Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Venezia
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Mestre
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Gambarare
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Caorle
Abbonati
  • Home
  • VENEZIA
  • Niang il “Muranero” apre il suo atelier a tutti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Niang il “Muranero” apre il suo atelier a tutti

gente veneta Pubblicato:7 Gennaio 2024 | Aggiornato:4 Gennaio 2024 4 minuti letti
5 visualizzazioni
muranero1

A partire dal 15 gennaio chiunque desideri avvicinarsi all’arte della lavorazione a lume delle perle di vetro lo potrà fare – senza doversi iscrivere a un corso – presso il laboratorio-atelier che si trova nei pressi di campo della Bragora di Moulaye Niang, detto il “Muranero”.
Moulaye Niang, di origini senegalesi e vissuto per molti anni a Parigi, si è innamorato di Venezia e dell’arte vetraria quando, a soli 15 anni, è venuto nella città lagunare in occasione di una gita scolastica. Colpito soprattutto dalle opere del maestro Vittorio Costantini, Moulaye Niang ha studiato l’arte e la tecnica vetraria e ormai da 20 anni porta avanti la lavorazione a lume delle perle: «Tutti i generi di lavorazione del vetro sono belli – afferma Niang – alla fornace si producono oggetti più grandi e si lavora in compagnia, mentre al lume è come disegnare delle forme. Per me il vetro è come una tela nella quale devo comporre i colori». L’artista trae ispirazione da ricordi, sensazioni, immagini e stati d’animo e per questo le sue collezioni sono molto varie: «In un primo periodo ero molto legato all’Africa – spiega Niang – e per realizzare le mie opere pensavo al villaggio, alla savana, al mare o agli animali tipici del continente. In un altro momento ho visto di più il vetro come un’altra forma di pittura e ho seguito soprattutto alcuni artisti del Novecento, come Chagall e Mirò. Anche le luci e i riflessi di Venezia mi sono stati d’aiuto. L’ispirazione per me è come un’onda che va e viene».

Tante diverse fonti di ispirazione. Anche le altre persone possono influenzare l’artista: «A volte compongo i colori guardando gli accostamenti dei vestiti della gente che passa davanti al negozio – racconta Niang -. Altre volte mi vengono suggerite nuove idee. Per esempio quando ho creato una perla più grande delle altre per regalarla a una bambina che decorava le piante con le perle di vetro, una signora che ha visto la perla infilata sulla canna di rame e inserita in un vaso mi ha proposto di brevettarla come sistema per dare acqua alle piante». I suoi gioielli colorati sono stati esposti a Murano, Milano, New York, Strasburgo e in altre grandi città, ma l’artista rimane legato a Venezia: «Per me è un posto magico, con un ritmo più lento, adatto allo spirito dell’artista e dell’artigiano – osserva Niang -. Dovrebbero esserci più incentivi per far rimanere a Venezia queste categorie in particolare, ma anche il resto dei residenti. Venezia è unica perché rispetto alle altre città permette più facilmente di conoscere le persone e anche di fare più movimento».

L’arte tramandata ai giovani. Il “Muranero” da 15 anni trasmette la propria arte con particolare attenzione ai giovani: ha già avuto modo di insegnare a 27 ragazzi veneziani e a 12 giovani senegalesi di un orfanatrofio. Questi ultimi, grazie al lavoro che hanno imparato, adesso possono pagarsi gli studi all’università. Moulaye Niang pochi anni fa è stato invitato dal Liceo artistico statale Guggenheim di Venezia, unico indirizzo nel territorio veneziano (esclusa la scuola superiore privata Abate Zanetti) ad avere un percorso didattico specializzato nel design del vetro e ha riscontrato molto interesse nei giovani per la lavorazione del vetro. Inoltre è sempre ben disposto verso le nuove generazioni che vogliano approcciarsi alla sua arte: «Per me è importante la condivisione – spiega – voglio trasmettere ai ragazzi tutto quello che so perché tra qualche anno dovranno essere loro a prendere in mano la tradizione. Mi piace insegnare mettendo le persone a proprio agio, in modo da permettere loro di esprimere al meglio la propria creatività e sono certo che molti ragazzi possano intraprendere questa professione, anche solo per passione. Si può benissimo diventare un avvocato e nel tempo libero produrre perle di vetro».
Gli artisti e artigiani che lavorano a lume sono diminuiti drasticamente negli ultimi anni, soprattutto a causa dell’epidemia di Covid-19.  Tuttavia l’artista guarda al futuro con speranza e rivela il proprio desiderio: «Il mio sogno – afferma Niang con decisione – è di trovare uno spazio, magari con il sostegno di un’associazione senza fine di lucro, dove poter offrire ai giovani almeno una decina di postazioni di lavoro e tutti gli strumenti e i materiali di cui possono aver bisogno. Al momento non ho ricevuto risposte dal Comune e non ho i mezzi per realizzarlo, ma sono determinato a portare avanti questo progetto».
Camilla Pustetto

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Navigazione articolo

Precedente: Eraclea, va in pensione la maestra Liana
Successivo: L’apologia di Dio del pastore Ricca: incontro a Venezia giovedì 11

Altri post dell'autore

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7

Storie correlate

17412163_xl
4 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

gvonline 21 Settembre 2026 10
Screenshot 2026-09-18 alle 16.52.09
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Volontariato, l’esempio di Franca: a 80 anni da Mestre al Lido per aiutare gli altri

gvonline 20 Settembre 2026 10
800065780_2008586789799219_6216722365933034032_n
3 minuti letti
  • GVFOCUS
  • LITORALE

Jesolo, la comunità si ritrova con “La nostra festa”

gvonline 20 Settembre 2026 4
mes4 avapo
4 minuti letti
  • GVFOCUS
  • MESTRE

Avapo Mestre: 35 anni di vicinanza e solidarietà

gvonline 19 Settembre 2026 5
ac
4 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

La forza della mitezza: la lezione attuale di Bachelet e l’Ac veneziana

gvonline 19 Settembre 2026 6
Screenshot 2026-09-19 alle 17.14.33
1 minuti di lettura
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Il Patriarca: «Episodi preoccupanti di avversione e intolleranza. Necessario recuperare le ragioni del vivere assieme»

gvonline 19 Settembre 2026 6

Di tendenza adesso

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio 1

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis 2

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl 3

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1 4

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.