Un’escursione in Valle del Primiero e la Santa Messa hanno inaugurato la stagione estiva della Giovane Montagna di Venezia, nel segno dell’amore per le alture e della spiritualità.
L’associazione alpinistica ha dato il via domenica 18 maggio alle gite della stagione estiva con un’escursione che da Pieve di Transacqua ha portato 54 soci fino alla pittoresca chiesetta di San Silvestro (965 m.), che sorge su un promontorio del Monte Totoga a picco sulla Valle dello Schenèr. Qui il cappellano della sezione veneziana, don Paolo Bellio, ha celebrato la Messa benedicendo gli alpinisti e gli attrezzi. «Ogni anno viviamo questo momento associativo di bellezza nel camminare insieme. Ringrazio don Paolo per questa Eucarestia. La presenza così numerosa dei soci in questa giornata è segno di crescita – ha detto Tita Piasentini, presidente della sezione veneziana della Giovane Montagna -. Camminiamo insieme per conoscerci meglio e creare un’appartenenza che testimoni la gioia del nostro far montagna. Con questa giornata, e la Santa Messa in particolare, ripercorriamo la nostra identità associativa e i valori della Giovane Montagna – prosegue Piasentitni – che è nata a Torino grazie ad un gruppo di giovani di ispirazione cattolica. Oggi questa identità in noi è ancora viva ma l’associazione è aperta a tutti, ci teniamo all’inclusione, al condividere i valori che insegna la montagna».
Il gruppo di escursionisti al termine della Messa hanno poi pranzato insieme alle ex segherie di Imèr di Primiero, alla presenza del neosindaco Daniele Gubert. Dai primi mesi dell’anno sono una decina i nuovi soci iscritti alla sezione lagunare, di cui 8 persone tra i 20 e i 50 anni si sono iscritte al corso di introduzione all’alpinismo da poco avviato, coordinato dal socio Alvise Feiffer e svolto dalla guida Maurizio Venzo. «Il Corso di Alpinismo sta andando molto bene – racconta Piasentini -. Le prime due uscite sono state in una palestra di roccia a Santa Felicita e su una ferrata sulle Piccole Dolomiti. Il corso è motivo per creare consapevolezza nell’andare per i monti e anche occasione per cercare il ricambio generazionale che è linfa per l’associazione, che ad oggi conta 236 soci» dice, spiegando che il prossimo anno la sezione si prepara a festeggiare gli 80 anni. «Stiamo realizzando una monografia sugli ultimi anni, inoltre per la ricorrenza organizzeremo a inizio febbraio il Rally intersezionale al Passo Brocon, che ora è in via di definizione».
Le gite intanto proseguono fino all’autunno. La prossima uscita dell’8 giugno, prevista sul Gruppo del Mangart, porterà gli appassionati della montagna dal Balcone dei Laghi di Fusine al Rifugio Zacchi. Dal 12 al 15 giugno si terrà invece il Trekking tra arte e natura in Croazia: «Visiteremo l’Isola di Veglia, i Laghi di Plitvice, l’Isola di Arbe, Fiume e Pinguente. – anticipa Piasentini -. Ogni anno l’associazione organizza un momento associativo in cui fondono escursionismo e attività culturali».
Il 22 giugno viene proposto un percorso che da San Martino di Castrozza porta attraverso Malga Valcigolera fino a Cima Tognola. Sempre nel Gruppo delle Pale di San Martino dal 12 al 13 luglio si faranno le Ferrate Dino Buzzati e Porton fino al Rifugio Velo della Madonna: «Quest’ultima gita, molto impegnativa, è pensata soprattutto per gli iscritti al corso di introduzione all’alpinismo che abbiamo avviato», continua Piasentini. Poi ancora gite di più giorni dal 27 al 30 luglio nelle Alpi Retiche Venoste nel Gruppo di Tessa e dal 6 al 7 settembre l’escursione nei Monti dell’Alpago che conduce al Rifugio Semenza tramite “l’Alta via dei Rondoi”, anche questa pensata per affiancare il corso di introduzione all’alpinismo.
Tra gli appuntamenti rilevanti anche quello del 26 ottobre nelle Prealpi Carniche sul Monte Festa sulle tracce della Grande Guerra e, per finire, la Marronata nei Colli Berici del 9 novembre.
Programma completo e iscrizioni su www.giovanemontagnavenezia.it.
Francesca Catalano
