Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Venezia
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Mestre
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Gambarare
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Caorle
Abbonati
  • Home
  • Cultura
  • Cinquant’anni fa moriva Romano Guardini, il pensatore cattolico che ispirò tre Papi
  • Cultura

Cinquant’anni fa moriva Romano Guardini, il pensatore cattolico che ispirò tre Papi

gvonline 17 Maggio 2018 4 minuti letti
7 visualizzazioni
romano guardini

Tra il centenario della fine della Grande Guerra e le rievocazioni sessantottesche, il 2018 sembra essere l’anno degli anniversari. Ma c’è anche molto altro: esattamente 50 anni fa moriva Romano Guardini (1885-1968), prete cattolico di origini veronesi poi naturalizzatosi cittadino tedesco, che finì i suoi giorni a Monaco dove è sepolto. Lo scorso dicembre nel duomo del capoluogo bavarese il cardinale Marx ha aperto ufficialmente il processo di beatificazione del pensatore italo-tedesco. È difficile esagerare l’importanza di quest’uomo, che si presentava come timido e minuto ma i cui corsi universitari – frequentatissimi – e le cui opere hanno formato generazioni di cattolici.

Tra questi vanno annoverati – oltre a Paolo VI – anche i due ultimi papi. Papa Benedetto lo conobbe personalmente e seguì alcune delle sue lezioni: il legame con Guardini è esplicito in diverse opere di Ratzinger. Basti pensare che la sua imponente opera intitolata Gesù di Nazareth (in tre volumi) si apre con un tributo di stima e di riconoscenza ad un testo di Guardini, divenuto un classico della formazione spirituale del Novecento:Il Signore, tradotto in italiano con molto ritardo e con qualche difficoltà, ma ben presto rieditato un numero straordinario di volte. Un capolavoro – quest’opera di Guardini – che ha lasciato un segno anche nei preti e laici della nostra diocesi.



Se può sembrare abbastanza normale la relazione di Ratzinger con Guardini – sono entrambi tedeschi –, stupisce il legame tra Guardini e papa Francesco. Eppure, anche in questo caso l’influsso del pensatore italo-tedesco è indubbio. Lo ha rivelato lo stesso Bergoglio raccontando come verso gli anni ’80 avesse iniziato il dottorato – non portato a compimento – proprio sulla figura di Guardini. Per questo studio si era trasferito in Germania per circa un anno. I frutti della frequentazione di papa Francesco con gli scritti di Guardini si vedono nelle citazioni che appaiono talvolta in alcuni dei suoi discorsi, ma soprattutto si svelano in quelli che sono i due documenti programmatici del suo pontificato: l’Evangelii Gaudium e la Laudato si’.

Per quanto riguarda l’esortazione post-sinodale sulla Gioia del Vangelo, papa Francesco deve a Guardini l’approccio di comprensione della realtà, tesa continuamente – secondo il pensatore italo-tedesco – tra due poli in opposizione dialettica. Si tratta della cosiddetta teoria guardiniana dell’opposizione polare, che papa Francesco applica in forma creativa quando enuncia i “quattro postulati”: il tempo è superiore allo spazio; l’unità prevale sul conflitto; la realtà è più importante dell’idea; il tutto è superiore alla parte. Nella Laudato si’ Bergoglio mutua da Guardini la sua lettura della società contemporanea, caratterizzata dal “paradigma tecnocratico” – cioè dall’eccesso di potere conferito alla tecnica – che impedisce all’uomo di comprendere i veri fini dell’esistenza umana. Attraverso Guardini, papa Francesco critica il modello di sviluppo – basato sulla fiducia incondizionata nella scienza e sul potere della tecnica – che si è via via consolidato in Europa dalla fine dell’Ottocento sino ad oggi.



Tra gli scritti guardiniani, che hanno segnato il Novecento cattolico, non può essere taciuto Lo spirito della liturgia: agli inizi del secolo, diede un contributo importante al rinnovamento liturgico che culminò poi nel Concilio Vaticano II. Straordinariamente importante è anche L’essenza del cristianesimo, un librino tanto piccolo quanto luminoso, che riafferma il centro incandescente del cristianesimo, costituito non da generici valori di carattere filantropico, ma dalla persona di Gesù Cristo, dall’incontro personale e comunitario con Lui. Sembra di sentire papa Bergoglio quando dice che la Chiesa non è una ONG e che la gioia del Vangelo scaturisce dall’incontro vivo con Cristo dentro al popolo di Dio!

In questi giorni, segnati da polemiche furibonde in concomitanza con un altro anniversario – quello della legge sull’aborto (1978) –, è bene citare anche un altro scritto guardiniano: Il diritto alla vita prima della nascita o – per essere più aderenti all’originale tedesco – Il diritto della vita umana in divenire, del 1949. Anche in questo caso, un piccolo gioiello che – in modo pacato e al contempo lucido – espone le ragioni della visione cattolica sulla vita nascente, la quale riposa fondamentalmente sul fatto che già dal momento del concepimento l’embrione va considerato come “persona”. Un piccolo libro che conserva tutta la sua freschezza, da rileggere, anche come stile, per affrontare in modo serio una questione grave sulla quale torneremo presto e che ancora oggi è spesso affrontata in forme esacerbate e sterili.

Alessio Magoga

(direttore del settimanale diocesano di Vittorio Veneto L’Azione)

Autore

  • gvonline
    gvonline
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gvonline

Administrator

Visualizza tutti gli articoli
  • Cultura

Navigazione articolo

Precedente: Opere da 100 milioni per “mascherare” il Mose: in mostra i progetti
Successivo: Dopo i “furbetti” di Murano serve uno scatto d’orgoglio

Altri post dell'autore

Mestre, cavalcaferrovia di via Miranese: via ai nuovi guardrail in vista del consolidamento giustizia

Mestre, cavalcaferrovia di via Miranese: via ai nuovi guardrail in vista del consolidamento

30 Luglio 2026 4
Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 24
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 18
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 18

Storie correlate

BVO_copertina
2 minuti letti
  • Cultura
  • GVNEWS

Musica e futuro comune: 200 voci veneziane al Toniolo con Fondaco Europa

gvonline 17 Settembre 2026 5
smaria-maddalena1-optimized
1 minuti di lettura
  • Cultura
  • GVNEWS

Oriago: domenica 13 in S. Maria Maddalena concerto per tromba e organo

gvonline 11 Settembre 2026 5
Anghiari Ferro 2
2 minuti letti
  • Cultura
  • GVNEWS

Anghiari, nuova opera di Marco Toso Borella al Museo del vetro di Murano

gvonline 9 Settembre 2026 5
Screenshot 2026-09-07 alle 12.47.57
2 minuti letti
  • Cultura
  • GVFOCUS

Il card. Celso Costantini e l’arte cristiana: mercoledì 9 una conferenza alla Scuola Grande di San Rocco

gvonline 7 Settembre 2026 5
Manifesto Prosa (2)
2 minuti letti
  • Cultura
  • GVNEWS

Toniolo, si riparte: al via abbonamenti e biglietti per la nuova stagione

gvonline 3 Settembre 2026 5
Sopralluogo_Il nuovo Museo Correr_24.08 (1).2026
3 minuti letti
  • Cultura
  • GVFOCUS

Ascensori, terrazza panoramica e sale riunite: a Venezia rinasce il Museo Correr

gvonline 25 Agosto 2026 5

Di tendenza adesso

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio 1

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis 2

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl 3

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1 4

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.