Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • MESTRE
  • Ecco Rubik, il Grest ispirato alla Laudato si’
  • GVFOCUS
  • MESTRE

Ecco Rubik, il Grest ispirato alla Laudato si’

gente veneta Pubblicato:28 Aprile 2023 | Aggiornato:28 Aprile 2023 4 minuti letti
1 visualizzazioni
mes1 rubik

La salvaguardia dell’ambiente come sfida per animare ed educare i bambini a uno stile rispettoso della Natura: questo il tema dei Grest 2023 nelle parrocchie che adotteranno il sussidio “Rubik -Tutto è connesso” di Oragiovane.
L’idea è nata dall’enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco, un testo che riflette sulla responsabilità che tutti noi abbiamo verso il Creato.
È proprio da quest’ultima parola che Lucy e Matteo di Oragiovane, al Teatro Kolbe di Mestre, hanno iniziato la presentazione del sussidio ai giovani animatori.
«Il Creato non è solo l’ambiente – afferma Matteo – ma anche persone, atteggiamenti e stile. Aiutate i bambini a scoprirlo e come averne cura».
«Dopo la pandemia, noi di Oragiovane abbiamo riflettuto sulla responsabilità condivisa e sul fatto che le scelte del singolo ricadono anche su tutti gli altri», prosegue Lucy.
«È anche da questo pensiero che è nato il sussidio “Rubik-Tutto è connesso” – continua Lucy – che mette al centro una tematica ormai familiare tra i bambini e ragazzi. Inoltre, ci è sembrata anche avere una base provocatoria per le comunità educanti, ovvero la responsabilità condivisa».
Il sussidio si basa sulle segnalazioni delle parrocchie, ma non ha lo scopo di essere un manuale del perfetto Grest. È un sussidio adottato in molte parti d’Italia e come tale va preso come punto di partenza anche a seconda dei propri spazi logistici.
«La storia ha a che fare con lo spazio, quindi è situata fuori dalla Terra – continua Lucy – e ogni bambino sarà invitato a ripercorrere le tappe dei personaggi per poi scoprire che tutti gli esseri viventi devono essere connessi per salvare il Creato che è minacciato».
Le attività sono suddivise in 16 giornate, ma sono presenti anche le versioni da 12 e 10 (a seconda della durata del Grest). A ogni settimana è associato un elemento naturale in rapporto a una parola chiave.
-Terra e ripartire: ripartire dalla concretezza della Terra per aver cura del Creato.
-Aria e rinunciare: per ripartire dobbiamo anche rinunciare ai pesi che ci portiamo dietro.
-Acqua e riordinare: purificarsi dalle abitudini che non ci fanno bene, con il coraggio di cambiare.
-Fuoco e rigenerare: devo cambiare me stesso per portare una testimonianza.
«Il Grest è sì un’occasione di divertimento – dice Lucy – ma soprattutto un’occasione pastorale. Per questo è prevista una preghiera ogni giorno sia per i ragazzi sia per gli animatori. Si tratta di una proposta per incontrare il Signore. Incoraggiamo in particolare la preghiera per gli animatori perché tramite questo momento ogni giovane può vivere il Grest entrando ancora di più in questa esperienza e viverlo ancora meglio con i bambini».
Nel sussidio, che quest’anno è solo digitale, sono inseriti giochi, attivazioni, laboratori e una parte dedicata alla formazione degli animatori (sei pillole su che cos’è fare animazione). In aggiunta, anche durante l’estate verranno pubblicati articoli culturali per approfondire il tema della responsabilità condivisa per salvaguardare il Creato.
«Anche nelle piccole scelte quotidiane è urgente cambiare il nostro stile di vita – prosegue Lucy – non nel domani, ma già da ora. La struttura del sussidio prevede un obiettivo giornaliero declinato per età: 9-11 anni, 11-12 anni, 13 anni. Oltre a ciò, a ogni giornata è dedicata una parola che andrà a creare un filo conduttore che dà il senso all’esperienza del bambino» afferma la giovane.
«Come figura di riferimento abbiamo scelto San Francesco – prosegue Lucy – che ha insegnato molto sulla cura del Creato ed è da sempre accostato ai bambini e ragazzi. Abbiamo voluto dedicargli una frase al giorno».
«Infine, sono presenti anche le scenette, utili in quanto il linguaggio usato è quello più comprensibile per i bambini. Se la scenetta viene fatta con consapevolezza sarà molto più facile trasmettere l’idea di quella giornata», conclude Lucy. «Serve per far entrare il bambino in quel mondo».
Per quanto riguarda il momento di fede, l’equipe di Oragiovane ha voluto concentrarsi sull’insegnare tutti i giorni piccole parti di un canto, in modo che a fine Grest i bambini possano conoscere quattro canti.
Ilaria Carrain

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • GVFOCUS
  • MESTRE

Navigazione articolo

Precedente: Nuova piscina di Marghera: venerdì 28 si inaugura, dal 2 maggio in vasca
Successivo: Mestre, compie 10 anni la prima bottega di Campagna Amica Coldiretti

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 3
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 3
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4
dioc3-carcere
5 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

L’invito del Patriarca: la pastorale del carcere diventi servizio stabile della Chiesa veneziana

gvonline 24 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.