Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • VENEZIA
  • Gli abiti in fibra d’ortica delle “AgrisArte” di Sant’Erasmo
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Gli abiti in fibra d’ortica delle “AgrisArte” di Sant’Erasmo

gente veneta Pubblicato:28 Luglio 2024 | Aggiornato:24 Luglio 2024 3 minuti letti
1 visualizzazioni
ven1 agri

Abiti in fibra d’ortica protagonisti al Rome Fashion Show #Haute Couture 2024, che si è tenuto a Roma tra sabato 13 e domenica 14 luglio. Abiti realizzati dall’associazione AgrisArte dell’isola di Sant’Erasmo.
La nascita dell’associazione risale a quattro anni fa, come racconta a GV la presidente Fiorella Enzo, detta “Cosetta”: «Una ragazza mi chiese di insegnarle il cucito e io, anziché insegnare solo a lei, decisi di aprire un piccolo salotto con il nome “Daghe do ponti”. L’intento era di “cucire” un rapporto tra le donne dell’isola, creando un ambiente armonioso e proponendo delle attività che non ci costringessero ad andare sempre nel centro storico». Da allora il gruppo si è ampliato e, con il sostegno di Coldiretti, si è trasformato in un’associazione.

Un modello sostenibile. In questi anni AgrisArte si è impegnata per proporre un modello eticamente sostenibile, con la speranza di poterlo trasmettere anche alle aziende. Gli abiti realizzati dall’associazione sono pubblicizzati grazie all’aiuto di altri abitanti dell’isola: Martina Codolo, giovane studentessa che indossa gli abiti di ortica, e Gianni Ragazzi, fotografo e ideatore del nome dell’associazione. «Vogliamo far comprendere che uno stile di vita sano non passa solo attraverso l’alimentazione, ma anche attraverso l’abbigliamento – spiega Fiorella Enzo -. La nostra pelle assorbe l’inquinamento, non respira attraverso tessuti sintetici e talvolta rischia di essere danneggiata quando indossiamo capi importati e trattati con prodotti chimici tossici che nel Paese di provenienza non sono vietati. Per questo motivo vogliamo sensibilizzare su un abbigliamento a KM 0 e che utilizzi fibre di origine naturale».

Le origini storiche dell’uso dell’ortica. AgrisArte realizza spesso abiti in fibre di ortica, non solo perché facilmente lavorabile, ma anche per il suo valore storico: questa pianta, quando mancava il cotone, era utilizzata anche per le medicazioni dei soldati durante la Prima Guerra Mondiale. L’associazione, infatti, ha a cuore la trasmissione della storia e delle tradizioni del passato: «In diverse occasioni, recentemente durante l’Agriasilo del Villaggio Coldiretti, abbiamo raccontato ai ragazzi la tradizione contadina familiare» afferma “Cosetta”.
L’associazione promuove anche visite guidate nell’isola di Sant’Erasmo e organizza corsi di taglio e cucito aperti al pubblico nella Torre Massimiliana, su concessione del Comune. «A volte sono venute delle persone dal centro storico o addirittura da Padova o Verona – racconta Fiorella – perché volevano recuperare un vecchio corredo o perché desideravano imparare alcuni punti del cucito della tradizione contadina, oggi quasi dimenticati. Per esempio il punto “principessa” o il punto “Rodi” erano utilizzati dalle giovani contadine che realizzavano il proprio corredo nuziale. A volte anche studenti dell’Università sono venuti nella nostra isola per approfondire le tecniche di cucito o di intreccio della lana o per studiare fibre di origine vegetale».

L’associazione di Sant’Erasmo è attiva anche nel sociale: molte delle opere realizzate non sono state destinate alla vendita ma hanno raggiunto realtà che ne avevano bisogno. «Abbiamo cucito dei cuscini per i medici in prima linea e per le donne partorienti, coperte per i senzatetto e pupazzi per bambini con allergie ai tessuti sintetici», spiega Fiorella Enzo.
La Presidente racconta che nell’edizione precedente della Biennale lei e le altre donne del gruppo hanno preso parte a un’attività che prevedeva di creare una tovaglia con tanti quadrati realizzati da diversi Paesi del mondo.
Agrisarte quest’anno è stata invitata per la seconda volta alla Biennale, ottenendo un riconoscimento in denaro che verrà utilizzato per acquistare strumenti e attrezzi necessari per le attività dell’associazione.
<+firma ct_GV>Camilla Pustetto

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Navigazione articolo

Precedente: Olimpiadi di Parigi, Martina Favaretto: «Sognavo fin da bambina le Olimpiadi»
Successivo: Don Sandro Vigani, i funerali mercoledì 31 a Eraclea

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 3
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 3
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4
dioc3-carcere
5 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

L’invito del Patriarca: la pastorale del carcere diventi servizio stabile della Chiesa veneziana

gvonline 24 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.