Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Venezia
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Mestre
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Gambarare
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Caorle
Abbonati
  • Home
  • RIVIERA
  • Settant’anni passati, due ortopedici tornano ad operare a Dolo. Esempio di impegno, ma mancano giovani medici da inserire
  • GVFOCUS
  • RIVIERA

Settant’anni passati, due ortopedici tornano ad operare a Dolo. Esempio di impegno, ma mancano giovani medici da inserire

giorgiomalavasi 7 Settembre 2020 4 minuti letti
6 visualizzazioni
ulss 3 Armato Esopi Majoni (dolo)

Tornano nel reparto dolese in cui hanno lavorato da giovani per dare il loro contributo in un periodo storico che sta facendo i conti non solo con l’emergenza epidemica, ma anche con la difficoltà nel reperire nuovi ortopedici.
“Il dottor Riccardo Armato sta lavorando insieme a noi da qualche settimana – dice Paolo Esopi, primario del reparto di Ortopedia di Dolo –. Aveva iniziato la sua carriera da specialista ortopedico proprio in questo ospedale. Da pensionato ha deciso di ritornarci fornendo, sia agli utenti che a noi colleghi, una risposta di grande qualità ed efficienza”.

Accanto a lui, per quanto riguarda soprattutto la parte ambulatoriale, di recente in reparto è tornato a lavorare un altro ortopedico pensionato: Angelo Majoni, già responsabile del servizio di chirurgia ortopedica pediatrica.
“Sono professionisti che hanno raggiunto la settantina e non hanno nulla da invidiare ai giovani medici: per esperienza e professionalità si stanno rivelando un’importante risorsa per questo reparto” li ringrazia il primario.
“Lo sforzo collettivo messo in campo dagli specialisti della nostra Azienda sanitaria in questo periodo complesso non è mai da sottovalutare. Il ritorno del dottor Armato e quello del dottor Majoni sono due esempi di questa presa di coscienza del nostro personale sanitario, anche in età da pensione, mai venuta meno nel corso di questi mesi” sostiene il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben.

Specialista del ginocchio
Armato è anche uno specialista esperto in artroscopia, tecnica mininvasiva attuata al ginocchio, come la ricostruzione del menisco e dei legamenti crociati. “Grazie a lui, qui a Dolo abbiamo ripreso a ritmo più veloce questo tipo d’intervento, che è abbastanza frequente ed è causato da traumi di vario tipo, domestici e sportivi, ma anche da traumi da strada” dice Esopi. L’artroscopia, specialità di Armato, viene eseguita in anestesia locale. È una tecnica attraverso la quale sono possibili la diagnosi e la cura di patologie e infortuni all’articolazione del ginocchio. L’artroscopia del ginocchio prevede l’utilizzo di uno strumento particolare, che si chiama artroscopio: si tratta di due sonde microscopiche, una dotata di una telecamera e l’altra dello strumento, che permettono di operare all’interno del ginocchio. Tra i vantaggi di questa tecnica mininvasiva c’è la garanzia di un recupero funzionale da parte del paziente, più sicuro e rapido.

