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Fondazione Ligabue: apre a Venezia il Palazzo delle Arti

gvonline Pubblicato:11 Aprile 2026 | Aggiornato:10 Aprile 2026 2 minuti letti
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A dieci anni dalla sua nascita, la Fondazione Giancarlo Ligabue inaugura a Venezia, nella storica sede affacciata sul Canal Grande, il nuovo Palazzo delle Arti e delle Culture. Questo spazio si propone come un centro di ricerca e divulgazione permanente, ospitando il percorso espositivo intitolato “Collecto”, un viaggio attraverso oltre 400 opere e reperti che connettono civiltà di ogni continente in un arco temporale che va da 4,5 miliardi di anni fa fino ai giorni nostri.

L’esposizione permanente intreccia discipline come paleontologia, archeologia e arte, con l’obiettivo di evidenziare le radici comuni dell’umanità e i temi universali che segnano l’immaginario collettivo. Il percorso non segue un ordine strettamente cronologico, ma si sviluppa attorno a concetti chiave come la nascita e la morte, la bellezza, il prestigio e il rapporto con le divinità.

Tra i pezzi di maggior rilievo figurano meteoriti rarissimi, manufatti in quarzite risalenti a centinaia di migliaia di anni fa, tavolette mesopotamiche e sigilli sumeri che documentano l’origine della scrittura. La collezione comprende inoltre antichità classiche greche, romane ed etrusche, oltre a nuclei di arte precolombiana, oceanica e africana. Il dialogo tra le epoche è sottolineato dalla presenza di opere di maestri come Leonardo da Vinci, Ambrogio Lorenzetti, Piazzetta e Tiepolo, accostate a interventi di artisti contemporanei quali Nico Vascellari, Arcangelo Sassolino e Mimmo Jodice.

In concomitanza con l’apertura del Palazzo, la struttura ospita anche una residenza d’artista in collaborazione con Galleria Continua. La protagonista è Marta Spagnoli, che presenta un progetto creativo legato ai temi della Collezione Ligabue attraverso una tela monumentale e diverse opere grafiche che indagano la stratificazione della memoria e i segni arcaici.

Il calendario delle aperture prevede una fase iniziale dal 7 al 24 maggio, durante la quale gli ingressi saranno gratuiti su prenotazione con visita guidata obbligatoria. Dopo una pausa estiva dedicata alla prosecuzione delle attività di ricerca e ai “Dialoghi della Fondazione”, il Palazzo delle Arti e delle Culture riaprirà stabilmente al pubblico con ingressi a pagamento a partire dal 17 settembre.

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