La Breast Unit dell’Ulss 3 Serenissima riceve un nuovo ecografo portatile grazie a una donazione di 17.650 euro raccolta dalle associazioni Pink Lioness in Venice, Avapo Venezia e Bucintoro. Lo strumento, destinato alla diagnosi e agli interventi di precisione, potenzia la dotazione tecnologica del reparto dell’Ospedale dell’Angelo specializzato nella cura delle patologie oncologiche mammarie.
L’acquisizione dell’ecografo si inserisce in un percorso di collaborazione che negli ultimi tre anni ha visto il finanziamento di attrezzature mediche per un valore complessivo di 73.000 euro. Tra le tecnologie introdotte recentemente figurano il sistema Mag Seed, un lettore a segnali radio per la localizzazione millimetrica dei linfonodi, e un elettrobisturi al plasma capace di ridurre i tempi operatori e il danno termico sui tessuti, migliorando il recupero post-operatorio e i risultati estetici degli interventi.
L’efficienza del centro veneziano trova riscontro nei dati operativi riferiti all’anno 2025, durante il quale sono state operate 725 nuove neoplasie alla mammella. Il monitoraggio delle prestazioni indica che il 99% degli interventi viene effettuato entro i 30 giorni dalla diagnosi. Complessivamente, il reparto ha gestito 1.050 interventi di chirurgia senologica e ricostruttiva e ha erogato 8.960 visite specialistiche.
Il modello organizzativo della Breast Unit prevede una presa in carico immediata attraverso un canale diretto con i medici di medicina generale e i ginecologi. In base alle necessità cliniche, le pazienti vengono visitate entro 24 ore in caso di urgenza o entro 10 giorni negli altri casi. Una volta inserita nel percorso, la paziente viene seguita da un’équipe multidisciplinare che include chirurghi plastici, oncologi, fisiatri e psicologi, coordinando internamente tutti gli esami diagnostici e terapeutici.
Il protocollo di cura prosegue oltre la fase chirurgica con un piano di follow-up programmato per i successivi cinque anni. Questo sistema garantisce alle pazienti agende dedicate per mammografie ed ecografie annuali di controllo, assicurando la continuità assistenziale necessaria nel post-operatorio.