Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • RIVIERA
  • 24 zampe in reparto: i cani per la pet therapy in neuropsichiatria infantile a Dolo
  • GVFOCUS
  • RIVIERA

24 zampe in reparto: i cani per la pet therapy in neuropsichiatria infantile a Dolo

gente veneta Pubblicato:14 Aprile 2025 | Aggiornato:14 Aprile 2025 4 minuti letti
2 visualizzazioni
ulss pet uno

Ventiquattro zampe tra i piedi di ragazzi, medici e infermieri della Neuropsichiatria infantile dolese. Maciste, Mirtilla, Chanel, Calipso, Titù ed Elsa, dallo scorso marzo, integrano la terapia dei giovani pazienti affidati alle cure dell’ospedale della Riviera del Brenta. Ed è la prima volta della pet therapy in un reparto a così alta complessità nella gestione del disagio neuropsichiatrico di adolescenti.

I sei cani arrivano tutte le settimane a turno, puntuali, nella stanza adibita a salotto tv del reparto. Qui si dedicano per circa un’ora ai giovani degenti. Guidati dai loro coadiutori, dagli operatori dell’associazione “Cani per caso” e con l’aiuto di attrezzature e materiali, gli animali si immergono con i ragazzi in attività interattive guidate e ludico ricreative, invitando i minori alla lettura della comunicazione non verbale, alla sperimentazione di sé, alla capacità di autogestirsi in presenza dell’animale, ma anche all’attività di cura, come il dargli da mangiare o lo spazzolarlo, o alla semplice osservazione dei suoi movimenti per suggerire processi di problem solving. L’attività induce il benessere non solo degli adolescenti coinvolti, ma anche degli operatori del reparto che assistono.

“Sono attività che incrementano la collaborazione del paziente alle attività terapeutiche – dice la primaria di Neuropsichiatria Ambra Cappellari -: aiutano la gestione dello stato d’ansia e dello stress, migliorano l’umore e il benessere generale, potenziano l’autostima, incrementano il prendersi cura di sé e dell’altro, migliorano le competenze sociali e relazionali, di ascolto e di comunicazione, le capacità di raccontare il proprio vissuto e di rispettare i tempi dell’altro. È scientificamente provato che l’animale è un ‘facilitatore di relazione’. Questo vale ancor di più per i cani che, scelti per le loro attitudini e caratteristiche individuali, vengono introdotti in reparto. Qui, ancor più che altrove, è possibile per i giovani pazienti sperimentare e sperimentarsi con l’animale, con tutte le possibili ricadute sulla gestione delle emozioni, sul momento intenso di contatto con il cane, in un contesto non giudicante”.

“I protocolli di igiene, di preparazione, di monitoraggio quotidiano del benessere psicofisico e le attitudini per le quali i cani sono stati individuati e con cui vengono introdotti nell’ambito di cura sono particolarmente stringenti – sottolinea il primario di Veterinaria Carmine Guadagno -. Ma ora che hanno saputo conquistare la fiducia di operatori e pazienti, Maciste e Mirtilla, i primi due cani del gruppo che hanno interagito con i ragazzi, sono diventati grandi amici di tutto il reparto. Bravissime anche le accompagnatrici Veruska, Silvia e Nicole dell’associazione ‘Cani per caso’, che mediano l’interazione tra i cani e i ragazzi, monitorandone ogni passaggio”.

“Durante la fase di progettazione – sottolinea l’educatore del reparto Fabio Tammiso – è stato individuato l’obiettivo principale di questa attività, ovvero il miglioramento del benessere e dello stato emotivo dei pazienti in cura e ora, a percorso intrapreso, si sta realizzando questo obiettivo e noi ne siamo felici e orgogliosi, assieme agli adolescenti e alle loro famiglie. Come équipe di reparto ringraziamo questi nuovi compagni di viaggio, l’associazione ‘Cani per Caso’, i medici veterinari coinvolti e tutti coloro che, a partire dalla Direzione dei Servizi socio sanitari, la Direzione dell’ospedale di Dolo e la Direzione sanitaria della nostra Ulss 3, hanno costruito la possibilità di questa sperimentazione che produce gioia in un contesto di sofferenza”.

“La Neuropsichiatria infantile di Dolo è un fiore all’occhiello della nostra azienda, attivata da alcuni mesi e affidata ad un’équipe specialistica di primo livello – spiega il direttore sanitario Giovanni Carretta -. Qui vengono accolti, in un contesto protetto, minori che vivono un momento di grande difficoltà nel loro percorso di crescita. E alle terapie e ai percorsi di assistenza specialistici, stiamo affiancando questa esperienza sicuramente innovativa di interazione con gli animali, in grado di alleviare il loro disagio”.

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • GVFOCUS
  • RIVIERA

Navigazione articolo

Precedente: Dichiarazione del Patriarca Francesco Moraglia su un fatto di cronaca accaduto in questi giorni a Mestre
Successivo: Studi di musica sacra & Concerti: un ciclo dal 21 aprile a Venezia

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 2
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 2
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 3

Storie correlate

pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4
dioc3-carcere
5 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

L’invito del Patriarca: la pastorale del carcere diventi servizio stabile della Chiesa veneziana

gvonline 24 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.