Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Venezia
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Mestre
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Gambarare
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Caorle
Abbonati
  • Home
  • Cultura
  • Appello dei ricercatori: «Aiutateci a mappare la Pinna nobilis, la più grande conchiglia del Mediterraneo, che in laguna cresce e in mare no»
  • Cultura
  • GVFOCUS

Appello dei ricercatori: «Aiutateci a mappare la Pinna nobilis, la più grande conchiglia del Mediterraneo, che in laguna cresce e in mare no»

giorgiomalavasi Pubblicato:7 Agosto 2020 | Aggiornato:7 Agosto 2020 4 minuti letti
5 visualizzazioni
cult1 conchiglia

“Mappa la Pinna”. Il Cnr-Ismar (Istituto delle Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Venezia chiede il tuo aiuto, tramite i social media, per un ambizioso progetto di citizen science, ossia di scienza partecipata con la cittadinanza, per mappare le colonie di Pinna nobilis della laguna di Venezia (notizie in dettaglio in https://cutt.ly/pinna)

«I cittadini che vivono la laguna tutti i giorni possono darci un grande aiuto. L’iniziativa – afferma Marco Sigovini, ricercatore dell’Ismar – è stata avviata in febbraio e abbiamo avuto buone segnalazioni. Si è quindi deciso di riprenderla in mano e rilanciarla in questi giorni. Ci siamo dedicati a spargere la notizia sui social, soprattutto su Facebook dove ci sono gruppi molto attivi: amanti della laguna, diportisti, pescatori, canoisti, vogatori alla veneta che con le loro segnalazioni possono dare un grande contributo».

Passando vicino all’imbarcadero del ferryboat che da Pellestrina porta al Lido di Venezia, sarà di certo capitato di notare degli enormi bivalvi, simili ad una cozza, affiorare dall’acqua quando c’è secca.
Questi giganti tra i mitili sono i molluschi Pinna nobilis, conosciuti come nacchera, stura o palostrega. La specie è tipica del Mediterraneo e segnalata nella laguna veneta già dai naturalisti dell’Ottocento. È uno dei più grandi bivalvi al mondo in grado di raggiungere il metro di altezza. Vive in laguna e in mare, spesso posizionata su praterie di posidonia o di piante affini che colonizzano le lagune, o presso affioramenti rocciosi. Questo straordinario animale è però soggetto da tempo ad una pericolosa epidemia. Lungo le coste di tutta Italia è stato decimato e l’infezione sembra percorrere l’intero Mediterraneo. Tuttavia non è ancora arrivata nella laguna veneziana e da qui nasce l’esigenza di mappare le varie colonie e di continuare a monitorarle nel tempo.

«Finora la laguna di Venezia è uno degli ultimi baluardi del Mediterraneo a non aver manifestato l’infezione. Studi scientifici – spiega Sigovini, responsabile del progetto – suggeriscono inoltre che in ambienti più confinati, come le lagune, le popolazioni resistono maggiormente. L’epidemia che colpisce il mollusco Pinna nobilis è iniziata nel 2016 diffondendosi nella parte ovest del Mare nostrum. Si sono riscontrate morie molto gravi, con la perdita della quasi totalità delle popolazioni colpite in vaste zone del Mediterraneo. La causa è la diffusione del protozoo Haplosporidium pinnae, probabilmente coadiuvato da una serie di altri patogeni. Nei mesi scorsi l’epidemia ha raggiunto l’Adriatico ed è salita fino alla Croazia per arrivare a Trieste».

Da qui nasce l’esigenza degli studiosi di avere un’istantanea della situazione pre-infezione delle colonie presenti in laguna. Con i suoi 550 chilometri quadrati, essa copre un’area molto vasta a fronte di una disponibilità limitata di ricercatori, tempo e mezzi. Ecco quindi che diventa prezioso l’aiuto della cittadinanza per monitorare il territorio.

