Il ruolo dell’ingegneria nelle grandi trasformazioni del territorio veneziano, dalle infrastrutture alla salvaguardia ambientale, è stato al centro della giornata di studi organizzata all’M9 – Museo del ‘900 di Mestre in occasione del centenario dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia. L’appuntamento ha visto l’inaugurazione della mostra storica e la presentazione in anteprima di un modello in scala 1:25 del sistema Mose, seguite da un convegno tecnico incentrato sulle principali opere che hanno ridefinito la viabilità, l’ambiente e il tessuto urbano della provincia.
Durante i lavori sono stati approfonditi i dettagli relativi al funzionamento del Mose e alla gestione dei cambiamenti climatici. Successivamente l’attenzione si è spostata sulle infrastrutture strategiche del Novecento e della contemporaneità, tra cui il Passante di Mestre, l’aeroporto Marco Polo, la ricostruzione del Teatro La Fenice e lo stesso distretto museale M9. Una sezione specifica ha riguardato la pianificazione del paesaggio, con focus storici e tecnici sulle bonifiche idrauliche nel veneziano e sulla ricostruzione nel secondo dopoguerra.

All’incontro hanno preso parte i rappresentanti dell’Ordine e della Fondazione degli Ingegneri Veneziani, del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e del Collegio Ingegneri di Venezia, oltre a delegati della Regione Veneto e del Comune di Venezia. Hanno contribuito al dibattito anche diversi partner tecnici con interventi su materiali d’avanguardia, energia, illuminazione e responsabilità professionale.
La mostra del Centenario rimarrà aperta all’M9 di Mestre fino al 24 maggio. Successivamente diventerà itinerante, spostandosi alla Chiesetta di San Martino di Chioggia dal 29 al 31 maggio, per poi concludersi al Palazzo della Bonifica di San Donà di Piave dal 5 al 7 giugno. Per tutte le tappe l’orario di apertura è dalle 10 alle 18 con ingresso libero e catalogo online gratuito sul sito www.ordineingegnerivenezia.org.
