Dovrebbero concludersi tra un anno, nel luglio del 2027, i lavori riguardanti l’Ateneo San Basso, destinato a diventare il nuovo punto informativo per la Basilica di San Marco e il Campanile. Gli interventi sono in corso e, dopo i lavori di pulizia e restauro della facciata su piazzetta dei Leoncini, a breve verranno avviati quelli per un restauro completo e un adeguamento degli impianti. L’ex chiesa realizzata a metà del XVII secolo, su disegno di Baldassarre Longhena, ha smesso di essere un luogo sacro nel 1807, per editto di Napoleone, diventando un Ateneo dal 1953, ossia un luogo per le conferenze, per poi trasformarsi in un magazzino. Il progetto è ambizioso perché intende andare oltre il concetto di semplice book shop, ma offrire ai visitatori della Basilica uno spazio informativo a tutto tondo.
Quello di San Basso è uno dei capitoli degli interventi di cui la Procuratoria di San Marco ha presentato ieri la relazione annuale: riguardano anche la Basilica, a cominciare dal portale centrale per proseguire con il Nartece Ovest, la Porta di San Clemente, il pavimento della navata laterale sud, i mosaici della Cappella del Santissimo, il portale di bronzo della Cappella Zen, i mosaici della volta della sagrestia e alcuni altri interventi relativi al complesso di Sant’Apollonia.

