Il Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue presenta il nuovo Atlante dell’avifauna metropolitana, un database di 181.000 osservazioni che documenta lo stato di conservazione e i cambiamenti ambientali del territorio veneziano.
Verrà presentato venerdì 8 maggio alle ore 18, presso il Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue, il nuovo Atlante degli uccelli nidificanti e svernanti della Città metropolitana di Venezia. L’opera, realizzata in collaborazione con Venezia Birdwatching e pubblicata da Mare di Carta, costituisce un aggiornamento scientifico basato su dati raccolti tra il 2019 e il 2023, messi a confronto con le rilevazioni dei trent’anni precedenti.
Il lavoro di ricerca sul campo ha coinvolto 81 rilevatori esperti, permettendo di censire complessivamente 135 specie nidificanti e 190 specie svernanti all’interno dei confini dell’ex provincia di Venezia. I dati emersi evidenziano una situazione eterogenea: se da un lato la laguna si conferma un bacino fondamentale per l’avifauna, in particolare nelle valli da pesca durante l’inverno, dall’altro si registra una significativa contrazione delle specie legate agli ambienti agricoli.
La ricerca indica una diminuzione degli esemplari che popolano le zone umide interne e le aree coltivate. Tra le cause principali del fenomeno figurano la progressiva eliminazione di siepi, fossati e margini naturali dei campi, oltre all’impiego diffuso di diserbanti e insetticidi nelle pratiche agricole. Lo studio non si limita alla catalogazione delle specie, ma si propone come strumento operativo per la pianificazione urbanistica e la gestione del territorio. Le 181.000 osservazioni raccolte offrono infatti una base statistica per valutare l’impatto dei cambiamenti climatici, dell’urbanizzazione e della perdita di biodiversità.
L’incontro di presentazione vedrà gli interventi di Mauro Bon, responsabile della ricerca scientifica del Museo, ed Emanuele Stival, ornitologo e presidente di Venezia Birdwatching. L’evento è aperto al pubblico con ingresso gratuito fino a esaurimento posti, previo ritiro del pass presso la biglietteria del Museo a partire dalle 17.30.