Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • VENEZIA
  • Ai Cavanis si ricorda la figura dei padri Marco e Antonio
  • VENEZIA

Ai Cavanis si ricorda la figura dei padri Marco e Antonio

gente veneta Pubblicato:10 Ottobre 2025 | Aggiornato:9 Ottobre 2025 4 minuti letti
2 visualizzazioni
ven4 cavanis

Padre Marco e padre Antonio Cavanis operarono sul territorio veneziano fin dal 1802, quando fondarono la Congregazione delle Scuole di Carità, meglio conosciuta come Istituto Cavanis, scuola cattolica comprensiva paritaria che in città in un’unica struttura copre l’intero percorso formativo di uno studente, dalla primaria alla secondaria di secondo grado. Dei venerabili fratelli Cavanis, della loro figura spirituale ed educativa e della causa di beatificazione, si parlerà sabato 11 presso l’Istituto, a partire dalle ore 10.30, in occasione della cerimonia di  presentazione del loro nuovo ritratto.

La scuola a Venezia. Attualmente l’Istituto Cavanis, che continua la missione educativa dei padri, vede 80 studenti iscritti alla Scuola Primaria, 70 alla Scuola Media, 40 al Liceo Classico e 81 al Liceo Scientifico, questi ultimi divisi in 25 per l’ordinamentale e 56 per il percorso di Scienze Applicate. «Abbiamo avuto un leggero e fisiologico calo di iscrizioni rispetto all’anno scorso nelle classi prime della primaria e dei licei, mentre resta stabile il numero della classe prima alle medie – spiega la preside, la prof.ssa Paola Mangini -. Soprattutto al Liceo arrivano richieste d’ingresso anche in questi primi mesi dell’anno» continua, spiegando che il consueto accorpamento per le materie comuni tra Liceo Classico, Scientifico Ordinamentale e Scienze Applicate è in atto per le classi 1^, 2^ e 5^ Liceo, mentre, considerato il numero degli iscritti, è stato possibile sdoppiare le classi 3^ e la 4^, quest’ultima già da due anni.

«Il corpo docente, che ammonta a 32 insegnanti, è sostanzialmente stabile. Sono pochi gli avvicendamenti, cosa che permette di partire già dalla seconda settimana di scuola con l’orario definitivo», sottolinea la preside, raccontando anche che in istituto era attivo già da tre anni il divieto dell’uso dei cellulari a scuola per i ragazzi delle medie e del liceo ora disposto dal Ministero. «Ogni giorno li ritritiamo all’entrata e li riconsegniamo all’uscita. Ciò non toglie che possano essere utilizzati per specifiche attività didattiche, sotto la responsabilità del docente; mentre i tablet, senza collegamento internet, sono comunque a disposizione di chi ne ha diritto».

Novità formative. Tra le novità dell’offerta formativa quest’anno è stata introdotta un’ora curricolare di Inglese tenuta da insegnante madrelingua per tutte le classi delle elementari e medie e la sperimentazione di un metodo innovativo per l’insegnamento della matematica, che sfrutta le potenzialità dell’informatica per imparare e consolidare il metodo della disciplina. «Per quest’anno la sperimentazione è in 2^ primaria e valuteremo a fine anno se estenderla anche alle altre classi delle elementari». Inoltre, sempre alla primaria, gli alunni svolgono l’attività formativa di canto corale e a partire da febbraio inizierà un progetto teatrale per le classi della scuola Primaria e Media, con la guida di Mattia Berto: «Il percorso terminerà con uno spettacolo al Teatro Goldoni» anticipa la preside.

Il Liceo Classico prosegue poi con la curvatura dei Beni Culturali, in atto già da 4 anni: «Introduciamo l’insegnamento di Storia dell’Arte già al biennio e nel triennio – continua Mangini -. Si promuovono progetti insieme agli studenti per avvicinarli alla ricchezza culturale della nostra città e sviluppare competenze nell’ambito della protezione, della valorizzazione e della gestione del patrimonio artistico».

Sempre in linea con quanto fatto nei precedenti anni scolastici, si stanno inoltre organizzando uscite didattiche, di uno o più giorni, anche all’estero, per gli allievi di tutti e tre i plessi e i ragazzi di 4^ e 5^ liceo sono attualmente in Inghilterra per una settimana di vacanza-studio.

All’istituto Cavanis non mancano anche le attività extracurricolari: «Dopo il successo dello scorso anno, continua la collaborazione con l’Accademia Musicale “G. Verdi” di Venezia. – conclude Mangini -. Il martedì pomeriggio i nostri allievi seguono in Istituto le lezioni di strumento (batteria, clarinetto, chitarra, flauto, pianoforte e violino). Molte sono le iscrizioni soprattutto tra gli allievi della scuola primaria e alcuni delle medie, ai quali è stata  proposta anche l’attività di musical».

Francesca Catalano

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • VENEZIA

Navigazione articolo

Precedente: Jesolo si prepara a diventare Città del Natale
Successivo: Sport, antidoto per l’epidemia di miopia da cellulare: il messaggio di Manuela Levorato ai giovani di Mestre

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 2
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 3
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

pnone1-uno
4 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

gvonline 26 Luglio 2026 3
web-impianti
5 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Aria condizionata a Venezia? Non sempre si può

gvonline 25 Luglio 2026 4
dioc2-suore
3 minuti letti
  • Centro Storico
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

Restare a Venezia dopo gli anni universitari: da settembre Casa S. Fosca si rinnova e si amplia

gvonline 24 Luglio 2026 3
web-Piccoli-aspiranti-aviatori-cento-anni-Aeroporto-Nicelli
1 minuti di lettura
  • GVNEWS
  • VENEZIA

Centenario Nicelli: 100 aeroplanini di carta lanciati dai bambini

gvonline 23 Luglio 2026 3
San-Basso-01-scaled
2 minuti letti
  • GVFOCUS
  • VENEZIA

San Marco: Ateneo San Basso pronto a luglio del 2027

gvonline 20 Luglio 2026 3
web-isabella
1 minuti di lettura
  • VENEZIA

Calcio, premiata la presidentessa del Calcio Lido

gvonline 20 Luglio 2026 3

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.