Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Venezia
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Mestre
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Gambarare
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Caorle
Abbonati
  • Home
  • DIOCESI
  • Il Papa copto Tawadros II celebra a San Marco: storico incontro tra Venezia e Alessandria d’Egitto
  • DIOCESI
  • GVNEWS
  • Home

Il Papa copto Tawadros II celebra a San Marco: storico incontro tra Venezia e Alessandria d’Egitto

gvonline Pubblicato:9 Maggio 2026 | Aggiornato:9 Maggio 2026 6 minuti letti
10 visualizzazioni
tawadros

Una giornata significativa nel cammino di dialogo tra le Chiese cristiane si è svolta questa mattina nella basilica cattedrale di San Marco a Venezia, dove per la prima volta Sua Santità Tawadros II, Papa della Chiesa copta ortodossa di Alessandria d’Egitto, ha celebrato la Santa Eucaristia insieme ad alcuni vescovi e presbiteri copti.

Un evento dal forte valore spirituale e simbolico, che rafforza il legame tra la Chiesa alessandrina e quella veneziana, unite dalla figura di San Marco Evangelista, patrono di Venezia e fondatore della Chiesa d’Alessandria.

Al termine della celebrazione, il Papa Tawadros II ha incontrato il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia nel Palazzo Patriarcale, in un clima di fraternità e amicizia ecclesiale. Un momento significativo, che si inserisce nella prospettiva del cammino della Chiesa veneziana verso le celebrazioni per i 1200 anni dalla Traslazione del corpo di San Marco a Venezia.

Ecumenismo. Un messaggio di fraternità, memoria cristiana e impegno comune per la pace ha segnato l’incontro tra il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia e Sua Santità Tawadros II, Papa della Chiesa copta ortodossa di Alessandria d’Egitto, avvenuto nel Palazzo Patriarcale dopo la storica celebrazione nella basilica di San Marco. Accogliendo il Pontefice copto nella sala più nobile del Patriarchìo veneziano, il Patriarca Moraglia ha voluto sottolineare il profondo significato simbolico del luogo scelto per l’incontro, impreziosito dalle opere del Tintoretto. “Sono contento di questo incontro che avviene nella sala più nobile del Patriarchìo – ha dichiarato Moraglia – e siamo circondati dai quadri di un grande pittore, Jacopo Robusti detto il Tintoretto”. Ma più ancora del valore artistico delle tele, il Patriarca ha evidenziato il loro contenuto spirituale: “La cosa che voglio sottolineare sono i contenuti dei quadri: il martirio di Santa Caterina d’Alessandria, la professione di fede, la testimonianza, la tortura e la morte”.
Il Patriarca Moraglia ha salutato Tawadros II come “Papa d’Alessandria e Patriarca della predicazione del glorioso Evangelista Marco per tutta l’Africa”, evidenziando la comunione spirituale che unisce le due tradizioni cristiane.
Il richiamo forte alla storia dei martiri cristiani, è un tema particolarmente sentito anche dalla Chiesa copta, segnata nei secoli dalla persecuzione e dalla testimonianza della fede.
“San Marco ci unisce”. Nel corso del dialogo con il Patriarca Moraglia, Tawadros II ha ricordato il significato profondo della testimonianza dell’Evangelista Marco, sottolineando come il mondo contemporaneo abbia spesso “nascosto il coraggio tra l’uomo e Dio”. Il Patriarca Francesco, citando il Vangelo di Marco e le parole del centurione ai piedi della croce, ha ribadito la necessità di testimoniare insieme che Gesù è il Figlio di Dio, il Papa copto, richiamando il riferimento dato dal Patriarca ha sottolineato la necessità di riscoprire la fede autentica e la presenza di Dio nella vita dell’uomo.Una celebrazione internazionale. Tawadros II ha espresso grande gioia per la visita a Venezia e per la possibilità di celebrare la liturgia sopra le reliquie di San Marco. Accanto a lui erano presenti vescovi copti provenienti da America, Europa, Asia e Australia: la prima celebrazione nella storia così significativamente partecipata e  la prima presieduta da un Papa copto sull’altare di San Marco. “È la prima volta – ha spiegato – che un così grande numero di vescovi copti si riunisce fuori dall’Egitto”. Il Papa copto ha ricordato anche il martirio dei 21 cristiani copti uccisi in Libia nel 2015, commemorati ogni anno il 15 febbraio: “Sono martiri della fede, legati alla stessa terra da cui proveniva San Marco”. La chiesa copta, infatti, ha una tradizione di evangelizzazione che si è estesa fino al Libano, sono molte le comunità cristiane copte libanesi.

