Due obiettivi: uno è donare quattrocento alberelli, sia da frutto che da legname, alla parrocchia di San Marco a Ol Moran in Kenya.
L’altro è riflettere su “nostra sorella madre terra”.
Su questi due scopi si impernia l’attività con i ragazzi dell’Estate del Villaggio, nella parrocchia di San Giuseppe a Mestre.
«Da qualche anno – spiega il parroco don Natalino Bonazza nel foglio Comunità e Servizio – seguendo la traccia del Cantico delle creature, viene messo a tema uno dei suoi elementi. Così nel 2023 è toccato a “sorella acqua”, poi lo scorso anno a “fratello sole” e in questi mesi estivi porteremo l’attenzione a “nostra sorella madre terra”».
Protagonisti saranno i ragazzi che partecipano all’Estate del Villaggio: faranno gioco e parteciperanno a laboratori sul tema, incontreranno esperti per puntare alla conoscenza del territorio, impareranno canti e faranno catechesi biblica.
E concretizzeranno le idee assimilate in un’opera solidale: «Ogni anno – spiega don Bonazza – puntiamo a realizzare un microprogetto solidale e don Giacomo Basso, che opera a Ol Moran, ci aiuta a individuarlo in concreto. Due anni fa è stato installato un serbatoio d’acqua piovana, che in quella regione semi arida è davvero preziosa. L’anno scorso quattordici lampioncini a batterie ricaricabili solari, dato che alla scuola parrocchiale, la Tumaini Academy, non arriva l’energia elettrica… E quest’anno? Per sostenere la riforestazione promossa dalla scuola e dalla missione, potremo donare quattrocento alberelli».