Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Venezia
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Mestre
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Gambarare
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Caorle
Abbonati
  • Home
  • DIOCESI
  • Andrea Grando diventa diacono permanente: «Il mio servizio per gli ultimi»
  • APPUNTAMENTI
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Andrea Grando diventa diacono permanente: «Il mio servizio per gli ultimi»

gvonline 25 Giugno 2026 4 minuti letti
10 visualizzazioni
dioc2 diaconi

Andrea Grando e Gino Mancin stanno per diventare diaconi permanenti: l’ordinazione avverrà nella celebrazione eucaristica presieduta dal Patriarca Francesco nella basilica cattedrale di San Marco, sabato prossimo 27 giugno, alle ore 10. Qui di seguito la testimonianza di Grando.

Anche per Andrea Grando, 58 anni, originario di Mestre, inserito nella parrocchia di Santa Lucia di Tarù, il lungo cammino di preparazione e formazione al diaconato permanente giungerà a compimento, con il conferimento dell’Ordine sacro del diaconato. «Ho seguito il percorso di studi previsto dalla Conferenza Episcopale Triveneto per la formazione di laici al ministero ordinato del diaconato permanente – dichiara Andrea –. Ho terminato gli studi a settembre dello scorso anno, dopo cinque anni e mezzo, con la frequenza di 30 corsi ed esami, tenuti da professori degli Istituti di Teologia del Triveneto e svolti sia in provincia di Verona che di Venezia».

Il diaconato che sabato prossimo verrà conferito ad Andrea Grando e a Gino Mancin fa parte delle novità del Concilio Vaticano II, che lo ha ripristinato nella sua forma permanente, per cui si resta diaconi per tutta la vita e non è più solo un ministero di passaggio all’ordinazione presbiterale. Altra novità del Concilio è che può essere conferito anche a uomini sposati. In questo caso si può dire proprio che il sacramento dell’Ordine sacro si sposa con il preesistente sacramento del matrimonio.

La moglie Sara, con cui Andrea è sposato da 33 anni, non si occupa solo della casa e della famiglia, ma insegna anche Italiano alle persone straniere al Cpia (Centro provinciale istruzione adulti) di Venezia; è impegnata come guida negli esercizi ignaziani e segue alcuni gruppi di adulti proprio all’interno della spiritualità ignaziana. «Il cammino verso il diaconato di Andrea è diventato piano piano parte piena della nostra vita di coppia: ha orientato e fortificato il matrimonio – testimonia la stessa Sara –. Abbiamo fatto esperienza dello Spirito che fa nuove tutte le cose. Ciò che a volte può apparire incomprensibile, strano o diverso si rivela gioia, stupore e apertura e porta a battere sentieri inesplorati. Nuove strade che entrano nella nostra storia, fatta anche di fatiche e cadute, per rendere testimonianza del fatto che siamo amati sempre, incondizionatamente».

Andrea e Sara hanno due figlie: Gaia, di 27 anni, vive a Trieste, dove lavora presso l’Università, come ricercatrice in nanotecnologie, mentre Annachiara, di 25 anni, è specializzanda in Pediatria all’Università di Padova. «Mi hanno sostenuto con amore in questo lungo periodo di studio e discernimento – riconosce Andrea – incoraggiandomi nei vari momenti di difficoltà, sempre positivamente critiche nelle interessanti discussioni offerte dallo studio delle varie materie».

Si diventa diaconi non per una scelta o un progetto personale, ma per rispondere al progetto di un Altro che si scopre nella propria vita, come ci racconta Andrea: «La chiamata è nata diversi anni fa. Se guardo alla mia vita, non posso dire di aver scelto il diaconato come si sceglie un lavoro o un traguardo personale. Piuttosto, sento che nel tempo il Signore ha seminato dentro di me un’inquietudine buona. Una chiamata silenziosa… che lentamente ha preso forma attraverso incontri, volti, momenti di servizio. E anche attraverso tante fatiche. La chiamata al diaconato permanente mai riguarda una sola persona: sempre coinvolge la famiglia, una comunità. La vita di un singolo diventa, nella sua unicità, una vita condivisa».

Ma è anche nell’operare che si scopre la propria vocazione, come conferma Andrea: «La parrocchia di Santa Lucia, dove risiedo, insieme alla comunità di Trivignano, entrambe sotto la guida di don Claudio Gueraldi, sono state l’ambito dove ho potuto crescere nel servizio all’altare come accolito, nella programmazione pastorale delle comunità come consigliere nel Consiglio pastorale, nella formazione continua delle famiglie per la crescita della spiritualità della coppia, nella preparazione al battesimo e nei vari momenti di preghiera. Oltre a questo, ho aiutato nella realizzazione del Centro d’ascolto della Caritas, voluto dalla Collaborazione pastorale della Castellana, come segno giubilare di speranza per l’Anno Santo. Ora ne seguo il cammino come referente».

Dopo un passato ventennale come imprenditore agricolo nella sua azienda e dopo aver svolto servizio come operatore comunale presso i Servizi sociali del Comune di Mogliano Veneto, adesso Andrea ha la possibilità di dedicare più tempo alla parrocchia e al mandato che gli verrà dato dopo l’ordinazione, di cui sa solo di avere «la consapevolezza di vivere il sacramento dell’Ordine nella figura di Cristo Servo e al servizio del Patriarca, nella speranza di riuscire ad esprimere la mia vocazione in quegli ambiti della carità, che mi portano a contatto con i più piccoli, come risposta al Signore, che sempre ha messo davanti a sé gli ultimi, i più bisognosi, tutti coloro che nella società non sono neppure considerati. Credo che Lui mi chiami a testimoniare e vivere il Vangelo proprio a partire da loro».

Gino Cintolo

Autori

  • gvonline
    gvonline
    Visualizza tutti gli articoli
  • gvonline
    gvonline
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gvonline

Administrator

Visualizza tutti gli articoli
  • APPUNTAMENTI
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: Effetto “Venicemarathon“: numeri da record, si va verso il tutto esaurito
Successivo: Il “sì“ di Gino Mancin, prossimo diacono permanente

Altri post dell'autore

Mestre, cavalcaferrovia di via Miranese: via ai nuovi guardrail in vista del consolidamento giustizia

Mestre, cavalcaferrovia di via Miranese: via ai nuovi guardrail in vista del consolidamento

30 Luglio 2026 4
Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 24
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 18
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 18

Storie correlate

17412163_xl
4 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

gvonline 21 Settembre 2026 10
Screenshot 2026-09-18 alle 16.52.09
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Volontariato, l’esempio di Franca: a 80 anni da Mestre al Lido per aiutare gli altri

gvonline 20 Settembre 2026 10
800065780_2008586789799219_6216722365933034032_n
3 minuti letti
  • GVFOCUS
  • LITORALE

Jesolo, la comunità si ritrova con “La nostra festa”

gvonline 20 Settembre 2026 4
mes4 avapo
4 minuti letti
  • GVFOCUS
  • MESTRE

Avapo Mestre: 35 anni di vicinanza e solidarietà

gvonline 19 Settembre 2026 5
ac
4 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

La forza della mitezza: la lezione attuale di Bachelet e l’Ac veneziana

gvonline 19 Settembre 2026 6
Screenshot 2026-09-19 alle 17.14.33
1 minuti di lettura
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Il Patriarca: «Episodi preoccupanti di avversione e intolleranza. Necessario recuperare le ragioni del vivere assieme»

gvonline 19 Settembre 2026 6

Di tendenza adesso

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio 1

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis 2

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl 3

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1 4

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.