Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Venezia
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Mestre
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Gambarare
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Caorle
Abbonati
  • Home
  • ATTUALITA'
  • Dalla moda alla fattoria sociale per amore di un figlio: la storia dell’orto Sambo, a Chioggia
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dalla moda alla fattoria sociale per amore di un figlio: la storia dell’orto Sambo, a Chioggia

gente veneta Pubblicato:9 Aprile 2025 | Aggiornato:9 Aprile 2025 3 minuti letti
5 visualizzazioni
nicola sambo colativazioni opriz

Un’azienda biologica nata da una volontà d’amore. Un regalo per il figlio Nicola, ragazzo speciale, di 28 anni, affetto da una malattia rara.

Marco Sambo, 65 anni, abita da sempre a Chioggia. Fino al 2015 lavorava nella moda: «Con i miei fratelli gestivamo i negozi di abbigliamento del Gruppo Liliana – racconta – poi, con mia figlia Camilla e mia moglie abbiamo deciso di creare fattoria sociale. L’obiettivo, che stiamo realizzando poco alla volta, è realizzare una fattoria sociale, in cui oltre a Nicola, possano essere inseriti anche altri ragazzi con lieve disabilità».

L’azienda agricola si chiama “Orto Sambo” e conta su due ettari di terreno, coltivati a ortaggi locali secondo la stagionalità: radicchio di Chioggia, carote, cicoria, bieta, crauti, asparagi, zucche zucchine, pomodori, carciofi (il violetto di Chioggia), rape rosse, angurie, fragole.

Marco Sambo, fino a dieci anni fa, non si era mai occupato di agricoltura, anche se aveva frequentato per qualche tempo la facoltà di Veterinaria. Oggi spiega: «Mi piaceva molto il mondo della natura e ora posso godermi direttamente il rapporto con la terra. Abitiamo a Sottomarina ad una distanza di 7 km dall’azienda, che si trova in località Ca’ Lino. La cosa meravigliosa è godere dei frutti che ogni stagione porta, entrando in un rapporto diretto con la terra».

Perché scegliere di fondare un’azienda biologica? «Perché è meglio evitare contatto con sostanze chimiche nocive – sottolinea Sambo – e perché una coltivazione naturale è la migliore attività per giovani come mio figlio. Nicola, contro ogni aspettativa che ci era stata illustrata alla sua nascita, parla, cammina, va in bici ed è felice di vivere; quindi abbiamo voluto creare un ambiente adatto a lui e ad altri ragazzi come lui, con l’idea di offrire un’attività di lavoro e occasioni di creatività».

L’azienda conta anche 4000 metri destinati a biodiversità: alberi da frutta come meli e peri, ma anche pioppi e cespugli tipici della zona per creare una barriera verde sul terreno sabbioso.

A coltivare il terreno, oltre al padre Marco, ci sono solo la figlia Camilla, 30 anni, e Nicola: fanno tutto da soli.

«Per colture come piselli, fagiolini, spinaci compriamo i semi e li spargiamo noi», continua Marco Sambo. «Per altre colture come peperoni, melanzane, pomodori, anguria, zucca, melone, finocchi, ecc acquistiamo le piantine per fare poi il trapianto collocandole nel campo».

I guadagni derivano dalla vendita al minuto all’interno dei mercati del contadino a Dolo, Marcon, Lido Venezia, Fiesso D’Artico…: «Siamo presenti con i nostri prodotti a tre/quattro mercati a settimana, è molto impegnativo, ma il rapporto con i clienti ci dà soddisfazione », afferma Sambo. «Il prodotto biologico richiede maggiore manodopera e anche per questo ha un prezzo più alto, ma la qualità è notevole: basta assaggiare questi prodotti per assaporare un gusto più intenso, con la certezza di ricavarne soltanto proprietà nutritive benefiche. Il biologico per alcuni è una moda, ma per altri, come me, è un convincimento profondo».

«La vendita in azienda o nei mercati del contadino permette una comunicazione diretta con i consumatori», precisa Nazzareno Augusti, segretario dell’area di Chioggia per Confagricoltura Venezia. «In questo modo i consumatori possono avere piena conoscenza della reale qualità dei prodotti che portano sulle loro tavole a beneficio di tutta la famiglia; con una relazione diretta si riesce a comprendere che non si tratta di acquistare alimenti, ma prodotti agricoli coltivati con passione e amore».

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: “25 Anni in Africa”: testimonianze di aiuto solidale mercoledì 9 alla Domus Civica di Venezia
Successivo: Abitare etici e solidali: sabato 12 una giornata sul tema al Kolbe di Mestre

Altri post dell'autore

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7

Storie correlate

17412163_xl
4 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

gvonline 21 Settembre 2026 10
Screenshot 2026-09-18 alle 16.52.09
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Volontariato, l’esempio di Franca: a 80 anni da Mestre al Lido per aiutare gli altri

gvonline 20 Settembre 2026 10
800065780_2008586789799219_6216722365933034032_n
3 minuti letti
  • GVFOCUS
  • LITORALE

Jesolo, la comunità si ritrova con “La nostra festa”

gvonline 20 Settembre 2026 4
mes4 avapo
4 minuti letti
  • GVFOCUS
  • MESTRE

Avapo Mestre: 35 anni di vicinanza e solidarietà

gvonline 19 Settembre 2026 5
ac
4 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

La forza della mitezza: la lezione attuale di Bachelet e l’Ac veneziana

gvonline 19 Settembre 2026 6
Screenshot 2026-09-19 alle 17.14.33
1 minuti di lettura
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Il Patriarca: «Episodi preoccupanti di avversione e intolleranza. Necessario recuperare le ragioni del vivere assieme»

gvonline 19 Settembre 2026 6

Di tendenza adesso

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio 1

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis 2

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl 3

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1 4

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.