Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • Senza categoria
  • Calzolai a Venezia: ne sono rimasti sette
  • Senza categoria

Calzolai a Venezia: ne sono rimasti sette

gente veneta Pubblicato:3 Marzo 2024 | Aggiornato:29 Febbraio 2024 4 minuti letti
1 visualizzazioni
ven2 Zocchia

Il mestiere del calzolaio è tra le attività artigianali che rischiano di scomparire. A Venezia ne sono rimasti sette e pochissimi tra questi sono in grado di realizzare una scarpa “da zero”, come una volta. Molti infatti si occupano solamente della riparazione delle calzature e i calzolai che poco più di un anno fa avevano aperto i loro laboratori a Castello hanno chiuso l’attività dopo alcuni mesi. Per quanto riguarda invece la provincia di Venezia, un tempo a Stra si trovavano le piccole aziende calzaturiere a gestione familiare, in cui ogni fase del lavoro era manuale, ma adesso hanno ceduto il posto alle fabbriche delle grandi firme. Va tra l’altro segnalata l’assenza di un’associazione dei calzolai che riprenda lo spirito dell’antica Scuola dei Calegheri: oggi è presente nel territorio solo un’associazione dedicata agli operai delle fabbriche di Stra, mentre i calzolai di Venezia possono rivolgersi al sindacato della Cgia di Mestre.

Zocchia, un mestiere imparato dal padre. Il laboratorio e negozio di Luigi Zocchia, dal 1988 si trova in calle Foscari, vicino a campo dei Frari. Calzolaio di pluridecennale esperienza, Zocchia si definisce scherzosamente «il dottore delle scarpe». Ha imparato il mestiere nel 1970, da suo padre, e dieci anni dopo ha preso il suo posto. Rientra nel gruppo ristretto di calzolai che si occupano del processo di creazione di una calzatura dall’inizio alla fine. «Un buon artigiano deve creare qualcosa di suo, compatibilmente alle richieste del cliente. Realizzare una calzatura “da zero” – dice lui – è impegnativo e può necessitare anche di 28 ore di lavoro oppure, se si utilizza un prefabbricato, di 20 circa. Per questo motivo molti preferiscono realizzare le scarpe assemblando i pezzi già pronti, mettendoci 3 o 4 ore, oppure riparare quelle portate dalla clientela».

Il “Calzolaio Matto”. Tra i calzolai “riparatori” ci sono Gastone, di origini kosovare, con un negozio poco distante da Luigi Zocchia, e Matteo Milani. Quest’ultimo reca sull’insegna del proprio laboratorio in calle del Fumo, vicino alle Fondamente Nove, il nome “Calzolaio Matto”, giocando sull’assonanza con il proprio. Tuttavia molti dei suoi clienti lo conoscono come Mancini: «Quattro anni fa, quando mio papà è andato in pensione, mi sono trasferito in questo negozio che apparteneva ad un altro calzolaio che ha lavorato qui per più di 20 anni – racconta Milani -. Dal 2008 ho lavorato per l’attività di mio padre che si trovava tra San Lio e Santa Marina. Era un negozio con 60 anni di storia, che tutti conoscevano come Mancini, benché da anni i proprietari non avessero più questo cognome. In quanto erede, anch’io a volte sono chiamato Mancini».
I tre artigiani hanno un’utenza prevalentemente veneziana o proveniente dalla provincia, ma lavorano anche con i turisti. Alcuni sono contattati dagli alberghi. Il “Calzolaio Matto”, trovandosi vicino al pontile delle Fondamente Nove, ha molti clienti che lavorano a Venezia, pur non vivendoci: «Ci sono persone che vengono da Treporti o da Ca’ Savio perché lì non ci sono calzolai», racconta Milani. Tra la clientela ci sono parecchi anziani e per loro Milani fa anche consegne a domicilio. Zocchia osserva una forte componente femminile nell’utenza: «Le donne, rispetto agli uomini, hanno una varietà decisamente maggiore di scarpe in base alle occasioni. E i loro gusti cambiano spesso, seguendo le mode».
Tutti e tre gli artigiani hanno notato che negli anni la clientela si è indirizzata verso calzature di minore costo, ma Zocchia e Milani hanno notato anche che recentemente sta tornando l’attenzione per la scarpa di qualità da parte dei giovani, ma non solo: «Il segreto sta nella qualità dei materiali e nell’esperienza – commenta Zocchia -. Adesso molti ricercano una scarpa vera, resistente e che non faccia male ai piedi». «Ci sono ragazzi e ragazze – conclude Milani – che mi portano da riparare delle scarpe vintage, ereditate dal nonno o trovate ai mercatini».
Camilla Pustetto

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • Senza categoria

Navigazione articolo

Precedente: Un giovane arbitro: «Noi, insultati dai genitori dei piccoli giocatori»
Successivo: Venezia, lavori in rio di Cannaregio: così cambia il servizio di navigazione

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 1
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 1
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 2

Storie correlate

Patriarca-e-Lippiello
4 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVNEWS
  • Senza categoria

Spirito Santo, procede l’iter per la nuova biblioteca di Ca’ Foscari

gvonline 16 Luglio 2026 2
Cinema
1 minuti di lettura
  • Senza categoria

Torna Cinema in Festa: film a 3,50 in tutto il Veneto

gvonline 17 Giugno 2026 2
passate edizioni
3 minuti letti
  • Senza categoria

È tempo di “Art night”: torna in Laguna la notte dell’arte

gvonline 14 Giugno 2026 3
Pacifico
2 minuti letti
  • APPUNTAMENTI
  • Cultura
  • GVNEWS
  • Jesolo
  • LITORALE
  • Senza categoria

Jesolo, l’alba si fa teatro con la musica di Pacifico

gvonline 12 Giugno 2026 5
unnamed
2 minuti letti
  • Senza categoria

Jesolo, da sabato 23 maggio flussi controllati negli accessi al mare

gvonline 18 Maggio 2026 1
Screenshot 2026-05-15 alle 15.39.39
4 minuti letti
  • GVFOCUS
  • MESTRE
  • Senza categoria

Mestre Verde: il piano da 60 milioni per una “città-bosco“ entro il 2040

gvonline 15 Maggio 2026 1

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.