Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • DIOCESI
  • Ricordo di don Corrado De Fanti: «In ospedale portò una rivoluzione gentile»
  • DIOCESI
  • GVNEWS

Ricordo di don Corrado De Fanti: «In ospedale portò una rivoluzione gentile»

gvonline Pubblicato:6 Aprile 2026 | Aggiornato:3 Aprile 2026 2 minuti letti
3 visualizzazioni
de fanti funerale def

Chi lo ha conosciuto ricorda il suo arrivo in ospedale come una piccola «rivoluzione» gentile. In un ambiente dove prima prevaleva una certa formalità, don Corrado si presentò con una piccola croce come unico distintivo, stupendo medici, suore e personale. La sua non era una presenza istituzionale, ma una prossimità autentica.

È il ricordo che molti hanno di don Corrado De Fanti, spentosi il 20 marzo scorso  all’Ospedale dell’Angelo di Mestre, a 85 anni (nella foto di apertura un ritratto di don De Fanti e la chiesa dei Ss. Liberale e Mauro, a Jesolo Lido, in occasione dei funerali).

Ne dà testimonianza, fra gli altri, Fiorenzo Baccega, per tanti anni infermiere all’ospedale jesolano, dove ha potuto conoscere bene il cappellano: «Mentre i camici bianchi potevano incutere soggezione nei pazienti, don Corrado veniva percepito come «uno di loro». È stato il sacerdote di tutti: dei credenti, ma soprattutto dei lontani, di chi magari non frequentava la Messa ma riconosceva in lui un amico vero. La sua capacità di ascolto e quel gesto consueto di portare un dolcetto ai degenti erano i segni di una carità silenziosa; si dice che persino il suo stipendio venisse utilizzato a favore di chi, incontrato tra i letti d’ospedale, versava in stato di bisogno».

Anche negli ultimi tempi, trascorsi presso la Casa Sacerdotale Madonna Nicopeia di Zelarino, la sua natura non era mutata. Chi lo ha visitato pochi giorni prima della fine racconta di un uomo che, pur nella fragilità, continuava a preoccuparsi per gli altri, raccomandando attenzione per i confratelli più sofferenti. «Stai attento che non soffochi», diceva all’assistente di un altro anziano confratello, confermando quella capacità di vedere il bisogno dell’altro prima del proprio.

Il legame con il personale sanitario è stato un altro pilastro del suo ministero. Per medici e infermieri non era solo il cappellano, ma un confidente che sapeva accorgersi di un momento di stanchezza o di un problema personale, mettendosi sempre a disposizione.

Insomma, fa sintesi Fiorenza Baccega: «Don Corrado è stato un uomo che ha saputo stupire con la forza della semplicità e che resterà nel cuore della sua Jesolo come il testimone di una fede fatta di gesti, incontri e umanità». (G.M.)

Autore

  • gvonline
    gvonline
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gvonline

Administrator

Visualizza tutti gli articoli
  • DIOCESI
  • GVNEWS

Navigazione articolo

Precedente: Il messaggio del Patriarca per la Pasqua: «La vita si ottiene solo donandola per amore»
Successivo: Mestre: domenica 12 aprile in San Girolamo Messa per suor Olga Gugelmo

Altri post dell'autore

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3

Storie correlate

alilagina-rosa
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

gvonline 27 Luglio 2026 3
dioc3-carcere
5 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

L’invito del Patriarca: la pastorale del carcere diventi servizio stabile della Chiesa veneziana

gvonline 24 Luglio 2026 4
web-Piccoli-aspiranti-aviatori-cento-anni-Aeroporto-Nicelli
1 minuti di lettura
  • GVNEWS
  • VENEZIA

Centenario Nicelli: 100 aeroplanini di carta lanciati dai bambini

gvonline 23 Luglio 2026 3
dial-evangelizzazione
3 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

Incontri di luce sulla sabbia: evangelizzatori per un giorno a Jesolo

gvonline 23 Luglio 2026 2
PERTINI_CartellaStampa_7-scaled
1 minuti di lettura
  • Cultura
  • GVNEWS

Mestre: tre giorni di apertura gratuita di M9 grazie ad Anfao

gvonline 20 Luglio 2026 3
skate-due
2 minuti letti
  • GVNEWS
  • MESTRE

Marghera: al via la demolizione di quattro case. Al loro posto lo skate park

gvonline 20 Luglio 2026 3

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.