Al posto di quattro edifici vuoti e degradati, in via Trieste a Marghera sorgerà uno skate park da oltre mille metri quadrati. Sono iniziati questa mattina i lavori di demolizione dei fabbricati abbandonati presenti nell’area del cantiere, primo passo del secondo stralcio dell’intervento di rigenerazione urbana che sarà completato entro la prossima primavera.
La nuova pista sarà realizzata in continuità con quella già esistente, realizzata grazie al primo stralcio del progetto, e offrirà agli appassionati di skateboarding uno spazio più ampio, articolato e accessibile. L’opera comprende inoltre un parcheggio da 34 posti auto in materiale drenante, fasce verdi con alberi ad alto fusto, arredi urbani, servizi igienici e un locale destinato alla gestione del complesso.
“Togliamo spazio al degrado e lo mettiamo a disposizione dei nostri giovani, che qui potranno allenarsi in discipline diventate olimpiche, socializzare e crescere insieme in un luogo sicuro e recintato, dove intendiamo organizzare numerose iniziative sociali – ha dichiarato il sindaco Simone Venturini – Nei prossimi anni privilegeremo progetti di questo tipo in tutti i quartieri, rimuovendo sacche di degrado o abbandono e prestando la massima attenzione alla creazione di luoghi di qualità, progettati con intelligenza per i cittadini e le famiglie. Questa è la nostra visione per costruire, pezzo dopo pezzo, una città più vivibile e a misura di cittadino. Grazie alla nuova struttura, i nostri ragazzi non saranno più costretti ad andare fuori città per allenarsi. È una bella differenza”.
Le operazioni sono cominciate con l’abbattimento di uno dei fabbricati dismessi e proseguiranno con la completa pulizia della zona.
“Tutto si è svolto secondo i piani – ha continuato Venturini – Ora l’area sarà ripulita e le demolizioni potranno proseguire. Si tratta di interventi propedeutici alla realizzazione della pista, che potrà ospitare eventi di livello nazionale”.
Oltre alla nuova struttura sportiva, il progetto, finanziato con 1,5 milioni di euro, prevede l’ampliamento del marciapiede lungo il margine del parco e il collegamento diretto con il percorso pedonale già presente su via Trieste. Le fasce alberate contribuiranno alla riqualificazione paesaggistica e al miglioramento del microclima urbano, mentre il parcheggio e il corpo servizi renderanno l’intero complesso più accessibile e funzionale.
