Il festival dedicato alla letteratura noir, crime, thriller e mystery cresce e trasforma Venezia in un palcoscenico di incontri, presentazioni, dialoghi, visite guidate ed esperienze speciali pensate per lettori, autori, appassionati, turisti culturali e semplici curiosi. Venice Noir torna dal 12 al 15 novembre 2026 con una nuova edizione più ampia, più ricca e ancora più internazionale. Al centro della narrazione rimane la città d’acqua, che si trasforma in scenario, personaggio e ispirazione. Le sue calli, i palazzi, i canali, le chiese, le sale storiche e le atmosfere sospese offrono al pubblico un’esperienza che unisce letteratura, mistero e scoperta del territorio. L’edizione 2026 segna un passaggio importante nella crescita del Festival, che durerà quattro giorni – uno in più rispetto all’edizione 2025 – e amplierà il numero delle location coinvolte. Gli incontri e gli appuntamenti si svolgeranno in alcuni tra gli spazi culturali più prestigiosi della città: l’Ateneo Veneto, la Fondazione Querini Stampalia, Sant’Apollonia e la Sala del Ridotto dell’Hotel Monaco & Grand Canal. Il programma coinvolgerà anche le Sale Apollinee del Teatro La Fenice con, tra gli altri, un incontro speciale dedicato ad Agatha Christie a cinquant’anni dalla morte.
L’organizzazione è curata da The Merchant of Venice e da Libreria Studium in collaborazione con Sugarpulp, Ateneo Veneto, il Theakston Old Peculier Crime Writing Festival di Harrogate (il più importante crime festival d’Europa); vede coinvolti un numero crescente di partner e si avvale del patrocinio della Regione e della Città di Venezia. Anche per questa edizione la direzione artistica è affidata a David Hewson per quanto riguarda la sezione inglese del festival e a Giacomo Brunoro per la sezione italiana. Tra gli ospiti già confermati spiccano nomi di grande richiamo per il pubblico italiano e internazionale: Ian Rankin, maestro del crime scozzese e vincitore del Venice Noir Award nella scorsa edizione, Andrea Pennacchi, attore e scrittore, ed Erin Kelly, tra le più apprezzate autrici britanniche nel campo del thriller psicologico, che sarà a Venezia anche con un progetto narrativo legato alla città e al mondo del profumo.

Il programma accoglierà anche Matteo Strukul, Premio Bancarella 2016 e autore italiano tra i più letti a livelli internazionale, che presenterà il suo nuovo thriller storico ambientato a Venezia e legato alle suggestioni del profumo. Con lui autrici e autori che si sono affermati come voci uniche nel panorama letterario contemporaneo: Ilaria Tuti, Marilù Oliva, Lucy Worsley, Piergiorgio Pulixi, Denise Mina, Mark Billingham, Clare Mackintosh, Elly Griffiths, Anna Mazzola, Barbara Nadel, Philip Gwynne Jones, David Hewson, Hallie Rubenhold, Emily Gowers, Catherine Fletcher, Suzy Lishman, Gregory Dowling, Rosa Teruzzi, Simona Teodori, Alberto Toso Fei, Jacopo De Michelis, Marco Malvaldi, Samantha Bruzzone e Alessandro Robecchi. Numerosi gli appuntamenti: un incontro dedicato alla regina del giallo, Agatha Christie, con la sua biografa Lucy Worsley, focus dedicati al noir al femminile, alle grandi narrazioni crime contemporanee, a come costruire il noir perfetto e al fascino irresistibile delle storie. Il programma completo del festival verrà annunciato a settembre durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Accanto agli appuntamenti letterari, Venice Noir 2026 proporrà anche esperienze immersive, con percorsi in italiano e in inglese pensati per accompagnare il pubblico tra storie, leggende, luoghi segreti e atmosfere noir. Il tour “Gondola noir” al tramonto, dall’Accademia a San Marco, traghetterà verso il lato oscuro della città e il suo immaginario letterario, mentre le visite guidate tenute da una guida turistica abilitata per la città di Venezia, accompagneranno gli ospiti al crepuscolo in un percorso che esplora angoli tetri teatro di delitti efferati, eventi inquietanti ed enigmi ancora irrisolti. Tutti gli incontri letterari saranno a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria, mentre gli eventi immersivi a pagamento.
