Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Venezia
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Mestre
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Gambarare
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Caorle
Abbonati
  • Home
  • Cultura
  • Le foto veneziane di Berengo Gardin: una musica fatta di luce
  • Cultura
  • GVNEWS

Le foto veneziane di Berengo Gardin: una musica fatta di luce

gente veneta 8 Agosto 2025 3 minuti letti
6 visualizzazioni
berengo gardin uno

Come ormai più che noto, anche sul lungo viaggio del grande Gianni Berengo Gardin (1930-2025) è calato il sipario.
Una realtà che suona più come un mero dato di fatto, una data da consegnare alla storia, che grava enormemente dal lato umano ma che, sotto un punto di vista artistico, pesa quanto un singolo punto sul contenuto di un libro dai mille risvolti: sia noti che ancora da cogliere e scoprire.

Sì, perché il viaggio di un Artista in realtà non finisce con la sua morte ma è destinato a continuare, attraverso le sue opere o, meglio, in chi avrà modo di incontrare i suoi lavori, di leggerli tra le righe, di confrontare passato e presente, di osservare e leggere in ogni singolo scatto le contraddizioni e le profezie, la poesia e la franchezza, l’ironia e il disincanto, la rabbia e la speranza.

Gianni Berengo Gardin e Venezia: un rapporto stretto, fin dalla nascita (avvenuta a Santa Margherita Ligure), da padre veneziano e per aver trascorso buona parte dell’infanzia nella città lagunare.
Una realtà che ha ritratto moltissime volte, in un ampio arco temporale. I suoi scatti in bianco e nero la narrano sempre con estrema eleganza, manifestando sia l’amore che provava ma anche il profondo rispetto che lo guidava nel suo coglierla dentro un’infinita serie di fotogrammi, prima analogici, poi digitali.

Con grande rispetto, tralascio i suoi dati biografici e l’elenco di alcuni dei tanti riconoscimenti da lui ricevuti in vita e, per senso di pudore, evito di dare un giudizio personale sulle sue opere, molte delle quali facenti parte, già da tempo, della storia della fotografia italiana e mondiale.

Mi permetto però un pensiero estremamente personale, nato in queste ore, “rileggendo” alcuni suoi scatti veneziani, soprattutto quelli risalenti ad alcuni decenni or sono.
Vedendo la sua Venezia ho avuto la sensazione di percepire le note di un pianoforte che emergono dal silenzio: una musica pura, fatta di luce.
La potenza della semplicità: di una realtà narrata in modo “irreale” perché, si sa, vediamo a colori e non in bianco e nero, ma che risulta estremamente sincera, perché mira direttamente a raccontare la presenza delle realtà invisibili.

Altro che HDR, contrasti tirati, giochi (ormai alquanto scontati) con i super zoom. Tra gli scatti di molti “fotografi” improvvisati, che hanno bisogno di svariati filtri per attirare l’attenzione e le immagini di Berengo Gardin non vi è solo “differenza”: c’è l’abisso!
C’è il distacco esistente tra la musica e il rumore, tra le tinte delicate di un’alba e l’abbaglio delle luci stroboscopiche di una discoteca.
A tal proposito è da ricordare alcuni suoi pensieri in merito: “La realtà non si tradisce” e “Ritoccare le foto è inammissibile”, dove per “ritocco” intendeva certamente lo snaturare l’immagine, non il semplice accentuare un contrasto o un mero bilanciamento di luce.

Una proposta che sento di fare, a me per primo, e a tutte le persone che credono nella fotografia come mezzo di narrazione: onorare il lascito artistico del Maestro Berengo Gardin non esaltandone la biografia, ma dedicando un po’ di tempo alle sue immagini, non per trarne ispirazione diretta ma per isolare il più possibile il “caos” del presente, dalla cultura del “troppo”, del “finto che piace” e dello “stupore facile”, per rincorrere le singole note di luce che accarezzano l’anima e che, di conseguenza, riescono sempre a risultare sincere e a fare del bene.

Riccardo Roiter Rigoni

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • Cultura
  • GVNEWS

Navigazione articolo

Precedente: Papa Leone ha incontrato tre detenuti veneziani in pellegrinaggio
Successivo: Il rammarico del Patriarca per la vicenda di don Capovilla

Altri post dell'autore

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7

Storie correlate

mira municipio
2 minuti letti
  • GVNEWS
  • RIVIERA

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

gvonline 22 Settembre 2026 12
cartoleria bis
1 minuti di lettura
  • GVNEWS
  • MESTRE

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

gvonline 22 Settembre 2026 7
Foto 1
2 minuti letti
  • GVNEWS
  • Sport

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

gvonline 21 Settembre 2026 7
San Rocco Venezia (Interno) - Cappella maggiore
1 minuti di lettura
  • Centro Storico
  • GVNEWS
  • VENEZIA

Venezia:a San Rocco la Messa “dei Tre Papi”, tra fede e musica classica

gvonline 18 Settembre 2026 6
DoloBloccoOvestRendering3
3 minuti letti
  • GVNEWS
  • RIVIERA

Ospedale di Dolo, via al cantiere per il Blocco Ovest. Lavori per 28 milioni

gvonline 17 Settembre 2026 5
BVO_copertina
2 minuti letti
  • Cultura
  • GVNEWS

Musica e futuro comune: 200 voci veneziane al Toniolo con Fondaco Europa

gvonline 17 Settembre 2026 5

Di tendenza adesso

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio 1

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis 2

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl 3

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1 4

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.