Sono 2,4 i milioni di persone che nel 2024 hanno visitato i musei della Fondazione Musei Civici di Venezia. Sono il 3,9% in più rispetto a un anno prima.
Ne dà notizia il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, che ha approvato il bilancio consuntivo 2024 dei musei civici veneziani, che si chiude con un valore della produzione di 40,5 milioni di euro (+4,5% rispetto al 2023) con ricavi in crescita del +4,4% rispetto al 2023 e investimenti finanziati e realizzati per 20 milioni di euro.
I visitatori sono di provenienze internazionali e più in particolare statunitensi (22,5%), in percentuale simile a quella degli italiani (23%) seguiti da Francia (11,8%), UK (5,6%) e Spagna (4,8%).
I servizi offerti, come caffetterie e bookshop risultano in crescita rispetto al 2023 di circa il 29%, così come altri servizi con segno più come audioguide, attività educative e di fidelizzazione, e il servizio Dog&Museum (848 utenti nel 2024).
Nel 2024 sono stati realizzati 7 nuovi progetti espositivi temporanei. Parallelamente la Fondazione nel 2024 ha partecipato alla realizzazione di 29 mostre in Italia e all’estero, coordinando e gestendo prestiti di 271 opere appartenenti alle collezioni e al patrimonio in gestione.
Fra gli interventi di tutela effettuati l’anno scorso la scoperta e il restauro della “Madonna con bambino, San Giovannino e sei Sante” recante “L’impronta del Mantegna”, un dipinto di fine Quattrocento riscoperto nei depositi del Museo Correr di Venezia, e la valorizzazione della Quadreria di Palazzo Ducale che custodisce le opere di maestri dell’arte veneziana. Allo stesso modo nel 2024 sono state valorizzate anche le donazioni ricevute e tra queste la collezione di Ca’ Rezzonico è stata arricchita grazie al lascito dell’Ambasciatore Paolo Galli con 216 fogli di maestri italiani dal Cinquecento al Novecento. Palazzo Mocenigo ha visto la donazione dell’archivio tessile di abiti e accessori derivante dal laboratorio dell’artista veneta Elda Cecchele ed infine l’allestimento permanente della donazione di 450 opere della Famiglia Moretti al Museo del Vetro di Murano che raccontano le vicende di una famiglia e l’evoluzione di una prestigiosa tradizione.
Nel 2024 i principali investimenti sono stati destinati a oltre 10 interventi: tra questi il restauro della Sala delle Quattro Porte al Ducale e dell’area espositiva al secondo piano del Museo Correr con interventi di riqualificazione per visitatori e personale nonché l’abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione della nuova aula didattica del Museo di Storia Naturale.
In terraferma, nella primavera 2025 è stato avviato il cantiere per la realizzazione di un nuovo accesso alle sale espositive del Centro Candiani e la ristrutturazione e riqualificazione dell’ex Emeroteca, che da dicembre ospita un caffé letterario al piano terra e ammezzato oltre che atelier d’artista ai piani superiori. Inoltre il perfezionamento della progettazione esecutiva dell’edificio Palaplip a Carpenedo destinato al recupero funzionale per attività culturali e sociali rivolte ai cittadini. Sono iniziati anche i lavori per l’ampliamento del Museo del Vetro di Murano, mentre è in fase di avvio la gara per la progettazione del recupero dell’immobile delle Pescherie a Rialto.