Vai al contenuto

Menu principale
  • ATTUALITA’
  • DIOCESI
  • VENEZIA
  • MESTRE
  • LITORALE
    • Jesolo
    • Caorle
    • Eraclea
    • Cavallino-Treporti
  • RIVIERA
  • Cultura
  • ECONOMIA
  • Sport
  • INFO
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Pubblicità
    • Archivio
  • ABBONATI
  • VISITA PASTORALE
    • VP – Jesolo Lido
    • VP – Cavallino Treporti
    • VP – Jesolo Paese
    • VP – Quarto d’Altino
    • VP – Venezia
    • VP – Caorle
    • VP – Gambarare
    • VP – Mestre
  • LIBRI
Abbonati
  • Home
  • Home
  • Il primo giubileo degli influencer: una testimonianza di Nicola Camporiondo
  • ATTUALITA'
  • EDITORIALE
  • GVNEWS
  • Home

Il primo giubileo degli influencer: una testimonianza di Nicola Camporiondo

gente veneta 6 Agosto 2025 4 minuti letti
3 visualizzazioni
campo

Il 28 e il 29 Luglio, poco prima dell’inizio del grande giubileo dei giovani, a Roma sono convenuti centinaia di influencer per il primo giubileo nella storia dedicato a chi, con l’utilizzo dei social, cerca con le proprie capacità e la propria esperienza di evangelizzare sul digitale. “Giubileo dei missionari digitali e influencer cattolici” era il titolo ufficiale dell’evento che si è celebrato nelle giornate di lunedì e martedì e che hanno visto momenti di grande partecipazione e crescita spirituale.
Eravamo più di mille persone, la maggior parte giovani(18-30 anni) provenienti da più di 76 paesi diversi del mondo, dagli europei, al continente americano, a quello asiatico, perfino dall’Oceania è arrivato qualcuno. Dall’Italia eravamo una sessantina, anche se nel gruppo complessivo siamo un centinaio e più.
La giornata di lunedì è iniziata con il saluto del cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, che ha inaugurato e aperto ufficialmente l’evento, seguito da Mons. Rino Fisichella, responsabile dell’organizzazione del Giubileo, dal dottor Paolo Ruffini, prefetto del dicastero della comunicazione, e infine da Mons, Lucio Ruiz, sottosegretario del medesimo dicastero, è il qualeun po’ il nostro “papà”, colui che ufficialmente ci segue in questa missione.
Terminati i saluti istituzionali abbiamo seguito una serie di conferenze e lavori di gruppo, incentrati sulla
missione digitale e l’importanza di essere “chiesa in uscita”.
Il pomeriggio abbiamo ascoltato alcune tesimonianze di santi giovani e vicini all’ambiente social che ci hanno preceduti nella nostra missione, tra cui il papà di Chiara Corbella, il postulatore del processo di canonizzazione di Carlo Acutis e di Piergiorgio Frassati, e infine una testimonianza sulla vita di suor Clare Crockett.
Dopo la cena ci siamo diretti verso la Basilica di San Pietro, ormai chiusa al pubblico ma aperta per noi per poter vivere insieme una veglia di preghiera con Adorazione Eucaristica e liturgia penitenziale, un momento suggestivo e spiritualmente intenso, in cui i social sono stati messi da parte per lasciar spazio a Gesù, il vero fulcro della nostra evangelizzazione.
La mattina del giorno seguente abbiamo invece vissuto il tradizionale pellegrinaggio alla Porta Santa di San Pietro, dove abbiamo fatto la nostra Professione di Fede e infine abbiamo celebrato la Santa Messa all’altare della Cattedra, presieduta dal cardinale Luis Antonio Tagle,
pro-prefetto del dicastero per l’evangelizzazione.
“L’amore non può essere generato da un algoritmo: siamo stati influenzati dall’amore, così dovremmo influenzare gli altri amando” ci ha detto in un passaggio della sua omelia. Al termine della celebrazione grande sorpresa per l’arrivo di Papa Leone XIV che inaspettatamente, è
venuto a salutarci, grande boato al suo ingresso nella Basilica Vaticana.
Dopo essere passato fra di noi e averci salutato ci ha parlato con voce forte e ci ha lanciato una missione non poco difficile: “Rivolgo una chiamata a tutti voi: andate a riparare le reti, reti di relazione, reti d’amore, reti di condivisione gratuita, reti dove si possa ricucire ciò che si è spezzato, dove si possa guarire dalla solitudine, non contando il numero dei followers, ma sperimentando in ogni incontro la
grandezza infinita dell’amore”.
Dopo qualche altra conferenza, nel pomeriggio siamo rientrati in Vaticano e abbiamo vissuto nei giardini vaticani la consacrazione della nostra missione a Maria, momento particolarmente toccante presieduto da mons. Luis Marin de San Martin, sottosegretario del Sinodo dei vescovi.
La sera infine, abbiamo vissuto a Piazzale Risorgimento il festival degli influencer cattolici, che ha visto una partecipazione fuori da ogni aspettativa, e dove si sono alternate band di musica cristiana di ogni parte del mondo, tra cui il noto gruppo musicale vicentino “The Sun”.
Per la prima volta, la Chiesa ha scelto di accompagnarci nella nostra missione digitale e lo ha fatto direttamente con il Successore di Pietro, finalmente abbiamo capito che affinché il Vangelo possa essere davvero universale, dobbiamo portarlo anche nei luoghi in cui finora non è stato presente, proprio come i social, anche loro necessitano di un’evangelizzazione, e i giovani, spesso lontani dalla Chiesa, hanno così
l’occasione di conoscere la parola di Dio direttamente dal loro smartphone, per poi arricchire questo primo incontro online con una fede che si costruisce nella esperienza concreta. Personalmente, è stata un’esperienza di grande impatto spirituale ed emotivo, il Papa ci ha invitati ad
andare oltre ai numeri e a coltivare relazioni, ed è questo l’impegno che mi porto a casa. Speriamo davvero che sia solo l’inizio di una grande, fruttuosa e lunga avventura che i missionari digitali si apprestano a vivere accompagnati dalla guida premurosa e attenta della madre Chiesa.

