Un piccolo team di giovani studenti dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE) legati all’emittente ufficiale Cube Radio, denominato “AI Angels” (volontari che utilizzano l’intelligenza artificiale a servizio della pastorale), aveva composto nei giorni precedenti la Pasqua una canzone di sostegno e vicinanza a Papa Francesco, nei giorni della sua convalescenza e l’avevano inviata a casa Santa Marta.
La risposta è giunta il 15 aprile scorso tramite don Juan Cruz Villalón, il segretario particolare che abbiamo visto accanto al Pontefice soprattutto nei giorni successivi al ricovero al Policlinico Gemelli. «Lui ha ricevuto con grande piacere il saluto – ha scritto don Juan Cruz – e anche la canzone di sostegno fatta dagli studenti. Prega per tutti voi e volentieri impartisce la sua benedizione».
Il brano, composto in lingua spagnola con diverse applicazioni che utilizzano algoritmi, conteneva, tra le altre, queste parole di affetto e vicinanza: «Oggi la vita ti chiede un po’ di pausa. / Sappiamo che il corpo si può piegare / ma l’anima forte non smette di camminare. / La speranza non delude, ce l’hai detto tu / e in ogni tua parola vibra la presenza di Dio. / Spès non confùndit, lo canta il cuore / forza, Papa Francesco, questa generazione ti sostiene! / Dalle strade, dalle aule, dai sogni / ti mandiamo forza con abbracci sinceri. / Ti vogliamo bene, Papa Francesco, il Signore ti sosterrà!».
Il rapporto tra i giovani di Cube Radio e Papa Francesco è iniziato durante l’Avvento del 2020, con l’invio di un videomessaggio di gratitudine da parte del Pontefice per il cammino digitale di preparazione al Natale da loro realizzato. È proseguito con la realizzazione del logo per la missione satellitare “Spei Satelles” e con vari incontri avvenuti in occasione delle udienze del mercoledì. «Lo affidiamo al Signore con gratitudine nelle nostre preghiere» scrivono gli studenti sul sito cuberadio.it, «ne custodiamo il messaggio e l’esempio».