Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • ATTUALITA'
  • Venezia: la Caritas aprirà uno spazio per sette uomini nella transizione tra carcere e vita libera
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Venezia: la Caritas aprirà uno spazio per sette uomini nella transizione tra carcere e vita libera

gente veneta Pubblicato:29 Marzo 2025 | Aggiornato:27 Marzo 2025 4 minuti letti
1 visualizzazioni
silhouette hand with chain is absent

silhouette hand with chain is absent and blurred sky in sunrise background

A Santa Chiara, nei pressi di piazzale Roma a Venezia, aprirà a breve lo spazio pensato per ospitare sette uomini che stanno vivendo il periodo di transizione dal carcere alla vita libera. E intanto per le donne nelle medesime condizioni si aprono gli spazi di Casa San Giuseppe alle Muneghette.

E nel frattempo si rende disponibile un appartamento per altri quattro ex detenuti, mentre si avviano a realizzazione i lavori di manutenzione di Casa Mons. Vianello a Campalto, anche’essa pensate per ospitare uomini provenienti dal carcere.

È l’insieme di iniziative che la Caritas veneziana ha scelto di realizzare per dare ulteriore slancio al progetto solidale legato alle persone recluse nel territorio. L’obiettivo, infatti, è di aiutare chi sta per terminare la pena nel fare il passo più difficile: quello del reinserimento.

Trovare un lavoro e soprattutto trovare un tetto, per chi esce dal carcere, è il passaggio più complicato, quello in cui si scontano giudizi e pregiudizi che avvolgono chi ha subito condanne. Per chi ha subito condanne inferiori ai tre anni (e dunque può accedere alle pene alternative alla detenzione in cella) o per chi si avvia a completare il tempo della pena e può accedere alla semilibertà, o anche per chi fruisce di permessi premio, la fatica numero uno consiste nel trovare chi – fuori – dia fiducia e metta a disposizione strutture e servizi.

«L’idea – spiega il direttore della Caritas diocesana, Franco Sensini – è di spostare le donne che attualmente fanno questo percorso avendo per base lo stabile di Santa Chiara, a piazzale Roma. Per loro rendiamo disponibili sette posti in Casa San Giuseppe alle Muneghette».

Quanto il trasferimento verrà compiuto sarà possibile ospitare a Piazzale Roma uomini reclusi a Santa Maria Maggiore e nelle condizioni per poter uscire dal carcere, una volta ottenuto anche il benestare del magistrato. In questo modo si darà una risposta ad un’emergenza ancora maggiore rispetto a quella delle donne: «Per i detenuti – riprende Franco Sensini – ci sono anche altre due opportunità per cui la Caritas e la Diocesi stanno investendo risorse. La prima è Casa Mons. Vianello a Campalto».

Lo stabile, già utilizzato per questo scopo e adesso vuoto, ha bisogno di un intervento di manutenzione per riprendere la sua funzione: «Una risistemazione, con gli adeguamenti necessari, va fatta; ma non si tratta di un intervento molto gravoso. Una volta ottenute le autorizzazioni, i lavori dureranno pochi mesi. La speranza è quella di poter arrivare ad inaugurazione entro l’anno giubilare».

Casa Mons. Vianello, che dispone di un’ampio spazio verde e di una decina di posti letto, su due piani, sarà una risposta importante. Anche perché oltre a fornire un tetto garantirà anche un accompagnamento ai suoi ospiti: «I detenuti che escono vanno seguiti, accompagnati non solo in un processo di verifica e controllo, ma anche all’interno di un percorso rieducativo e di nuova integrazione. Per loro infatti, è essenziale riappropriarsi della propria autonomia, che significa saper gestire il denaro, farsi le spese, tenere in ordine una casa, cucinare…». In questo senso, per Casa Mons. Vianello, la Caritas veneziana sarà affiancata da Fondazione Esodo, composta dalle diocesi di Verona, Vicenza, Venezia, Belluno e Rovigo, e dalla cooperativa Nova, che supporterà con proprio personale le attività da compiere.

Ma c’è un’altra novità ancora più imminente: «A giorni – spiega il direttore della Caritas – andremo a firmare il contratto per ottenere un appartamento da Ater Venezia, così da metterlo a disposizione degli ospiti del carcere maschile. Sarà a Marghera e renderà disponibili altri quattro posti letto, in un alloggio semplice e sobrio, ma rispettoso di tutte le norme di sicurezza e adatto per questo tipo di attività».

Giorgio Malavasi

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: Nave Vespucci a Venezia, un ufficiale: «A Capo Horn è stato come navigare in una “noce di cocco”»
Successivo: Beach&Kite Festival: a Jesolo lo spettacolo degli aquiloni

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 2
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 2
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 3

Storie correlate

alilagina-rosa
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

gvonline 27 Luglio 2026 3
pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.