Il 16 maggio 2015, giusto 10 anni fa, in Piazza San Marco è stato beatificato mons. Luigi Caburlotto prete veneziano, fondatore della Congregazione delle Figlie di San Giuseppe.
Per l’occasione la Congregazione, tra le tante iniziative promosse per ricordare le virtù del suo fondatore, la sua testimonianza di fede e le opere di carità promosse, affidò a Pietro Bonadio, musicista originario di Eraclea ma che ora vive e lavora a Milano, l’incarico di raccontare in musica la vita del Beato. Il Maestro Bonadio non si accontentò della documentazione che aveva a disposizione. Si trasferì a Venezia per respirare nei luoghi che portano i segni delle testimonianze di fede e di amore lasciate dal Beato. E’ qui che trasse ispirazione sia per il libretto che per la musica dell’Opera/Oratorio che intitolò “Giuseppe Caburlotto, Uomo di ardente Carità”
L’Opera, per Soli, Cori e Orchestra, venne eseguita in prima assoluta il 16 maggio 2015, giorno della beatificazione, nella Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia, e fu diretta dallo stesso autore. Un anno dopo, nel 2016, l’Opera venne ripetuta nella Chiesa di San Salvador, sempre a Venezia.
Ora, a dieci anni dalla prima, per omaggiare il grande Beato Caburlotto l’Opera verrà trasmessa integralmente il 16 maggio alle ore 13.30 su Antenna 3.
In una intervista rilasciata a Gente Veneta giusto dieci anni fa il Maestro Bonadio ha raccontato di essere stato affascinato dalla figura del Beato e dal suo cuore “ardente” di un amore verso i più poveri, i diseredati ed i dimenticati. A facilitare la sintonia con la grande figura del Beato sono state certamente le radici del Maestro Bonadio che affondano nella cultura contadina della campagna di Eraclea. Origini che il Maestro ha raccontato in un libro “Il bambino con l’armonica”, già presentato in tante parti d’Italia ed anche in Vaticano e che verrà riproposto lunedì 26 maggio al Pirellone con il patrocinio della Regione Lombardia.