Leoni in campo, arte concettuale, una caffetteria rinnovata e una segnaletica rivisitata: sono alcune delle novità che contrassegnano la Fondazione Querini Stampalia di Venezia e che verranno presentate il 5 maggio prossimo.
Il Campo Santa Maria Formosa e Campiello Querini saranno infatti abitati dai Leoni in campo di Davide Rivalta, quattro sculture monumentali in bronzo. Due leonesse e due leoni, seduti e vigili a fare da sentinelle silenziose che abitano lo spazio del campo.
Aprirà inoltre la mostra No Stone Unturned. Conceptual Photography dedicata a John Baldessari, artista californiano, figura cardine dell’arte concettuale internazionale. Le oltre settanta opere allestite nei nuovi spazi espositivi del terzo piano del Palazzo, recentemente ampliati e ristrutturati, smettono in luce come l’approccio concettuale alla fotografia abbia aperto nuove strade per l’arte contemporanea.
Verrà poi presentata “Q Spot. Seat, read, think, repeat” del designer Martí Guixé, una “seduta sociale” a forma di “Q”, ispirata al logo della Fondazione, che trasforma il simbolo grafico in uno spazio fisico e relazionale. Un oggetto funzionale che occupa lo spazio pubblico del Campo Santa Maria Formosa all’ingresso della Fondazione e che servirà per sedersi, leggere, pensare, per creare una situazione, un pretesto per generare buone abitudini da condividere.
L’intervento di Martí Guixé proseguirà all’interno con l’allestimento temporaneo della Libreria Giovanni – nata in collaborazione con la casa editrice Tlon, che trasforma l’idea di bookshop in una libreria indipendente – e del Cafè Mariona, la nuova caffetteria che d’estate accoglierà lo storico brand veneziano Rosa Salva.
Oltre all’ingresso e alla biglietteria, anche gli spazi di accoglienza del Palazzo e le sale espositive sono stati ripensati grazie alla consulenza progettuale di Verlato + Zordan Architetti Associati e arredati con una selezione di elementi firmati Edra, coerenti con l’identità architettonica del palazzo.
Gli interventi hanno riguardato anche il restyling della segnaletica interna e la nuova identità visiva firmata dallo studio grafico Designwork, basata su due nuovi font originali e su un’estetica pulita e riconoscibile. In parallelo, è stata avviata una profonda revisione dell’identità digitale. Il nuovo sito, sviluppato da Crafted, ospiterà un blog dedicato al racconto e all’approfondimento.