Le attività di inclusione sociale attraverso l’arte (36%), le attività motorie (21%) e gli interventi di sostegno psicofisico (14%) rappresentano le tipologie di progetto maggiormente rappresentate tra le 28 iniziative selezionate dalla Fondazione di Venezia nell’ambito del “Bando Solidarietà e Inclusione 2026”. I progetti scelti, su un totale di 44 proposte pervenute, hanno ricevuto contributi variabili tra i 5.000 e i 15.000 euro.
L’elenco completo delle iniziative finanziate è disponibile sul sito ufficiale della Fondazione (https://www.fondazionedivenezia.org/archivio-attivita/bando-solidarieta-2026-iniziative-selezionate/). L’obiettivo del bando è migliorare la qualità della vita delle fasce di popolazione più vulnerabili e promuovere l’integrazione sociale e le pari opportunità.
Destinatari e risorse
Le iniziative si rivolgono principalmente a persone con disabilità (36%), seguite da anziani (18%), immigrati (14%), giovani (11%), detenuti e persone con patologie (7% ciascuno), donne e comunità (4% ciascuno).
Dal punto di vista economico, la distribuzione dei fondi riflette le priorità progettuali:
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Inclusione attraverso l’arte: 31% dei contributi (55.000 euro).
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Attività motorie: 21% (38.000 euro).
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Sostegno psicofisico: 13% (24.000 euro).
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Attività formative: 9% (17.000 euro).
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Progettazione e orti di comunità: 8% ciascuno (rispettivamente 15.000 e 14.000 euro).
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Socializzazione: 6% (10.000 euro).
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Prevenzione sanitaria: 4% (7.000 euro).
Distribuzione territoriale
Le iniziative finanziate sono distribuite capillarmente sul territorio: il 39% dei progetti riguarda il Centro Storico e le Isole, il 29% la Terraferma, il 21% il Miranese, il 7% aree trasversali (Centro Storico e Terraferma) e il 4% il Sandonatese.
