Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • MESTRE
  • I.A. Chi? Se la tecnologia interroga l’etica, primo incontro al Kolbe
  • GVFOCUS
  • MESTRE

I.A. Chi? Se la tecnologia interroga l’etica, primo incontro al Kolbe

gvonline 18 Marzo 2026 3 minuti letti
2 visualizzazioni
ia kolbe

Il tema, certamente di grande attualità, tale da suscitare interesse e anche una sottile inquietudine, determinata dalle tante chiacchiere e dalle poche certezze (a meno che non si sia del mestiere…). Forse anche la scelta azzeccata dei protagonisti, i cui nomi hanno funzionato da calamita e che hanno saputo unire la competenza all’affabilità e all’abilità nel rendere alla portata di tutti concetti complessi (la prof.ssa Teresa Scantamburlo, il dott. Marco Peris e il prof. Fabio Poles). O anche l’aver indovinato giorno e orario (sabato alle 17). Aggiungiamo il fatto che quando ci si mette insieme (ACLI, Agesci, Azione Cattolica, Focolari, Gremio di Bioetica, Ordine Francescano Secolare, Teatro Kolbe) probabilmente le proposte risultano più incisive e mirate…

Tutto questo verosimilmente spiega l’ampio successo di interesse e di pubblico che ha avuto sabato 28 febbraio il primo incontro del ciclo I.A. Chi? Capire cosa è e cosa non è l’Intelligenza Artificiale.

Il titolo in effetti risultava stimolante: Piccola guida per comprendere i meccanismi, i rischi e le opportunità della I.A. Dagli inizi di questa avventura del sapere umano (nel 1956, il workshop di Dartmouth), alle teorie di Turing, fino alla I.A. generativa dei nostri giorni, alle reti neurali, all’uso quotidiano che coinvolge tutti noi, a volte in modo (quasi) inconsapevole. Un viaggio affascinante per cercare di capire un po’ di più come funzionano le reti neurali e i sistemi di I.A. Con la convinzione che la questione ci riguarda, tutti e molto da vicino.

Uno squarcio si è aperto sulle questioni poste dall’impatto etico e sociale dell’I.A.: innanzitutto, il grande consumo di energia e di risorse idriche per la realizzazione, l’addestramento e la gestione dei modelli di Intelligenza Artificiale, il che implica a breve termine il definire delle priorità. Oppure la consapevolezza che si tratta di strumenti sempre più raffinati, in mano a pochi uomini potenti (e tutti extra Europa): questo monopolio interroga circa la reale autonomia non solo dei nostri sistemi economici e produttivi, ma anche dei nostri istituti di ricerca, delle nostre infrastrutture… A questo dobbiamo aggiungere anche un problema forse ancora più significativo di trasparenza: come vengono allenati i modelli di I.A.? Che fine fanno i dati che anche noi ogni giorno forniamo nel momento in cui utilizziamo questi strumenti?

Inoltre, non si può sottovalutare l’impatto dell’uso dell’I.A. generativa nei confronti dell’autonomia personale: spesso, infatti, ci si accosta con il pregiudizio di considerare in modo positivo il valore della macchina, a prescindere da una oggettiva valutazione… O si pensi all’atteggiamento di delega del sapere all’I.A.: se da un lato la velocità della macchina nel rispondere ai problemi è sorprendente, dall’altro bisogna anche considerare altri parametri, come per es. la straordinaria ricchezza che proviene dallo scambio – rimanendo in ambito lavorativo e professionale – di competenze fra generazioni diverse. Una delle convinzioni che portiamo a casa è la consapevolezza circa l’importanza della formazione, che permetterà di acquisire una postura responsabile rispetto a questi strumenti.

Come per tutte le innovazioni che hanno profondamente segnato un’epoca e la storia dell’uomo, si tratta di guidare il processo, stabilendo (come li ha definiti la prof.ssa Scantamburlo) dei guardrail, delle linee guida etiche e giuridiche, come sta facendo la UE a tutela dei propri cittadini.

Giovanni Millino

Autore

  • gvonline
    gvonline
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gvonline

Administrator

Visualizza tutti gli articoli
  • GVFOCUS
  • MESTRE

Navigazione articolo

Precedente: Altuglas chiude, Femca Cisl: «Porto Marghera non deve morire»
Successivo: Confagricoltura Venezia: nell’ultimo decennio chiuse più di cento aziende all’anno

Altri post dell'autore

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3

Storie correlate

pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4
dioc3-carcere
5 minuti letti
  • DIOCESI
  • GVFOCUS

L’invito del Patriarca: la pastorale del carcere diventi servizio stabile della Chiesa veneziana

gvonline 24 Luglio 2026 4

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.