Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Venezia
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Mestre
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Gambarare
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Caorle
Abbonati
  • Home
  • DIOCESI
  • La forza della mitezza: la lezione attuale di Bachelet e l’Ac veneziana
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

La forza della mitezza: la lezione attuale di Bachelet e l’Ac veneziana

gvonline 19 Settembre 2026 4 minuti letti
6 visualizzazioni
ac

Mitezza… dialogo… sorriso… Atteggiamenti oggi poco di moda, perdenti in un mondo che mette al centro l’aggressività, l’arroganza, l’individualismo ad ogni costo. Questi, invece, i tratti che hanno caratterizzato la figura di Vittorio Bachelet, il Presidente dell’Azione Cattolica del nuovo Statuto (1969) e della “scelta religiosa”; ma anche il vicepresidente del CSM, barbaramente assassinato dalle Brigate Rosse il 12 febbraio del 1980 all’Università La Sapienza. Un uomo che ha attraversato un periodo storico complesso e che, con le sue scelte, i suoi valori e intuizioni, a cent’anni dalla nascita ha molto da dire all’Azione Cattolica (e anche alla Chiesa!) di oggi.

La rilettura dello Statuto tracciato da Bachelet. Guidati dal Presidente nazionale, prof. Giuseppe Notarstefano (che ha accettato, insieme alla moglie Milena e al figlio adolescente Marco, di condividere con l’Azione Cattolica di Venezia questa esperienza di formazione), una settantina di giovani e adulti, responsabili diocesani e parrocchiali, hanno ritagliato tra le pieghe dell’estate una due giorni a fine agosto per stare insieme, parlare e soprattutto ascoltare, per riflettere e pensare, per riscoprire il gusto di progettare insieme il futuro per la nostra Chiesa e per il nostro territorio.

Si è scelto di partire dalle radici, cioè dalle linee fondamentali tracciate dallo Statuto fortemente voluto da Bachelet, conseguenza delle sue scelte di vita.

Innanzitutto la mitezza, nei comportamenti, negli atteggiamenti: cioè la capacità di stare nelle situazioni, anche quelle più complesse, in modo da rasserenare clima e relazioni. Mitezza come capacità di credere nel bene che resiste e costruisce, di pensare al futuro con fiducia.

La capacità di dialogare in modo autentico, non solo in ambito ecclesiale ma anche nella professione e all’interno del CSM: uno stile di dialogo, di ascolto delle posizioni diverse dalla propria, la capacità di tenere insieme diverse sensibilità e opinioni, con l’avvertenza che la verità non è un possesso personale, ma un cammino di ricerca condivisa.

Tra sorriso e gratuità. Il sorriso, l’autoironia, per guardare alla vita, a tutta la vita, come a un dono, scegliendo la dimensione impegnativa e liberante della gratuità.

Sane provocazioni per la fragile (ma determinata!) AC di Venezia: l’invito a una radicalità evangelica priva di fondamentalismi, nel segno del carisma proprio dell’AC: formare generazioni che cercano di coniugare fedeltà al Vangelo e alla storia. Nel contesto attuale, allora, la scelta religiosa (correttamente intesa come primato della fedeltà al Signore Gesù per imparare ad essere fedeli in famiglia, nella società, nel lavoro) è straordinariamente attuale e da riscoprire e rimotivare ogni giorno.

La responsabilità di abitare le differenze. Così come la scelta democratica, pur nella fatica che patiscono tutti gli organismi di partecipazione: assumere in pieno la responsabilità, inventare tempi e luoghi per pensare, per discutere, per incontrare anche chi non è come noi, per vivere in modo sano il conflitto (il rischio è pensare che l’unanimità sia indizio di vitalità…), abitando le differenze che esistono in un mondo plurale. Ma anche fuggire dalla tentazione di restare neutrali come singoli e associazione dinanzi a certi fatti che accadono oppure a certe scelte che vengono assunte a livello sociale e politico. Infine, la scelta unitaria, la sfida a vivere in modo autentico il dialogo intergenerazionale, che necessita di tempi e di modalità nuove di ascolto, in una dimensione di fraternità e di profonda cura dell’altro.

Un bel modo di avviare il percorso assembleare, che porterà l’AC di Venezia all’Assemblea diocesana elettiva di domenica 24 gennaio 2027. Con l’invito a continuare a camminare con lo stile del Sinodo, alla ricerca di una profonda conversione di forme e strutture, provando a rispondere alla domanda: per chi, cioè per quale territorio, per quale Chiesa, l’AC di Venezia è chiamata ad essere?

Giovanni Millino

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: A Eraclea la catechesi per i più piccoli
Successivo: Avapo Mestre: 35 anni di vicinanza e solidarietà

Altri post dell'autore

Mestre, cavalcaferrovia di via Miranese: via ai nuovi guardrail in vista del consolidamento giustizia

Mestre, cavalcaferrovia di via Miranese: via ai nuovi guardrail in vista del consolidamento

30 Luglio 2026 3
Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 23
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 17
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 17

Storie correlate

17412163_xl
4 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

gvonline 21 Settembre 2026 10
Screenshot 2026-09-18 alle 16.52.09
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Volontariato, l’esempio di Franca: a 80 anni da Mestre al Lido per aiutare gli altri

gvonline 20 Settembre 2026 10
800065780_2008586789799219_6216722365933034032_n
3 minuti letti
  • GVFOCUS
  • LITORALE

Jesolo, la comunità si ritrova con “La nostra festa”

gvonline 20 Settembre 2026 3
mes4 avapo
4 minuti letti
  • GVFOCUS
  • MESTRE

Avapo Mestre: 35 anni di vicinanza e solidarietà

gvonline 19 Settembre 2026 5
Screenshot 2026-09-19 alle 17.14.33
1 minuti di lettura
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Il Patriarca: «Episodi preoccupanti di avversione e intolleranza. Necessario recuperare le ragioni del vivere assieme»

gvonline 19 Settembre 2026 6
3
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • Sport

Gabriele Targhetta, il ragazzo d’oro della Spes Mestre

gvonline 19 Settembre 2026 4

Di tendenza adesso

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio 1

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis 2

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl 3

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1 4

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.