Si può partecipare al progetto, “Mappa la Pinna”, con il proprio smartphone, collegandosi al sito https://cutt.ly/pinna e segnalando la presenza di colonie direttamente sulla cartina interattiva; oppure scrivendo a segnalazioni@ve.ismar.cnr.it. È possibile anche aggiungere preziose informazioni, come una stima del numero di Pinna nobilis o la presenza di esemplari morti. Quest’ultimo dato sarà molto importante nelle prossime segnalazioni in quanto permetterà di capire se l’epidemia si sta diffondendo anche nella laguna di Venezia. Ma come riconoscere questi animali e capire se sono vivi?
«Sono organismi molto grandi e riconoscibili, che affiorano quando l’acqua è bassa. Nel tempo – spiega l’esperto – queste popolazioni si sono evolute. Negli anni ‘80 erano quasi sparite, ma dal 2005 circa si è osservata un’esplosione demografica. I motivi sono vari, i processi ecologici non sono mai semplici da comprendere. Probabilmente il maggiore ricircolo d’acqua in laguna ha contribuito alla loro espansione. Ad oggi si possono contare, in alcune zone, anche 5 esemplari o più a metro quadro, una densità altissima per questa specie. Un animale morto può essere trovato scardinato dalla sua posizione, ma può anche rimanere ancorato in posizione verticale. Gli esemplari di Pinna nobilis vivi però reagiscono al tocco, chiudendo la conchiglia».

Il progetto resterà attivo per tutto il 2020 e, nello spirito della citizen science, i dati raccolti rimarranno una risorsa libera, quindi disponibili per i curiosi, gli appassionati di natura ma anche per le istituzioni e i ricercatori.
Maria Giovanna Romanelli

Autore

  • giorgiomalavasi
    giorgiomalavasi

    RINNOVO 2022

    RINNOVO 2021

    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

giorgiomalavasi

RINNOVO 2022 RINNOVO 2021

Visualizza tutti gli articoli
  • Cultura
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: Ascopiave Energie dona 1300 pasti alla Caritas veneziana
Successivo: Antica Scuola dei Battuti: contagi in aumento, un negativizzato e un nuovo decesso. Continua la campagna di screening

Altri post dell'autore

Federica Pellegrini: «Il mio sì, un sogno coronato» federica pellegrini nozze

Federica Pellegrini: «Il mio sì, un sogno coronato»

8 Settembre 2022 10
Shanghai, dal 1° giugno si riapre quasi tutto. Due coniugi italiani: «Usciamo dopo due mesi chiusi in casa» erika angelo shanghai città

Shanghai, dal 1° giugno si riapre quasi tutto. Due coniugi italiani: «Usciamo dopo due mesi chiusi in casa»

1 Giugno 2022 8
Arpav va a caccia dei pollini causa di allergie intermittenti cult3 pollini

Arpav va a caccia dei pollini causa di allergie intermittenti

28 Aprile 2022 9
Scarichi nel Veneziano, ripuliti in un anno 88 milioni di metri cubi mes4 depuratore

Scarichi nel Veneziano, ripuliti in un anno 88 milioni di metri cubi

7 Aprile 2022 10

Storie correlate

17412163_xl
4 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

gvonline 21 Settembre 2026 10
Screenshot 2026-09-18 alle 16.52.09
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Volontariato, l’esempio di Franca: a 80 anni da Mestre al Lido per aiutare gli altri

gvonline 20 Settembre 2026 10
800065780_2008586789799219_6216722365933034032_n
3 minuti letti
  • GVFOCUS
  • LITORALE

Jesolo, la comunità si ritrova con “La nostra festa”

gvonline 20 Settembre 2026 4
mes4 avapo
4 minuti letti
  • GVFOCUS
  • MESTRE

Avapo Mestre: 35 anni di vicinanza e solidarietà

gvonline 19 Settembre 2026 5
ac
4 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

La forza della mitezza: la lezione attuale di Bachelet e l’Ac veneziana

gvonline 19 Settembre 2026 6
Screenshot 2026-09-19 alle 17.14.33
1 minuti di lettura
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Il Patriarca: «Episodi preoccupanti di avversione e intolleranza. Necessario recuperare le ragioni del vivere assieme»

gvonline 19 Settembre 2026 6

Di tendenza adesso

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio 1

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis 2

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl 3

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1 4

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.