Martedì 12 maggio, al Venice Terminal Passeggeri è stata inaugurata la nuova edizione di Space Meetings Veneto (nella foto il Presidente Alberto Stefani all’inaugurazione), il forum internazionale dedicato all’economia dello spazio.
La manifestazione, che si svolge dall’11 al 13 maggio, riunisce a Venezia oltre 250 espositori del settore aerospaziale provenienti da 26 Paesi e 150 buyer internazionali. L’edizione attuale vede la partecipazione di 190 relatori e oltre 3.500 partecipanti complessivi, con un programma che supera i 50 appuntamenti tematici.
L’apertura ufficiale di questa mattina ha dato il via a una serie di panel e workshop tecnici. Nella Hall 1 i lavori si concentrano sui nuovi sistemi di lancio, sull’evoluzione della space economy e sulla valorizzazione dei dati satellitari, con un approfondimento specifico sul programma Iride. Parallelamente, la Hall 2 ospita sessioni dedicate all’applicazione dell’intelligenza artificiale nello spazio, ai data center orbitali e alle collaborazioni industriali tra Italia e India.
Il settore aerospaziale rappresenta un pilastro industriale rilevante per il territorio regionale. L’ecosistema del Veneto conta attualmente oltre 100 imprese specializzate e 5.500 addetti, generando un fatturato annuo di 2,3 miliardi di euro, di cui il 63% è destinato all’esportazione. Questi numeri posizionano la regione come il quarto polo nazionale del settore, supportato anche dall’attività di ricerca delle quattro università venete e dai partner della Rete Innovativa Regionale Air, che ha superato i 100 partner aderenti.
A livello nazionale, l’Italia si conferma il sesto Paese al mondo per rapporto tra investimenti spaziali e Pil, oltre a essere il terzo contributore dell’Agenzia Spaziale Europea. Il fatturato del comparto in Italia ha raggiunto nel 2024 i 4,5 miliardi di euro, segnando una crescita del 12,3% su base annua, con oltre 400 aziende attive e 15.000 occupati.
La giornata odierna segue l’Investment Forum svoltosi nella giornata di lunedì 11 maggio alle Procuratie di Piazza San Marco, durante il quale oltre 40 realtà finanziarie tra private equity e venture capital hanno analizzato le strategie di crescita per le imprese del settore. L’evento proseguirà domani, 13 maggio, con le sessioni dedicate alla Blue Economy e all’AgriTech, settori in cui l’analisi dei dati satellitari sta ridefinendo la competitività delle infrastrutture regionali.