TO GO WITH AFP STORY BY LAURENT ABADIE A photo taken on September 9, 2014 shows a drone flying over vineyards of the Pape Clement castle, belonging to Bordeaux winemaker Bernard Magrez in the soutwestern French town of Pessac. Magrez is the first winemaker to have bought last February a drone equipped with a infrared camera to determine the optimal maturity of the domain's grapes and thus harvest them at different times. AFP PHOTO JEAN PIERRE MULLER. (Photo credit should read JEAN PIERRE MULLER/AFP/Getty Images)
Sapere dove e quando la pianta ha sete, o quando bisogno di più concimi o di essere difesa da attacchi parassitari. E sapere cosa succede in “pezzetti” di campo da 500, da 50 o perfino da 5 metri quadri.
Ecco cosa si può fare con l’agricoltura di precisione. E all’agricoltura di precisione, non più esperienza di frontiera ma patrimonio da condividere, Confagricoltura Venezia dedica un convegno e un progetto.
Il convegno si terrà sabato 25 novembre, alle 9.30, all’auditorium della Banca Santo Stefano a Martellago. Il progetto che verrà presentato in dettaglio sarà realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università di Padova e con l’Istituto “8 Marzo – Lorenz” di Mirano, che forma periti agrari per il territorio.
Docenti e studenti parteciperanno alla fase sperimentale all’interno di un pool di aziende locali nei settori dei seminativi (soia, mais, frumento…), orticoltura (per esempio radicchio di Treviso tardivo) e viticoltura, produzioni tipiche del territorio veneziano. Tra i risultati del progetto quindi vi è anche la formazione di professionalità indispensabili per il buon esito del processo di innovazione.
Il patrocinio della Regione Veneto punta ad un modello che mette al centro piccole e medie imprese. «Il progetto ha ottenuto il patrocinio della Regione Veneto vede nella metologia studiata da Confagricoltura Venezia – spiega Claudio Bobbo, responsabile dell’Ufficio di zona del Miranese – un modello esportabile per promuovere innovazione e ricerca all’interno di aziende agricole piccole e medie».