Il mercato del lavoro veneto ha chiuso il primo semestre del 2026 con un saldo positivo di 76.500 nuovi posti di lavoro dipendente, un dato che supera la performance registrata nello stesso periodo del 2025 (+75.400). Il panorama occupazionale si caratterizza per una prevalenza di contratti a tempo determinato (+61.900), mentre le assunzioni a tempo indeterminato si attestano a 13.000 unità. Il ricorso all’apprendistato rimane stabile rispetto all’anno precedente (+1.600).
Lo segnala Veneto Lavoro nel nuovo report “La Bussola”, relativo al mese di giugno
Settori e territori in fermento
L’analisi settoriale evidenzia una crescita trainata dai servizi e dal settore primario. Il terziario conferma il proprio ruolo di motore occupazionale con 58.200 nuove posizioni, beneficiando in particolare dell’industria turistica, del commercio al dettaglio e della logistica. Il comparto industriale mostra segnali di tenuta nel settore metalmeccanico (+3.100 posti) e in alcune filiere del Made in Italy, come l’alimentare e l’occhialeria, nonostante un generale rallentamento dell’industria delle costruzioni.
Sul piano territoriale, la crescita si concentra significativamente nelle province di Venezia (+37.868) e Verona (+25.592). La provincia di Venezia ha registrato un incremento della domanda di lavoro legato ad attività di breve durata in ambito cinematografico, mentre Belluno ha beneficiato di un aumento della richiesta di personale nel settore dell’accoglienza (hostess e steward) in connessione con i Giochi Olimpici Invernali.
Tendenze e flessibilità
L’incidenza del part-time sulle nuove assunzioni rimane elevata, attestandosi al 31,8% del totale. Si osserva inoltre una dinamica di rotazione della forza lavoro, con un incremento delle cessazioni pari al 4%, principalmente riconducibile alla scadenza dei contratti a termine. Il quadro complessivo del semestre descrive un sistema regionale in cui la domanda di lavoro appare variegata, offrendo opportunità diversificate in base alla specializzazione settoriale e alle dinamiche specifiche dei singoli territori.