Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • LITORALE
  • “Theater macht frei”: a Ca’ Savio va in scena una riflessione sulla libertà
  • Cavallino-Treporti
  • GVFOCUS
  • LITORALE

“Theater macht frei”: a Ca’ Savio va in scena una riflessione sulla libertà

gente veneta Pubblicato:26 Maggio 2017 | Aggiornato:26 Maggio 2017 3 minuti letti
2 visualizzazioni
teatro ca' savio

“Non avete ancora capito che non potete avere pensieri? Siete solo dei numeri! I numeri non pensano”. “Voglio essere Bianca, non un robot. Voglio uscire dalla massa e dagli schemi. Voglio essere io”. “Caro diario, se penso al futuro, vorrei essere felice. Lo sono! Ma vorrei continuare ad esserlo. E poi, libera! ho bisogno di essere libera. Ottenute queste due cose sarò Elena. Devo essere Elena perché solo essendo Elena posso fare qualsiasi cosa. Essere Elena è tutto!”.

Sono alcuni dei pensieri – recitati con gioia o rabbia, con dolcezza o cattiveria – che si sono intessuti con i pensieri del diario di Anna Frank. Li ha portati in scena “Theatro in jeans”, il gruppo di ragazzi di Federica Zagatti, con un la capacità interpretativa che ha preso l’anima, fino alla commozione. “Theater macht frei”, il teatro rende liberi, il titolo della performance andata in scena nella sala polifunzionale di Ca’ Savio.

Federica Zagatti, che ha curato la preparazione dei ragazzi e la regia, spiega così il senso delle loro scelte: “Sebbene il titolo alluda chiaramente al motto nazista posto all’ingresso dei campi di concentramento, non è uno spettacolo sulla Shoah. E’ una riflessione sulla libertà, che trae la sua ispirazione dal diario di Anna Frank e che recupera il valore del diario come mezzo espressivo e introspettivo. Le pagine dei diari di Anna si intrecciano con quelle dei diari dei ragazzi, annullando i confini temporali, in una sovrapposizione che regala un quadro universale sulla mente dell’adolescente, movimentata da ideali, valori, bisogni e paure”.

Federica Zagatti è riuscita a cucire e a cadenzare bene i testi scritti dai ragazzi nei loro diari con quelli di Anna Frank con una realizzazione scenica assolutamente essenziale e molto coinvolgente. I protagonisti assoluti erano i ragazzi con i loro pensieri.

Hanno raccontato paure e angosce ma anche sogni. “La verità è che guardo ancora le cose con la luce negli occhi, quella che gli adulti hanno perduto”. “Caro diario, sai che cosa ho scoperto? Una cosa che mi ha cambiato la visione del mondo. Ho scoperto che tutti sorridono nella stessa lingua!”. Pensieri di ragazzi di 14, 15, 16 anni che sono arrivati non solo alle persone adulte, ma anche ai loro amici coetanei presenti in sala.

“La vicinanza ideologica dei temi, e la capacità espressiva degli interpreti – ha commentato Riccardo, uno di loro – ha reso emozionante l’intera rappresentazione. La sensazione di affidamento di coloro che vivono le vicende raccontate al pubblico era amplificato dai monologhi, che hanno raccolto l’atmosfera nell’intimità di un colloquio a due. Non è stato solo il realismo delle circostanze a scuoterci: fondamentale è stata l’abilità di immedesimarsi nell’altro, scoprendone le più recondite paure e le insicurezze più lontane dalle apparenze”.

I giovani attori erano Matteo Castelli, Marco Chiaranda, Bianca Maxim, Sabrina Koka, Gloria Dominin, Loredana Martinazzi, Filippo Pizziol, Giulia Vianello, Olga Malysheva, Mattia Bonaldo.

Sono loro che, in sei mesi di percorso, hanno prodotto i testi. A collaborare con la Zagatti, Antonella Boscolo, presidente dell’associazione Perter Pan, Luisella Battagliarin, Giancarlo Gregolin e Renzo Rossi.

Roberta Nesto, sindaco di Cavallino-Treporti, a conclusione della performance, oltre ai complimenti, meritatissimi, agli attori ha espresso anche l’orgoglio della città per questo impegno nel teatro per il suo valore formativo di grande importanza. Del resto per Federica Zagatti “Il teatro è un mezzo espressivo ed introspettivo senza tempo, la cui potenza è quello di aprire le menti liberandole dai limiti della mediocrità: il teatro rende liberi”.

Giampaolo Rossi

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • Cavallino-Treporti
  • GVFOCUS
  • LITORALE

Navigazione articolo

Precedente: Domenica è la Sensa: il Patriarca e il Sindaco in corteo acqueo. Poi lo Sposalizio con il Mare
Successivo: Appalti, Ance Venezia contesta il Governo: «Regole più rigide ma anche discrezionali»

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 1
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 1
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 2

Storie correlate

pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4
dioc3-carcere
5 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

L’invito del Patriarca: la pastorale del carcere diventi servizio stabile della Chiesa veneziana

gvonline 24 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.