«Stiamo valutando l’aumento delle quote di contributo alle spese per l’intervento di soccorso in quelle situazioni in cui sembra proprio non si usi il cervello». Lo annuncia il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, in occasione del rinnovo della convenzione con il Soccorso alpino e speleologico veneto.
L’anno scorso il Soccorso alpino è stato protagonista di 1.081 interventi in Veneto, in aiuto a 1.225 persone in difficoltà.
Nel 40% dei casi – rileva Zaia – si tratta di persone illese, che se non venissero salvate dal Soccorso alpino andrebbero incontro a rischi per la propria incolumità. In molti casi si tratta di escursionisti che affrontano la montagna con leggerezza, non preparati e non attrezzati adeguatamente».
La convenzione rinnovata porta il contributo regionale dai precedenti 850 mila euro annui a 950.00 euro per il 2025 e 1 milione per il 2026 e il 2027.
«Un altro dato – aggiunge il Governatore – ci dice che il 96% degli escursionisti coinvolti non sono assicurati. Siamo costretti quindi a fare un appello: andate in montagna sempre in sicurezza e assicuratevi. La responsabilità è fondamentale per noi stessi ma anche per gli operatori del soccorso che mettono a repentaglio la loro vita magari per incoscienza di qualcuno. In montagna si va informati e attrezzati, non si va con improvvisazione».