Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Venezia
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Mestre
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Gambarare
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Caorle
Abbonati
  • Home
  • Cultura
  • Venezia, double face per l’avifauna: ok nelle valli da pesca, ko nei campi
  • Cultura
  • GVFOCUS

Venezia, double face per l’avifauna: ok nelle valli da pesca, ko nei campi

gvonline 7 Maggio 2026 2 minuti letti
9 visualizzazioni
Venezia, double face per l’avifauna: ok nelle valli da pesca, ko nei campi

Il Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue presenta il nuovo Atlante dell’avifauna metropolitana, un database di 181.000 osservazioni che documenta lo stato di conservazione e i cambiamenti ambientali del territorio veneziano.

Verrà presentato venerdì 8 maggio alle ore 18, presso il Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue, il nuovo Atlante degli uccelli nidificanti e svernanti della Città metropolitana di Venezia. L’opera, realizzata in collaborazione con Venezia Birdwatching e pubblicata da Mare di Carta, costituisce un aggiornamento scientifico basato su dati raccolti tra il 2019 e il 2023, messi a confronto con le rilevazioni dei trent’anni precedenti.

Il lavoro di ricerca sul campo ha coinvolto 81 rilevatori esperti, permettendo di censire complessivamente 135 specie nidificanti e 190 specie svernanti all’interno dei confini dell’ex provincia di Venezia. I dati emersi evidenziano una situazione eterogenea: se da un lato la laguna si conferma un bacino fondamentale per l’avifauna, in particolare nelle valli da pesca durante l’inverno, dall’altro si registra una significativa contrazione delle specie legate agli ambienti agricoli.

La ricerca indica una diminuzione degli esemplari che popolano le zone umide interne e le aree coltivate. Tra le cause principali del fenomeno figurano la progressiva eliminazione di siepi, fossati e margini naturali dei campi, oltre all’impiego diffuso di diserbanti e insetticidi nelle pratiche agricole. Lo studio non si limita alla catalogazione delle specie, ma si propone come strumento operativo per la pianificazione urbanistica e la gestione del territorio. Le 181.000 osservazioni raccolte offrono infatti una base statistica per valutare l’impatto dei cambiamenti climatici, dell’urbanizzazione e della perdita di biodiversità.

L’incontro di presentazione vedrà gli interventi di Mauro Bon, responsabile della ricerca scientifica del Museo, ed Emanuele Stival, ornitologo e presidente di Venezia Birdwatching. L’evento è aperto al pubblico con ingresso gratuito fino a esaurimento posti, previo ritiro del pass presso la biglietteria del Museo a partire dalle 17.30.

Autori

  • gvonline
    gvonline
    Visualizza tutti gli articoli
  • gvonline
    gvonline
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gvonline

Administrator

Visualizza tutti gli articoli
  • Cultura
  • GVFOCUS

Navigazione articolo

Precedente: Scorzè, San Benedetto: mutui agevolati per la casa ai dipendenti under 35
Successivo: Veneto, una ricerca: il 12% degli over 65 avrà bisogno di una badante

Altri post dell'autore

Mestre, cavalcaferrovia di via Miranese: via ai nuovi guardrail in vista del consolidamento giustizia

Mestre, cavalcaferrovia di via Miranese: via ai nuovi guardrail in vista del consolidamento

30 Luglio 2026 4
Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 24
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 18
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 18

Storie correlate

17412163_xl
4 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

gvonline 21 Settembre 2026 10
Screenshot 2026-09-18 alle 16.52.09
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Volontariato, l’esempio di Franca: a 80 anni da Mestre al Lido per aiutare gli altri

gvonline 20 Settembre 2026 10
800065780_2008586789799219_6216722365933034032_n
3 minuti letti
  • GVFOCUS
  • LITORALE

Jesolo, la comunità si ritrova con “La nostra festa”

gvonline 20 Settembre 2026 4
mes4 avapo
4 minuti letti
  • GVFOCUS
  • MESTRE

Avapo Mestre: 35 anni di vicinanza e solidarietà

gvonline 19 Settembre 2026 5
ac
4 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

La forza della mitezza: la lezione attuale di Bachelet e l’Ac veneziana

gvonline 19 Settembre 2026 6
Screenshot 2026-09-19 alle 17.14.33
1 minuti di lettura
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Il Patriarca: «Episodi preoccupanti di avversione e intolleranza. Necessario recuperare le ragioni del vivere assieme»

gvonline 19 Settembre 2026 6

Di tendenza adesso

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte mira municipio 1

Mira: al via lavori in piazza Municipio e piazzetta di Mira Porte

22 Settembre 2026 12
Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale cartoleria bis 2

Mestre, quando i negozi si aggiornano: come la cartoleria digitale

22 Settembre 2026 7
Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3 17412163_xl 3

Giornata del cuore: visite e consulti negli ospedali dell’Ulss 3

21 Settembre 2026 10
Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte Foto 1 4

Domenica 4 ottobre la Maratonella di Campalto. Iscrizioni ancora aperte

21 Settembre 2026 7
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.