Negli ultimi venticinque anni i veneziani con più di 90 anni sono praticamente raddoppiati e hanno sfondato quota 5mila persone. Sono infatti aumentati del 90%, passando da 2669 del 2002 ai 5.063 di oggi.
E ormai gli ultranovantenni hanno sfondato anche un altro tetto: sono appena un po’ più del 2% dei residenti nel territorio comunale.
I dati escono dal sito dell’Ufficio Statistica del Comune di Venezia e l’aumento degli over 90 si evince confrontando i numeri del 2002 con quelli dell’anno scorso.
La presenza più diffusa in termini percentuali è in centro storico: i 1.136 grandi anziani sono perfino più numerosi dei bambini nella fascia d’età fra 0 e 4 anni (che si fermano a quota 1.066). Ma anche nelle isole e in terraferma non si scherza.
Un aumento molto rilevante e costante negli anni, che dice almeno un paio di cose: che la popolazione continua ad invecchiare ma anche – cosa del tutto positiva – che la vita si allunga e che superare i novant’anni e tendere ai cento non è più una rarità, di cui sono capaci solo quelli che hanno vinto la “lotteria genetica” e hanno ereditato un dna che porta alla longevità. Migliori stili di vita e sanità più efficiente si sentono proprio quando si fanno due conti sui super-nonni.
Un invecchiamento galoppante, insomma, che si completa rilevando che la popolazione del Comune di Venezia – sempre negli ultimi vent’anni – è calata di più del 7%, da 271mila ai 251mila cittadini attuali. Per questo l’aumento e soprattutto l’incidenza dei grandi anziani – che crescono in numero assoluto e in percentuale – si fanno ancora più importanti. (G.M.)