L’Egitto cristiano e la tradizione monastica. Nel suo intervento, Tawadros II ha ripercorso le radici storiche e spirituali del cristianesimo egiziano, definendo l’Egitto “una terra di grande civiltà, cultura e fede”.
Ha ricordato la figura di Sant’Antonio Abate, padre del monachesimo cristiano, e l’importanza del monastero di Sant’Antonio sul Mar Rosso, ancora oggi abitato da monaci. “La vita ecclesiastica in Egitto è sempre viva”, ha affermato. Nel concludere il suo discorso, il Papa copto ha invitato il Patriarca Moraglia e la Chiesa veneziana a visitare l’Egitto e i luoghi santi legati alla presenza della Sacra Famiglia. “Vi aspettiamo con gioia nella terra che ha accolto la Sacra Famiglia nel primo secolo”, ha detto. Moraglia accoglie Tawadros II: “La pace è un dono da custodire insieme”.

“La pace è frutto della santità umana”. Nel suo intervento, mons. Moraglia ha poi rivolto un pensiero alla situazione internazionale e alle tensioni che attraversano il mondo contemporaneo, sottolineando il valore della pace come responsabilità condivisa. “La pace, che è anche frutto della santità umana, è un dono da custodire e ricercare insieme”, ha affermato il Patriarca.  Parole che hanno assunto un significato particolare nel contesto dell’incontro con la Chiesa copta ortodossa, da sempre impegnata nel dialogo interreligioso e nella testimonianza cristiana in Medio Oriente.

Il dono a Tawadros II: un volume su San Marco. A conclusione dell’incontro, Moraglia ha consegnato a Tawadros II un dono simbolico: una recente pubblicazione dedicata alla Basilica Cattedrale di San Marco. “Desidero farvi un dono, per esprimere a Sua Santità Tawadros la gratitudine di questa visita”, ha spiegato il Patriarca, ringraziando “lei e tutta la Chiesa copta”. Nel volume, ha sottolineato Moraglia, sono raccolte “le migliori e più significative informazioni storiche sulla basilica”, nata attorno alle reliquie dell’Evangelista Marco. “Non ci sarebbe la basilica se non ci fosse il corpo dell’Evangelista martire”, ha ricordato il Patriarca, indicando come tutta la tradizione religiosa, artistica e culturale veneziana abbia origine dalla figura di San Marco. Moraglia ha infine evidenziato come la fede dei veneziani si sia espressa nel corso dei secoli attraverso l’arte e la musica. “Questa pubblicazione credo possa aiutare a entrare nello spirito della fede dei veneziani, una fede espressa anche attraverso l’arte e la musica, perché c’è una grande tradizione musicale nella Basilica di San Marco”, ha concluso il Patriarca, una tradizione che “nasce tutta dall’Evangelista Marco”, figura che continua ancora oggi a unire Venezia e Alessandria d’Egitto nel segno della fraternità cristiana.

Al termine dell’incontro un ulteriore gesto ecumenico: il Patriarca Francesco ha chiesto la benedizione a Papa Tawadros.

Autori

  • gvonline
    gvonline
    Visualizza tutti gli articoli
  • gvonline
    gvonline
    Visualizza tutti gli articoli
  • gvonline
    gvonline
    Visualizza tutti gli articoli
  • gvonline
    gvonline
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gvonline

Administrator

Visualizza tutti gli articoli
  • DIOCESI
  • GVNEWS
  • Home

Navigazione articolo

Precedente: Jesolo, l’unità cinofila si amplia: Allison entra in servizio
Successivo: Santa Rita, tre concerti per la Rassegna organistica di Primavera

Altri post dell'autore

Mestre, cavalcaferrovia di via Miranese: via ai nuovi guardrail in vista del consolidamento giustizia

Mestre, cavalcaferrovia di via Miranese: via ai nuovi guardrail in vista del consolidamento

30 Luglio 2026 4
Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 24
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 18
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 18

Storie correlate

mira municipio
2 minuti letti
  • GVNEWS
  • RIVIERA

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

gvonline 22 Settembre 2026 12
cartoleria bis
1 minuti di lettura
  • GVNEWS
  • MESTRE

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

gvonline 22 Settembre 2026 7
Foto 1
2 minuti letti
  • GVNEWS
  • Sport

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

gvonline 21 Settembre 2026 7
ac
4 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

La forza della mitezza: la lezione attuale di Bachelet e l’Ac veneziana

gvonline 19 Settembre 2026 6
Screenshot 2026-09-19 alle 17.14.33
1 minuti di lettura
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Il Patriarca: «Episodi preoccupanti di avversione e intolleranza. Necessario recuperare le ragioni del vivere assieme»

gvonline 19 Settembre 2026 6
San Rocco Venezia (Interno) - Cappella maggiore
1 minuti di lettura
  • Centro Storico
  • GVNEWS
  • VENEZIA

Venezia:a San Rocco la Messa “dei Tre Papi”, tra fede e musica classica

gvonline 18 Settembre 2026 6

Di tendenza adesso

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio 1

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis 2

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl 3

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1 4

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.