A un anno dal conseguimento della laurea magistrale risultano occupati l’84,6% dei laureati Iuav (contro l’80,8% della media nazionale). È questo uno dei dati più significativi, relativi all’università di architettura di Venezia, contenuto nel Rapporto Almalaurea 2026 dedicato al profilo alla condizione occupazionale dei laureati italiani, prendendo in esame 81 università.
Dei 1.386 laureati dell’Università Iuav di Venezia coinvolti dal rapporto, l’81,9% valuta con soddisfazione l’esperienza universitaria nel suo complesso: un dato che include indicatori fondamentali come il rapporto con i docenti, la valutazione del carico di studio e l’adeguatezza delle infrastrutture e delle aule.
Per quanto riguarda il tesso di occupazione degli architetti che si sono formati a Venezia, a cinque anni dal titolo, il tasso di occupazione sale al 96,0%, superando sia la media regionale del Veneto (95,1%) sia quella nazionale (94,4%).
Alta anche la percezione dell’efficacia del titolo di studio nel mondo delle professioni. Il dato, che considera la richiesta della laurea per l’esercizio del lavoro svolto e l’effettivo utilizzo delle competenze apprese all’università, a un anno dalla laurea per i laureati magistrali Iuav è pari al 72,4%, posizionandosi al di sopra della media del Veneto (71,8%) e di quella nazionale (67,4%).