Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • MESTRE
  • Mestre, il sottopasso su via Trento, opera incompiuta. Boraso: «Ricorderemo a Rfi gli impegni presi»
  • GVFOCUS
  • MESTRE

Mestre, il sottopasso su via Trento, opera incompiuta. Boraso: «Ricorderemo a Rfi gli impegni presi»

giorgiomalavasi 18 Settembre 2018 2 minuti letti
1 visualizzazioni
sottopasso via giustizia via trento oscurato

«Ricorderemo a Rete Ferroviaria Italiana i suoi impegni: la pista ciclabile dal sottopasso che da via Giustizia sbuca su via Trento va realizzata». Lo sottolinea l’assessore comunale alla Mobilità, Renato Boraso.

In effetti la “smemoratezza” dell’azienda delle Ferrovie dello Stato data ormai di anni. Era il 14 marzo 2011 – sette anni fa abbondanti – quando, nella sala degli Stucchi di Ca’ Farsetti a Venezia, l’allora sindaco Giorgio Orsoni e l’ing. Lucia Coa, responsabile Team progetti per Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), alla presenza dell’assessore comunale alla Mobilità Ugo Bergamo, firmavano ufficialmente la convenzione fra Comune e Rfi per dare il via ai lavori che avrebbero portato alla rimozione del passaggio a livello su via della Giustizia a Mestre.

Rfi si impegnava, oltre alla rimozione del passaggio a livello, a dare avvio alla realizzazione di opere sostitutive e alla corresponsione di un contributo al Comune di Venezia per la realizzazione di interventi compensativi per il riordino della viabilità della zona pari a 2.2 milioni di euro. Le opere che Rfi avrebbe eseguito erano: la realizzazione di un nuovo tratto di viabilità ciclopedonale con un sottopasso di collegamento fra via Giustizia e via Trento; la realizzazione di rampe di risalita in corrispondenza del sottopasso; la realizzazione dei raccordi di viabilità esistente; la realizzazione di una nuova rotonda in corrispondenza della parte terminale di via Giustizia. E tutto questo è stato fatto.

Il sottopasso, per esempio, è stato inaugurato il 22 dicembre 2011.

Quello che non è stato realizzato è il completamento della viabilità ciclopedonale dalla rotonda di via Miranese-Giustizia a via Fagarè e via Monte San Michele.

Il risultato è che ancora oggi chi risale dal sottopasso ed entra in via Trento si trova all’improvviso e senza alcuna protezione sulla strada percorsa dalle auto. Ma ancora peggio è per chi da via Trento deve entrare nel sottopasso: gli tocca attraversare la strada sperando nell’attenzione e nella cortesia degli automobilisti di entrambi i sensi di marcia.

«Provvederemo», ribadisce l’assessore Boraso. (G.M.)

Autore

  • giorgiomalavasi
    giorgiomalavasi

    RINNOVO 2022

    RINNOVO 2021

    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

giorgiomalavasi

RINNOVO 2022 RINNOVO 2021

Visualizza tutti gli articoli
  • GVFOCUS
  • MESTRE

Navigazione articolo

Precedente: Alla scoperta della Murano scomparsa con Marco Toso Borella
Successivo: I vescovi del Triveneto: l’annuncio essenziale di Cristo per superare lo smarrimento dinanzi ai cambiamenti

Altri post dell'autore

Federica Pellegrini: «Il mio sì, un sogno coronato» federica pellegrini nozze

Federica Pellegrini: «Il mio sì, un sogno coronato»

8 Settembre 2022 5
Shanghai, dal 1° giugno si riapre quasi tutto. Due coniugi italiani: «Usciamo dopo due mesi chiusi in casa» erika angelo shanghai città

Shanghai, dal 1° giugno si riapre quasi tutto. Due coniugi italiani: «Usciamo dopo due mesi chiusi in casa»

1 Giugno 2022 2
Arpav va a caccia dei pollini causa di allergie intermittenti cult3 pollini

Arpav va a caccia dei pollini causa di allergie intermittenti

28 Aprile 2022 3
Scarichi nel Veneziano, ripuliti in un anno 88 milioni di metri cubi mes4 depuratore

Scarichi nel Veneziano, ripuliti in un anno 88 milioni di metri cubi

7 Aprile 2022 3

Storie correlate

pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4
dioc3-carcere
5 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

L’invito del Patriarca: la pastorale del carcere diventi servizio stabile della Chiesa veneziana

gvonline 24 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.