Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • ATTUALITA'
  • A sostegno delle famiglie ferite: al via, a Zelarino, un corso per operatori
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

A sostegno delle famiglie ferite: al via, a Zelarino, un corso per operatori

gente veneta 9 Settembre 2017 3 minuti letti
1 visualizzazioni
matrimonio crisi

«Invito i fedeli che stanno vivendo situazioni complesse ad accostarsi con fiducia a un colloquio con i loro pastori o con laici che vivono dediti al Signore. Non sempre troveranno in essi una conferma delle proprie idee e dei propri desideri, ma sicuramente riceveranno una luce che permetterà loro di comprendere meglio quello che sta succedendo e potranno scoprire un cammino di maturazione personale».

Muove da qui – dall’Amoris laetitia di papa Francesco, al numero 312, capitolo ottavo – il nuovo corso di studi “Il servizio della Chiesa verso le ‘famiglie ferite’” promosso dalla Facoltà di diritto canonico San Pio X di Venezia e dalla Facoltà teologica del Triveneto in collaborazione con il Tribunale ecclesiastico regionale Triveneto e l’Osservatorio giuridico legislativo della regione ecclesiastica triveneta.

La proposta – che si rivolge a quanti, come singoli o coppia, offrono nella Chiesa un servizio di accoglienza e accompagnamento verso i separati, divorziati e chi vive una nuova unione – si sviluppa in quattro giornate: 14 e 21 ottobre, 11 e 18 novembre; sono previsti, inoltre, due approfondimenti il 17 marzo e 14 aprile. Sede del corso è il centro pastorale Card. Urbani di Zelarino (via Visinoni 4/c).

«Il corso – spiega mons. Giuliano Brugnotto, preside della Facoltà di diritto canonico San Pio X – è nato dalla volontà di mettere a disposizione le competenze delle due facoltà. Quella di diritto canonico, che forma futuri giudici e avvocati nei tribunali ecclesiastici, ha aggiornato i propri corsi di diritto matrimoniale e processionale al fine di recepire la riforma in materia voluta da papa Francesco (con il motu proprio Mitis iudex Dominus Iesus). Ma la missione ecclesiale richiede un’attenzione pastorale più diffusa verso le persone che hanno fallito una relazione coniugale. Per questo si è pensato di qualificare quelli che vengono chiamati “operatori di pastorale familiare” (laici, preti, religiosi) per aiutarli ad andare incontro alle persone che portano spesso pesi nella propria coscienza e, insieme a loro, fare un cammino di discernimento, accompagnamento e integrazione nella comunità cristiana».

Il titolo del corso fa riferimento al “servizio della Chiesa” alle famiglie ferite. In cosa consiste questo servizio? «L’Amoris laetitia parla di “discernimento spirituale” rispetto alle situazioni di famiglie ferite “carico di amore misericordioso” – evidenzia mons. Roberto Tommasi, preside della Facoltà teologica del Triveneto – Cioè un discernimento in cui la Chiesa sia capace di comprendere, perdonare, accompagnare, sperare e integrare persone che vivono queste situazioni. Ciò chiede da un lato che loro “si accostino con fiducia a un colloquio con i loro pastori o con laici”; dall’altro a questi ultimi, soprattutto agli animatori dei percorsi di pastorale familiare, chiede una capacità di ascolto carico di affetto e serenità, che possa entrare nel cuore del dramma che le persone vivono per aiutarle a vivere meglio la chiamata del Signore e a riconoscere il loro posto nella Chiesa».

Nel programma dettagliato del percorso – scaricabile dai siti fttr.it e fdc.marcianum.it – torna e ritorna una parola chiave nel capitolo ottavo dell’Amoris laetitia: accompagnamento. «Certamente è il verbo chiave e verrà declinato insieme a un altro della vita secondo lo Spirito: discernere – puntualizza mons. Brugnotto – Accompagnare significa farsi vicino, stare accanto con discrezione, porsi in ascolto del vissuto personale, riconoscere i segni di presenza del Signore, fare verità sugli errori compiuti, imparare a gestire la conflittualità specialmente con i figli. Con la luce della Scrittura, interpretata autorevolmente dal magistero, sarà possibile fare anche un cammino di discernimento che aiuti a comprendere quali scelte operare per vivere la gioia del vangelo anche in queste situazioni; quali forme di partecipazione alla vita della comunità cristiana nella celebrazione dei sacramenti, nei diversi servizi ministeriali e negli organismi di partecipazione».

Patrizia Parodi

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: Evo, Esercizi Spirituali nella Vita Ordinaria: tre incontri per gustare la misericordia di Dio
Successivo: Suor Anna Martini: Chiesa, interpella lo sguardo di noi suore

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 2
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 2
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

alilagina-rosa
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

gvonline 27 Luglio 2026 3
pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.