Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • VENEZIA
  • Venezia, carta, stoffa e fantasia, un hobby diventato business grazie a Maria Mariano
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, carta, stoffa e fantasia, un hobby diventato business grazie a Maria Mariano

martagasparon Pubblicato:31 Ottobre 2019 | Aggiornato:30 Ottobre 2019 4 minuti letti
3 visualizzazioni
ven4 barchetta

La manualità unita ad una creatività e ad una fantasia senza confini. Sono gli ingredienti che fanno di Maria Mariano un’artista speciale. E che rendono altrettanto uniche le creazioni in carta e tessuto che via via prendono forma dalle sue abili dita.
Quaderni, diari e sketchbook rigorosamente cuciti a mano con carte originali e pregiate, astucci e borsellini a forma di animali e mostriciattoli ispirati al mondo delle fiabe, bijoux in carta, decorazioni per la casa, cartoline, biglietti d’auguri, borse, t-shirt e tanto altro. Tutto frutto di un lavoro artigianale, dove le illustrazioni che propone su ogni oggetto sono molto spesso un omaggio alla città d’acqua che l’ha adottata nel 2006, tra palazzi veneziani colorati, buffi pesci lagunari o pantegane impegnate a costruire gondole nello squero.

Dal Brasile a Venezia. Brasiliana di nascita, ora residente a S. Lio, Maria ha 48 anni e ha aperto la sua bottega “Barchetta di carta” – al civico 1731 di S. Polo, a due passi da campo S. Cassiano – nel 2017. E’ una donna eclettica, alla continua ricerca di nuovi stimoli e idee da far diventare realtà, laureata in Amministrazione aziendale e in Design. Titolo di studio, quest’ultimo, conseguito allo Iuav, a cui sono seguiti tre anni di dottorato e un corso di legatoria e restauro a Vicenza che – è lei stessa a dirlo – le ha fatto scoprire il mondo della carta. «E vista la mia passione per il disegno mi son detta: perché non unire le due cose?». Così Maria – che dopo la seconda laurea sarebbe dovuta rientrare in Brasile – ha deciso di stabilirsi definitivamente a Venezia. «Un po’ per amore – confessa – e un po’ perché ho capito che qui le mie creazioni avrebbero trovato la giusta espressione». Un hobby trasformato in un lavoro vero e proprio. Se all’inizio Maria vendeva le sue produzioni tra i mercatini del territorio riscuotendo grande successo, poi la decisione di creare un marchio tutto suo che, nel nome, si rifacesse proprio alla carta e all’arte degli origami.

Una sfida al turismo “low cost”. «La manualità è qualcosa che ho nel dna. Già da piccola disegnavo e costruivo oggetti con la carta», ricorda, raccontando come nel suo curriculum vi siano anche alcune pubblicazioni di libri per bambini di cui ha curato le illustrazioni. Come “Il collezionista di nuvole” (per il quale Maria ha scritto anche la storia, vincendo il primo premio in Austria) e la “Casa di Luna”, uscito nel maggio scorso. Certo, aprire un’attività come la sua, in un contesto in cui il turista sembra spesso privilegiare il basso costo, sinonimo di scarsa qualità del prodotto, è stata una scelta in controtendenza. E lei lo sa. «Mi sento un po’ come fossi un pesce fuor d’acqua. I primi due anni di lavoro sono andati molto bene, mentre in questo sto riscontrando meno movimento. Il fatto che la gente non capisca perché uno dei miei oggetti costi di più, fa male. Ma al di là di tutto io ci credo e, anche se un giorno dovessi chiudere, non smetterò questo tipo di attività».

I suoi pupazzi nel mondo. I suoi clienti non sono solo veneziani. Provengono da tutto il mondo e sembrano apprezzare particolarmente gli splendidi pupazzi di stoffa che Maria cuce personalmente, dando loro un nome – esposto in vetrina – e un’anima. Finora ne ha realizzati circa 230 (anche su commissione) – ciascuno in tre ore di lavoro – con tanto di vestitini fatti su misura, partendo da un disegno e da un modellino di carta per calcolarne i volumi. Tutti pezzi unici. Tra i suoi preferiti? «I gabbiani, buffi come me. Mentre i russi amano le mie volpi e i newyorchesi le galline». E l’aspetto curioso è che Maria, ad ogni vendita, chiede al cliente dove il suo pupazzo andrà, condividendo su Facebook una foto dell’animaletto con tanto di nota informativa sul suo nuovo Paese d’arrivo. Se da un lato la scimmietta Joaquim e il gatto-farfalla Fiordaliso hanno già trovato una nuova casa, dall’altro Maria pensa al futuro. Tra i progetti in mente, un libro per bambini che richiami l’attenzione alla cura e al rispetto della città lagunare.

Marta Gasparon

Autore

  • martagasparon
    martagasparon

    collaboratrice

    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

martagasparon

collaboratrice

Visualizza tutti gli articoli
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Navigazione articolo

Precedente: Consultorio diocesano di Venezia, più richieste delle possibilità d’accesso
Successivo: Per timore della Brexit le imprese inglesi fanno scorta di prodotti veneti: scambi cresciuti del 7,5% negli ultimi sei mesi

Altri post dell'autore

Il Giudizio di Memling prende vita: i “video-affreschi“ di Majewski a Venezia Don Caputo e Lech Majewski

Il Giudizio di Memling prende vita: i “video-affreschi“ di Majewski a Venezia

6 Maggio 2026 3
“Voci di dentro”, lo spettacolo in scena alla Casa di reclusione femminile della Giudecca Lab C.R.Giudecca 6

“Voci di dentro”, lo spettacolo in scena alla Casa di reclusione femminile della Giudecca

24 Novembre 2024 3
Visita guidata gratuita a Torcello, alla scoperta della storia dell’isola Torcello (1)

Visita guidata gratuita a Torcello, alla scoperta della storia dell’isola

19 Ottobre 2024 3
“Missa gospel“, i Joy Singers in concerto nella chiesa di San Pantalon Joy Singers

“Missa gospel“, i Joy Singers in concerto nella chiesa di San Pantalon

28 Settembre 2024 3

Storie correlate

pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4
dioc3-carcere
5 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

L’invito del Patriarca: la pastorale del carcere diventi servizio stabile della Chiesa veneziana

gvonline 24 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.