E’ stata inaugurata oggi, giovedì 9 luglio, la mostra “Moon – Tra Terra e Spazio”, dedicata alla Luna, ma soprattutto sul modo in cui l’umanità ha imparato a guardarla, comprenderla e raggiungerla, allestita nel maestoso JMuseo (nei pressi di piazza Brescia). Un evento organizzato da Monimò srl, in collaborazione con comune di Jesolo, Pleiadi Benefit Corporation, Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica) e Uai (Unione Astrofili Italiani).
La mostra nasce da una domanda semplice e potentissima: che cosa vediamo davvero quando guardiamo la Luna?
Per millenni l’umanità ha osservato la Luna come calendario, divinità, misura del tempo, compagna della notte, specchio poetico e oggetto di meraviglia. Prima di essere una destinazione, la Luna è stata una presenza. Ha guidato navigatori, agricoltori, poeti, pittori, astronomi e sognatori.
La mostra accompagna il visitatore lungo questa trasformazione dello sguardo: dal cielo letto a occhio nudo alle costellazioni, dai primi strumenti alla rivoluzione di Galileo, dalla fotografia e dal cinema fino alla corsa alla Luna, ad Apollo, ad Artemis e alle nuove missioni che stanno riportando il nostro immaginario verso il satellite naturale della Terra.
Dentro la mostra c’è un Planetario Digitale, un’esperienza immersiva per osservare il cielo, riconoscere stelle e costellazioni e viaggiare con lo sguardo oltre l’inquinamento luminoso.
C’è una Scuola per Astronauti, una sezione interattiva con filosofia body-on in cui bambini e adulti mettono alla prova forza, equilibrio, riflessi, orientamento, coraggio e coordinazione.
La mostra non è solo esperienza, ma contiene reperti, immagini, strumenti, fotografie originali, autografi, un frammento lunare/lunar meteorite e contenuti validati da un comitato scientifico con partner autorevoli come Inaf.
Il percorso si sviluppa su due piani. Il primo piano è dedicato allo sguardo: il cielo osservato, raccontato, misurato. Il secondo piano è dedicato al viaggio: la Luna fisicamente raggiunta, i razzi, gli astronauti e le prove corporee necessarie per diventare esploratori dello spazio.
La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio 2027.