Le prestazioni dell’ortopedia dolese
A fianco dell’attività artroscopica, l’Ortopedia di Dolo lavora anche sulla chirurgia conservativa dell’anca per cui ha adottato, dove è possibile, una tecnica perfezionata dal professor Manel Ribas dell’università Dexeus di Barcellona, esperto mondiale di chirurgia dell’anca. L’intervento di cui si parla convenzionalmente viene definito in letteratura “lesione della cuffia abduttoria dell’anca” e riguarda, in sostanza, la saldatura dei muscoli dei glutei.
Dal 2017 ad oggi, in questo reparto sono stati eseguiti circa una trentina di questi interventi, su pazienti selezionati, che hanno permesso nel 98% dei casi il risultato atteso. La maggior parte delle persone sottoposte a questa tecnica hanno potuto riprendere completamente la propria funzionalità, abbandonando del tutto le stampelle che, in casi di lesione della cuffia abduttoria dell’anca, diventano necessarie per deambulare. “La lesione del piccolo e medio gluteo, cioè la lesione della cuffia abduttoria dell’anca, è una patologia che colpisce circa il 25% della popolazione – dice Esopi – ed è praticamente analoga alla già nota e trattata lesione della cuffia della spalla. Tanto che se una persona viene operata per una delle due patologia, c’è un altissimo rischio che debba anche essere poi operata per l’altra. Si tratta della degenerazione dei tendini e dei tessuti che tengono su l’anca permettendo alla persona di muoversi e camminare correttamente. Ma se questi tessuti, o per un trauma o perché si vanno degenerando, cominciano a cedere, ecco che partono i segnali di allarme, quali il dolore e poi la difficoltà nel camminare”.
I numeri degli interventi. Il reparto dolese esegue quasi oltre 2 mila interventi l’anno, tra traumatologia e ortopedia in elezione (interventi programmati e non d’urgenza). “Le fratture di femore – sottolinea il primario – riguardano soprattutto una fascia di popolazione anziana a cui viene data massima attenzione. Nel 2019 ne sono state trattate 348, di cui l’80,2% eseguite entro le 48 ore dall’evento traumatico”.

Autore

  • giorgiomalavasi
    giorgiomalavasi

    RINNOVO 2022

    RINNOVO 2021

    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

giorgiomalavasi

RINNOVO 2022 RINNOVO 2021

Visualizza tutti gli articoli
  • GVFOCUS
  • RIVIERA

Navigazione articolo

Precedente: Superbonus 110%, i big delle banche sono già operativi: ecco come
Successivo: Catalogo digitale e 500 pagine di musica per le polifonie del ‘600 e ‘700 della Cappella Ducale di San Marco

Altri post dell'autore

Federica Pellegrini: «Il mio sì, un sogno coronato» federica pellegrini nozze

Federica Pellegrini: «Il mio sì, un sogno coronato»

8 Settembre 2022 11
Shanghai, dal 1° giugno si riapre quasi tutto. Due coniugi italiani: «Usciamo dopo due mesi chiusi in casa» erika angelo shanghai città

Shanghai, dal 1° giugno si riapre quasi tutto. Due coniugi italiani: «Usciamo dopo due mesi chiusi in casa»

1 Giugno 2022 8
Arpav va a caccia dei pollini causa di allergie intermittenti cult3 pollini

Arpav va a caccia dei pollini causa di allergie intermittenti

28 Aprile 2022 9
Scarichi nel Veneziano, ripuliti in un anno 88 milioni di metri cubi mes4 depuratore

Scarichi nel Veneziano, ripuliti in un anno 88 milioni di metri cubi

7 Aprile 2022 10

Storie correlate

mira municipio
2 minuti letti
  • GVNEWS
  • RIVIERA

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

gvonline 22 Settembre 2026 12
17412163_xl
4 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

gvonline 21 Settembre 2026 10
Screenshot 2026-09-18 alle 16.52.09
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Volontariato, l’esempio di Franca: a 80 anni da Mestre al Lido per aiutare gli altri

gvonline 20 Settembre 2026 10
800065780_2008586789799219_6216722365933034032_n
3 minuti letti
  • GVFOCUS
  • LITORALE

Jesolo, la comunità si ritrova con “La nostra festa”

gvonline 20 Settembre 2026 4
mes4 avapo
4 minuti letti
  • GVFOCUS
  • MESTRE

Avapo Mestre: 35 anni di vicinanza e solidarietà

gvonline 19 Settembre 2026 5
ac
4 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

La forza della mitezza: la lezione attuale di Bachelet e l’Ac veneziana

gvonline 19 Settembre 2026 6

Di tendenza adesso

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio 1

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis 2

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl 3

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1 4

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.