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Nuovo terminal crociere a Marghera: acquistati altri 10 ettari sul Canale Nord

gente veneta 30 Aprile 2025 4 minuti letti
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web porot
Il Commissario per le Crociere a Venezia e APV Investimenti S.p.A. – società in house all’AdSPMAS – hanno sottoscritto il contratto d’acquisto dalla Società Intermodale Marghera s.r.l. dell’area sita sul Canale Nord Sponda Nord – che si aggiunge a quella già acquistata a ottobre scorso dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale – per complessivi 10 ettari circa di estensione e comprensiva dei fabbricati che vi insistono. L’area è stata individuata dal Governo, con il D.L. 103/2021 e i successivi decreti attuativi, per ospitare il nuovo Terminal passeggeri, con tutti i servizi annessi, e i due approdi temporanei per navi da crociera di lunghezza fino a 300 metri che accederanno dal Canale Malamocco-Marghera. I terreni, che si collocano nella macroisola 1 della zona industriale di Porto Marghera, sono stati rilevati al costo complessivo di circa 16 milioni di euro.
Nell’area sono stati avviati e sono attualmente in corso i lavori di realizzazione degli impianti per l’elettrificazione del nuovo terminal crociere e delle banchine, così da consentire l’alimentazione delle navi da crociera ormeggiate presso i due accosti mantenendo quindi i motori spenti. Questo primo intervento in corso di esecuzione rientra nella strategia di riduzione delle emissioni atmosferiche e dello sviluppo del cold ironing, ed è stato affidato all’impresa a NBI S.p.A. del gruppo Webuild Group S.p.A., per 18,5 milioni di euro, finanziato attraverso il fondo Next Generation EU – Pnrr per 29 milioni di euro.
Il Commissario per le Crociere ha inoltre completato la progettazione definitiva del nuovo Terminal passeggeri e delle due banchine – redatto da un raggruppamento di professionisti con capogruppo il Consorzio Ingegneria Opere Marittime (CIOOMM), costituito da Technital S.p.A. di Verona e Modimar S.rl. di Roma – che sarà inviata entro la prossima settimana alla Commissione nazionale VIA presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il futuro Terminal crociere, progettato su due livelli, occuperà una superficie di circa 10.000 mq e sarà dotato di impianti di ultima generazione per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il terminal comprenderà anche sale arrivi e riconsegna bagagli, a servizio delle due navi che ormeggeranno presso la nuova banchina. Previste anche opere di marginamento per la messa in sicurezza ambientale dell’area, in continuazione col tratto già realizzato dal Provveditorato alle Opere Pubbliche. Completeranno l’intervento gli spazi da destinarsi a posto di frontiera, con annessa dotazione di uffici riservati alle forze dell’ordine e di controllo, viabilità pedonale protetta e viabilità riservata ai mezzi pesanti impegnati nel rifornimento delle navi. L’importo dei lavori stimato in questa fase progettuale ammonta a oltre 67 milioni di euro e si prevede la piena operatività del nuovo Terminal passeggeri e delle banchine nella stagione crocieristica 2028.
Inoltre, nella porzione di area rilevata da APVI, su indirizzo dell’ADSPMAS, avente una superficie di circa 40.000 mq, è prevista la realizzazione di un parcheggio a prevalente servizio dell’attività crocieristica. Anche tale parcheggio è stato progettato a livello di progettazione definitiva dal Consorzio CIOOMM e sarà sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale unitamente al progetto del nuovo Terminal passeggeri e delle banchine.
“L’avvio dei lavori degli impianti di elettrificazione del nuovo Terminal passeggeri e delle banchine e il completamento dell’acquisto delle aree consente di proseguire l’attuazione del Decreto 103/2021, così come stabilito dal Governo, d’intesa con la Regione, seguendo il percorso di realizzazione degli approdi diffusi necessari al rilancio dell’attività crocieristica a Venezia e Chioggia” – dichiara Fulvio Lino Di Blasio, Commissario straordinario per le crociere a Venezia e Presidente AdSPMAS. “Intanto, nel pieno rispetto delle procedure, potrà essere sottoposta a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale e Valutazione di Incidenza Ambientale la progettazione della realizzazione del nuovo Terminal passeggeri e delle banchine, così da individuare le soluzioni migliorative che minimizzino gli impatti ambientali ̶ tra le quali possiamo già annoverare la realizzazione del cold ironing ̶ garantendo comunque la realizzabilità delle opere in attuazione del disposto normativo”.

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