Fin dall’infanzia desiderava avere un’azienda agricola propria e, partito dal piccolo appezzamento dei nonni, il sogno è diventato realtà.
L’azienda agricola di Alessandro Gumirato è nata nel 2017, mentre ancora questo giovane agricoltore, che oggi ha 29 anni, frequentava l’università. Attualmente la sua azienda associata a Confagricoltura Venezia e che si trova vicino a Scorzé, conta 10 ettari improntanti all’agricoltura sostenibile.
«All’età di due, tre anni – racconta Alessandro – avevo già le idee chiare e appena sentivo un trattore passare mi illuminavo, e ovviamente il mio passatempo preferito era giocare con modellini di questi grandi mezzi agricoli. Dopo gli studi all’istituto tecnico agrario D. Sartor di Castelfranco Veneto, mi sono laureato nel 2019 in Riassetto del Territorio e Tutela del paesaggio all’università di Padova. Il percorso poi si è sviluppato un passo alla volta: partendo dai due ettari dei nonni, ho iniziato a coltivare i primi ortaggi e piccoli frutti – lamponi, more, mirtilli – aprendo un punto vendita a “km0”, in modo da poter valorizzare al meglio i miei prodotti, il territorio e l’ambiente».
Il giovane Gumirato (fondatore di Alessandro Gumirato Srl AGS) prosegue: «Nel 2019 quindi questo grande sogno è diventato un lavoro a tempo pieno, nonostante fossi consapevole che sarebbe stata dura, e il percorso sarebbe stato in salita, ma ho sempre creduto che con impegno e determinazione si può raggiungere qualsiasi obiettivo, soprattutto se spinti da una grande passione. Nel corso degli anni con non pochi sacrifici ho realizzato la prima serra, ho acquistato le prime attrezzature, fino ad arrivare all’acquisto del nuovo trattore. Fin dall’inizio ho cercato di migliorare anno per anno, ammodernando il mio parco macchine e le tecniche di coltivazione, in modo da velocizzare e migliorare le lavorazioni, diminuendo così costi e impatto ambientale».
«Ho iniziato così ad espandermi raggiungendo gli attuali 10 ettari coltivati. In questi terreni coltivo tutti gli ortaggi che si possono acquistare nel mio punto vendita: pomodori, patate, meloni, angurie, insalate e molto altro. Negli ultimi anni, durante il periodo estivo, sono specializzato in zucche e zucchine, mentre nel periodo invernale produco nello specifico cavolo nero e radicchio di Treviso tardivo, che in parte conferisco anche al mercato all’ingrosso».
«Ci riempie di speranza veder crescere queste aziende, che nascono dalla passione di giovani agricoltori molto preparati e che si dedicano alla terra con dedizione», sottolinea Stefano Tromboni, presidente di Confagricoltura Venezia. «Tra l’altro va apprezzato l’impegno per lo sviluppo di un’agricoltura che coniuga innovazione e sostenibilità. Siamo pronti ad accogliere e sostenere i giovani che vogliono fare dell’agricoltura la loro vita e siamo impegnati a sollecitare le istituzioni perché appoggino e favoriscano queste iniziative».