Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • ATTUALITA'
  • Il Patriarca sulla sentenza della Consulta: «Si va verso un’idea della morte a comando»
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Il Patriarca sulla sentenza della Consulta: «Si va verso un’idea della morte a comando»

gente veneta Pubblicato:27 Settembre 2019 | Aggiornato:27 Settembre 2019 3 minuti letti
1 visualizzazioni
fatebene pat a

«Si va verso un’idea della morte a comando, verso una visione utilitaristica della vita». Il Patriarca Francesco denuncia la situazione culturale entro la quale ha preso corpo anche il recente pronunciamento della Corte Costituzionale, secondo cui non è più punibile, a determinate condizioni, chi agevola il proposito del suicidio.

Mons. Moraglia ne parla nell’omelia della Messa celebrata venerdì 27 all’ospedale Fatebenefratelli di Venezia. E proprio in un luogo dedicato all’accompagnamento di persone sofferenti, per le quali la vita si fa faticosa sia fisicamente che psicologicamente, le parole del Patriarca si fanno più intense.

Innanzitutto, la decisione della Consulta pone i medici, per primi, nella condizione di assecondare la volontà di morte del malato, fornendo loro assistenza. Un percorso cui lo stesso Papa Francesco ha di recente detto no. Il Pontefice ha infatti sottolineato che si può e si deve respingere la tentazione di usare la medicina per assecondare una possibile volontà di morte del malato, fornendo assistenza al suicidio o causandone direttamente la morte con l’eutanasia.

E sono stati proprio i medici italiani, per bocca del loro presidente Filippo Anelli, a dire un no chiaro. Il Patriarca lo ha ricordato: i medici si sentono chiamati a fare di tutto per vincere le malattie, ad accompagnare verso la guarigione e la vita, non alla morte.

Aldilà dell’orientamento ideale e di fede, prosegue mons. Moraglia al Fatebenefratelli, «si rifletta su una cosa che riguarda l’umano, tutto l’umano. Perché questa questione non è pertinenza della Chiesa e dei vescovi, ma dell’intera società, della nostra civiltà, dell’uomo tout court. La preoccupazione è circa quella spinta culturale implicita che può essere accolta dalla società e particolarmente dai malati e dai loro parenti».

Ovvero: «La persona – domanda il Patriarca Francesco – è ancora al centro di tutto oppure al centro si pone la decisione fragile di una persona provata e dei suoi familiari?». Il no forte dei medici è già una risposta importante.

Inoltre, rileva mons. Moraglia, la strada che si seguirà per dare corpo al filone culturale in cui si innesta anche il pronunciamento dell’Alta Corte, «sarà quella di enfatizzare le sofferenze delle persone. Però non ci si domanda quanto ha investito il sistema sanitario nazionale sulle cure palliative e per creare reparti attrezzati per un degno accompagnamento di chi è gravemente sofferente».

Ma c’è una cosa, infine, che stupisce: «Che la Corte Costituzionale non abbia insistito sull’obiezione di coscienza. È valida per dire no all’uso delle armi, per giustificare la non violenza… Perché, invece, in questo caso, non si dà libera cittadinanza a questo diritto fondamentale dell’uomo? Non so che pagina abbiamo scritto nella storia che riguarda le persone più fragili…».

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: “Electro”, la musica elettronica dagli anni ’80 ad oggi: una mostra al Centro civico della Bissuola a Mestre
Successivo: Pellegrinaggi mariani con il Patriarca, si riprende sabato 5 ottobre. Sarà a Venezia, dai Gesuati alla Salute

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 3
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 3
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

alilagina-rosa
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

gvonline 27 Luglio 2026 3
pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.