Con un primato regionale che brilla per volumi e una quantità di carta raccolta e pressata capace di riempire ben 50 volte il Campanile di San Marco, il Veneto conferma la sua eccellenza ecologica. La raccolta differenziata di carta e cartone in regione è cresciuta anche nel 2025, segnando un +1,9% rispetto al 2024 e superando quota 353.000 tonnellate. È quanto emerge dal 31° Rapporto Annuale di Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi Cellulosici.
A livello territoriale, il primato spetta a Venezia, che si distingue con oltre 76.300 tonnellate di carta e cartone raccolte e una resa pro-capite di circa 91,5 kg per abitante.
“Il Veneto conferma un andamento positivo nella raccolta differenziata di carta e cartone, con oltre 6.700 tonnellate in più rispetto al 2024 e una resa pro-capite pari a 72,8 kg per abitante, superiore alla media nazionale di 67,5 kg/ab” dichiara Roberto Di Molfetta, Direttore Generale di Comieco. Il Consorzio ha gestito nel 2025 l’avvio a riciclo di quasi 244.000 tonnellate di materiali cellulosici in regione (pari al 69% del totale), distribuendo ai 557 comuni convenzionati corrispettivi economici per oltre 22,7 milioni di euro.
L’analisi provinciale mostra un quadro dinamico, con Venezia e Verona in crescita nei volumi assoluti, mentre le altre province registrano un assestamento: Belluno raccoglie oltre 13.500 tonnellate (69 kg/ab), Padova supera le 82.500 tonnellate (88,6 kg/ab), Rovigo oltre 14.600 tonnellate (64,5 kg/ab), Treviso oltre 47.000 tonnellate (53,6 kg/ab), Verona oltre 62.200 tonnellate (67 kg/ab) e Vicenza oltre 56.600 tonnellate (66 kg/ab).
Il trend regionale si inserisce in un panorama nazionale molto positivo, dove la raccolta sfiora i 4 milioni di tonnellate e il tasso di riciclo degli imballaggi tocca il 93,1%, superando ampiamente il target europeo dell’85% fissato per il 2030.
