L’isola di San Servolo si appresta a celebrare il ventesimo anniversario dell’apertura del Museo del Manicomio con un ciclo di incontri dedicati all’evoluzione della cura della salute mentale. Inaugurata il 20 maggio 2006 con l’esposizione “La follia reclusa”, la struttura museale rappresenta oggi il cardine di un percorso di memoria che, dal 15 al 22 maggio, proporrà approfondimenti storici, letterari e scientifici aperti alla cittadinanza.
Il programma delle celebrazioni ha inizio venerdì 15 maggio alle ore 15.30 con un approfondimento focalizzato sulla figura di Mattio Lovat e l’analisi della follia nelle opere dello scrittore Sebastiano Vassalli. La giornata prevede inoltre la posa di una stele commemorativa e una visita guidata alle sale del Museo, offrendo ai partecipanti un primo contatto diretto con i documenti e le testimonianze della vita manicomiale del passato.
Il secondo appuntamento, sabato 16 maggio alle ore 16.45, vedrà la professoressa Nelli-Elena Vanzan Marchini presentare il volume “Isola di San Servolo. Trame veneziane, allegre monache e matti da legare”. La conferenza ripercorrerà le diverse fasi storiche dell’isola, analizzando il passaggio dalla presenza dei monaci benedettini e delle monache di clausura alla successiva vocazione psichiatrica della struttura, durata secoli fino all’approvazione della Legge Basaglia nel 1978.
Le celebrazioni si concluderanno venerdì 22 maggio a partire dalle ore 13.30 con un seminario organizzato in collaborazione con l’Università di Padova. L’incontro verterà sull’evoluzione storica e culturale dell’approccio alla salute mentale, analizzando il superamento del paradigma della reclusione a favore dei modelli contemporanei di psichiatria di comunità. Questa giornata di studi chiuderà il ciclo di riflessioni, raccordando la memoria storica del sito veneziano con le attuali prospettive cliniche e sociali.
Per informazioni e prenotazioni museomanicomio@servizimetropolitani.ve.it. Nelle giornate degli incontri il Museo resterà aperto al pubblico con orario 9.45-16.30 e ingresso a tariffa ridotta per tutti i visitatori.
