Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • Senza categoria
  • Fondamenta delle Convertite, un progetto per le detenute
  • Senza categoria

Fondamenta delle Convertite, un progetto per le detenute

gente veneta Pubblicato:9 Dicembre 2023 | Aggiornato:6 Dicembre 2023 3 minuti letti
3 visualizzazioni
2

Tornare a sentirsi considerate persone, nella consapevolezza che attraverso il bello e il buono si può conoscere il vero.

Il bilancio del progetto dell’associazione “Fondamenta delle Convertite”, finanziato con risorse regionali e supportato dagli “Amici dei musei e monumenti veneziani”, è più che positivo. I risultati finora raggiunti sono stati presentati nella sede di The Human Safety Net e sono il frutto di una serie di attività dedicate alla casa di reclusione femminile della Giudecca con lo scopo di offrire alle detenute la possibilità di riappropriarsi gradualmente di un contatto con il “fuori”, fornendo un supporto concreto al loro percorso di reintegrazione con la città.

«Esisterebbe l’obbligo, che lo Stato italiano impone nella gestione del carcere, di garantire ad ogni detenuto un tipo di trattamento che gli permetta di recuperare la sua credibilità sociale. Ma questo non avviene quasi mai, se non attraverso le associazioni di volontariato, che affrontano il tema», ha puntualizzato Giampaolo Sprocati, presidente dell’associazione veneziana, specificando come il progetto, che ha preso ufficialmente il via da inizio 2023, con scadenza prevista a fine anno, si fondi su tre cardini. Il primo riguarda il rapporto con la città, che si basa sul fornire alle ristrette una conoscenza di ciò che le circonda; una realtà a loro spesso sconosciuta a causa dell’isolamento a cui sono sottoposte. Il secondo, invece, è strettamente collegato all’uscita dal carcere di alcune detenute, per una giornata, grazie all’autorizzazione ottenuta dal magistrato di sorveglianza. Tra i luoghi visitati anche Palazzo Ducale, Gallerie dell’Accademia e Basilica di San Marco. «Questo è un aspetto fondamentale, per instaurare davvero un rapporto con la città – ha commentato Sprocati -. Trentaquattro le uscite effettuate ed altrettante le ristrette coinvolte nell’iniziativa».

Donne entrate a contatto con un mondo in continua trasformazione e per le quali fermarsi davanti ad una vetrina o poter scegliere che cosa ordinare in un ristorante sono passaggi particolarmente importanti. E c’è chi, per l’emozione del momento, non è riuscita a celare la paura di tornare a percorrere le vie del centro storico, dovendosi aggrappare al braccio dei volontari a causa di qualche capogiro. «Per il magistrato di sorveglianza le prime uscite costituiscono un’occasione per verificare la possibilità di concedere permessi speciali, di recarsi al lavoro o di ottenere i domiciliari». Infine il terzo punto cardine del progetto, che arriva a coinvolgere una quarantina di detenute: i laboratori, basati su conferenze, filmati e spiegazioni su Venezia, la sua storia e le curiosità che la contraddistinguono. Il tutto in collaborazione con gli “Amici dei musei”. «Nel corso dell’anno – ha illustrato Sprocati – al femminile forniamo anche abbigliamento, coperte e lenzuola, mentre al maschile abbiamo due psichiatri pronti a gestire le situazioni più delicate, legate a persone violente». «Monumenti, calli e musei veneziani sono intrisi di una cittadinanza del passato, con un patrimonio di valori che arriva anche ai giorni nostri», ha detto Marco Foffano, garante per i detenuti, soffermandosi sul tema del lavoro, nell’ambito delle realtà carcerarie italiane un versante ancora troppo debole. «Faccio un appello – ha aggiunto – ad imprenditori e cooperative: bussate alla porta del carcere. Incontrerete delle difficoltà, ma questo è un punto su cui bisogna insistere».

Marta Gasparon

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • Senza categoria

Navigazione articolo

Precedente: Sabato e domenica a Venezia il Mercatino Solidale
Successivo: Santa Lucia, sarà un incontro pieno

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 3
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 3
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

Patriarca-e-Lippiello
4 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVNEWS
  • Senza categoria

Spirito Santo, procede l’iter per la nuova biblioteca di Ca’ Foscari

gvonline 16 Luglio 2026 3
Cinema
1 minuti di lettura
  • Senza categoria

Torna Cinema in Festa: film a 3,50 in tutto il Veneto

gvonline 17 Giugno 2026 3
passate edizioni
3 minuti letti
  • Senza categoria

È tempo di “Art night”: torna in Laguna la notte dell’arte

gvonline 14 Giugno 2026 3
Pacifico
2 minuti letti
  • APPUNTAMENTI
  • Cultura
  • GVNEWS
  • Jesolo
  • LITORALE
  • Senza categoria

Jesolo, l’alba si fa teatro con la musica di Pacifico

gvonline 12 Giugno 2026 5
unnamed
2 minuti letti
  • Senza categoria

Jesolo, da sabato 23 maggio flussi controllati negli accessi al mare

gvonline 18 Maggio 2026 3
Screenshot 2026-05-15 alle 15.39.39
4 minuti letti
  • GVFOCUS
  • MESTRE
  • Senza categoria

Mestre Verde: il piano da 60 milioni per una “città-bosco“ entro il 2040

gvonline 15 Maggio 2026 3

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.