Nicola Camporiondo

Autore

  • gente veneta
    gente veneta
    Visualizza tutti gli articoli

Informazioni sull'autore

gente veneta

Visualizza tutti gli articoli
  • ATTUALITA'
  • EDITORIALE
  • GVNEWS
  • Home

Navigazione articolo

Precedente: Domani il Papa incontrerà alcuni detenuti veneziani con il Patriarca
Successivo: Papa Leone ha incontrato tre detenuti veneziani in pellegrinaggio

Altri post dell'autore

Fattorie didattiche: Veneto da primato web fattorie

Fattorie didattiche: Veneto da primato

5 Giugno 2026 3
A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso Screenshot

A Venezia, 70 anni fa, si gettavano le basi dell’Europa unita: percorso non ancora concluso

26 Maggio 2026 2
Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale  Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

Venezia, Salone Nautico: l’Its Marco Polo con un simulatore di conduzione navale 

26 Maggio 2026 3
Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni Screenshot

Venezia: il 3 giugno Federico Rampini presenta il suo nuovo libro Pane e cannoni

26 Maggio 2026 4

Storie correlate

alilagina-rosa
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVNEWS

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

gvonline 27 Luglio 2026 3
mes1-avis
3 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

gvonline 26 Luglio 2026 3
primma-quadrata-bis
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

gvonline 25 Luglio 2026 3
cult1-giramondo-vertic-bis
5 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Dario Codato: «In 17 mesi e con 17mila euro il mio giro del pianeta»

gvonline 25 Luglio 2026 3
web-Piccoli-aspiranti-aviatori-cento-anni-Aeroporto-Nicelli
1 minuti di lettura
  • GVNEWS
  • VENEZIA

Centenario Nicelli: 100 aeroplanini di carta lanciati dai bambini

gvonline 23 Luglio 2026 3
web-granchio
2 minuti letti
  • ATTUALITA'
  • GVFOCUS

Granchio blu: ok ai risarcimenti per le aziende venete

gvonline 23 Luglio 2026 3

Di tendenza adesso

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3 alilagina-rosa 1

Mobilità lagunare: la Linea Rosa a quota 180 abbonati convenzionati con l’Ulss 3

27 Luglio 2026 3
Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine» pnone1-uno 2

Venezia, l’infermiere di quartiere e i grandi anziani: «I problemi? Case torride e solitudine»

26 Luglio 2026 3
Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena mes1-avis 3

Lavori di pubblica utilità in Avis Venezia: i 14 casi del progetto che trasforma la pena

26 Luglio 2026 3
Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila primma-quadrata-bis 4

Over 90 nel Comune di Venezia, mai così tanti: sono 5mila

25 Luglio 2026 3
    Copyright 2020 CID Srl - P.Iva 02341300271 - Gente Veneta non è responsabile dei contenuti dei siti esterni eventualmente collegati. Gente Veneta percepisce i contributi pubblici all’editoria.