Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • ATTUALITA'
  • Venezia, una festa della Salute inedita. Ecco come sarà
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Venezia, una festa della Salute inedita. Ecco come sarà

gente veneta Pubblicato:16 Novembre 2020 | Aggiornato:18 Novembre 2020 4 minuti letti
1 visualizzazioni
Salute riccardo roiter

Nella più ampia collaborazione tra le diverse autorità pubbliche, il Patriarcato di Venezia e il Comune di Venezia uniscono gli sforzi affinché l’annuale festività della Salute (qui la Punta della Salute, nella foto aerea di Riccardo Roiter) possa essere vissuta nel pieno rispetto delle esigenze di sicurezza e di salute pubblica che devono essere considerate premesse per ogni tipo di manifestazione religiosa.

Per la prima volta la festa della Salute sarà una festa diffusa, una festa presente in ogni parrocchia, cappella e oratorio della Diocesi di Venezia, anche negli ospedali, nelle case di riposo e nelle carceri.
Una festa che vuole essere vicina a tutti, sfruttando le possibilità della televisione e dei mezzi di comunicazione digitale (come i canali Facebook e Youtube di Gente Veneta).
Insomma, tante “prime volte” per l’edizione del 2020 che, conservando la tradizione, sarà allo stesso tempo rispettosa delle misure prudenziali richieste dalla pandemia in corso.

Non ci sarà il ponte votivo e saranno regolamentati i flussi di persone.  Per queste ragioni, a partire da un dialogo voluto soprattutto dal Patriarcato, nella più ampia collaborazione tra le diverse autorità pubbliche, la Diocesi di Venezia e il Comune di hanno unito gli sforzi per l’annuale festività della Salute. Dal 19 al 22 novembre saranno osservate delle indicazioni prudenziali anche per poter accedere in sicurezza. In primo luogo non verrà realizzato il tradizionale ponte votivo e saranno regolamentati i flussi, verso la Basilica della Salute, con opportune limitazioni e contingentamenti. Non verrà effettuato il tradizionale mercatino della Salute per le candele votive e i dolciumi. Si proprone, dunque, di recarsi in pellegrinaggio presso la propria parrocchia e visitare la Basilica della Salute dopo il 22 novembre. L’accesso alla Punta della Salute avverrà con forti limitazioni e l’attento conteggio delle persone presenti per rispettare rigorosamente le norme sul distanziamento sociale previsto dalle vigenti disposizioni statali e regionali.

La Messa del Patriarca su GV e Antenna 3. Il momento centrale della Festa sarà, come sempre, la Messa che il Patriarca Francesco presiederà il 21 novembre alle ore 11 nella Basilica della Salute con la presenza delle autorità pubbliche e una piccola rappresentanza di fedeli delle parrocchie della città lagunare. Se le condizioni lo renderanno necessario, per la s. Messa delle ore 11.00 potrebbe essere interdetto totalmente l’ingresso dei fedeli in Basilica.
La celebrazione sarà trasmessa in diretta televisiva attraverso il network Antenna 3 e il profilo Facebook di Gente Veneta. Al termine della liturgia il Patriarca reciterà la preghiera dell’Angelus sul sagrato della Basilica rinnovando la consacrazione della Città alla Madonna della Salute e impartendo la benedizione papale, mentre suoneranno a distesa tutte le campane delle chiese del Patriarcato. Nella vigilia, venerdì 20 novembre, una delegazione di giovani pregherà il rosario con il Patriarca in sostituzione del tradizionale pellegrinaggio: sarà trasmessa in diretta alle 19.30 dai canali Facebook e YouTube di Gente Veneta. Il 21 novembre la Basilica della Salute rimarrà aperta dalle ore 6 alle ore 21. Una speciale immagine dell’icona della Madonna sarà esposta sul portone centrale della Basilica del Longhena per abbracciare simbolicamente tutti i territori segnati oggi come quattro secoli fa dalla pandemia. Oltre alla Messa del Patriarca vi saranno altre due celebrazioni: una alle 6 e una alle 19. Tuttavia, da parte dei fedeli, per tutte e tre le celebrazioni, la partecipazione avverrà solo con un pass. Questa restrizione è necessaria per garantire la sicurezza. Si raccomanda, perciò, di recarsi in parrocchia per la S. Messa.

In Basilica non più di 215 persone. Durante le Messe il numero dei fedeli sarà limitato a 150 all’interno della cosiddetta “rotonda maggiore” e di 65 nella rotonda minore per partecipare alle funzioni liturgiche. Non sarà possibile accendere autonomamente le candele votive all’interno della Basilica della Salute ma essere potranno invece essere deposte nei cesti predisposti come dono votivo che diventerà un’opera di carità e sostegno alle famiglie in difficoltà economica. All’interno della Basilica della Salute potranno essere presenti contemporaneamente non più di 215 persone in assenza di celebrazioni eucaristiche. Nei giorni precedenti e successivi il 21 novembre l’accesso alla Basilica sarà limitato e comunque regolamentato da un percorso affinché i fedeli possano pregare, nel rigoroso rispetto di tutti i protocolli sanitari posti a presidio della pubblica salute. Si raccomanda, pertanto, ai fedeli, per quanto possibile, di recarsi per il pellegrinaggio nella chiesa più vicina alla propria abitazione.

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: Il Patriarca Francesco: sarà una Festa diffusa, capillare e intensa. La Madonna della Salute ci mostri la luce in fondo al tunnel
Successivo: Crescono le imprese del mattone, calano quelle commercio: la mini-ripresa stagnante nel Veneziano, secondo Unioncamere Veneto

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 3
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 3
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

alilagina-rosa
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

gvonline 27 Luglio 2026 3
pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.